L'abbiamo ripetuto fino alla nausa... L'attuale problema delle qualifiche non è il format, sono tutta la serie di stronzate che girano attorno ad esso....
Se rimetti piloti e team nella condizione di esprimersi in un contesto di prestazione assoluta e pura, allora tutto il resto viene di conseguenza....
Non devi pensare a risparmiare gomme, a preservare la meccanica, a programmare la qualifica in funzione della gara (visto che la configurazione che scegli la dovrai usare anche la domenica) a fare calcoli e schemini.... Entri e devi essere così veloce da stampare il tempo più basso possibile. Il resto non conta...
A quel punto il format può essere qualsiasi... 1 ora 12 giri, Q1 Q2 Q3, due tre o quattro giri.... Puoi anche fare qualifiche lunghe un giorno... Non ha importanza, perchè il significato delle qualifiche sarà il medesimo in qualsiasi contesto...
Alla luce di questo, il format Q1 Q2 Q3 rappresenterebbe un buon compromesso per avere una qualifica né troppo lunga né troppo corta, senza tempi morti e che obblighi team e piloti ad un impegno per tutto l'arco della stessa e, al tempo stesso, sia di gradimento a chi è a casa e, soprattutto, a chi è in pista... Io la vedo così...