Ragazzi, m'è venuta una nostalgia di quella che era una passione bruciante..la passione per la velocità, la meccanica, il rombo del motore, la bellezza quasi pornografica delle linee disegnate dal vento..e che si è interrotta contro un muro nel 1994.
Ora tutto questo si è tramutato in distaccato interesse per l'evoluzione attuale, e in amara nostalgia per un passato clamoroso..
Sull'onda lunga del reperto archeologico postato sopra e del "booster" a gas più o meno nobili di simster sono andato a sfogliare antichi papiri ammuffiti, e volevo condividere con voi questi scarabocchi pre/adolescenziali, che allargano un po' il discorso al "futuro immaginato"
Anno 1990. È il mio primo disegno delle formula 1. Prima non mi piacevano affatto. Seguivo con molto interesse i rally e gli Sport Prototipi. Ma Prost a Spa fece scoccare la scintilla. Non avevo mai comprato Autosprint..ricordo disegnai le vetture su dei fermo-immagine di una videocassetta che avevo registrato..
Anno 1991. Il futuro è un richiamo irresistibile. In pista la 642 viene doppiata da Zermiani sulla Duna..e allora ecco la 660, il futuro remotissimo, verso il 2009..direi che non c'ho troppo azzeccato...
Anno 1992. La macchina è un cesso, la F92A non va neanche a spinta. E allora vai con la rivoluzione: motore con cilindri a moto rotatorio alternativo con pistoni in cilindri toroidali e doppia camera di scoppio. L'aerodinamica fallimentare? Ci penso io! La forma a goccia è perfetta in natura..ovvio che bisogna rifarsi a quella! Che sciocchi gli aerodinamici a non esserci arrivati...Ed ecco il futuro vicino, il 1995 è dietro l'angolo.
E siamo al 1994, il mio vero ultimo anno di passione bruciante. Senna è il mio idolo. Deve venire in Ferrari prima di subito!
Ma l'anno inizia male, per lui e per tutta la F1. Gli incidenti non si contano, Alesi quasi si rompe il collo..le macchine non stanno in strada. Che ci sia un problema di sicurezza? Ma chi lo dice che la F1 debba essere sicura? Non sarebbe più emozionante ancora più instabile e pericolosa? Ed eccoci in un immaginario anno 2000, in cui Ayrton è costretto a correre in una F1 resa particolare da alcuni dispositivi piuttosto discutibili (mannaggia..vedere quel disegno mi fa venire i brividi, sapendo com'è andata a finire..)