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GP3 Series 2013


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L'opinione di Massimo Costa (Italiaracing)  

Tutti da badilare

"E' uno dei campionati di GP3 col più alto livello tra i piloti" (cit. Sky UK)   Chissà  com'era il peggiore

Grande Chiviat :asd:

 

Comunque chi più, chi meno, hanno tutti dato una mano a Regalia, che ad eliminarsi da solo ci ha provato, ma era troppo presto :asd:

 

Sainz non male, l'ho dato per spacciato troppo presto.

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Triolo si lancia già  in accostamenti Fangio-Regalia. Andiamo bene, e io che speravo che per "pilota argentino" intendesse almeno Reutemann, anche se pure lì l'esagerazione è notevole...

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GP3 Monza: ancora Kvyat in gara-1

 

Daniil Kvyat ci ha preso gusto: dopo il primo successo in GP3, ottenuto due settimane fa sulla pista di Spa-Francorchamps, oggi il giovane russo, pilota della Arden, si è ripetuto sul tracciato di Monza. Un successo ottenuto partendo dalla pole position conquistata stamani, grazie anche ad una condotta di gara attenta che lo ha visto rimanere fuori da ogni avvisaglia di bagarre.

 

Partenza confusa, con il leader del campionato Regalia che va in testacoda all’uscita dalla Parabolica durante il giro di ricognizione. Dopo il semaforo verde, la situazione peggiora pure: alla prima variante Dino Zamparelli sbaglia di netto la frenata e va a centrare proprio il compagno di squadra in lotta per il campionato, il cipriota Tio Ellinas. Nel crash rimangono coinvolti anche Vişoiu, che scattava dalla prima fila, Daly e Sainz Jr. Brutto colpo sia per l’americano che per lo spagnolo, con il primo costretto al ritiro ed il secondo protagonista di un’eccellente rimonta. La corsa termina durante il primo giro anche per Josh Webster della Status Grand Prix.

 

A trarre beneficio dal trambusto del via è, indubbiamente, proprio Facundo Regalia: l’argentino occupa la quarta posizione e si trova a doverla difendere da un rimontante Lewis Williamson. Entrambi riescono a scavalcare Alexander Sims nel corso del quinto giro, andando a giocarsi l’ultimo posto sul podio.

 

Alle spalle del fuggitivo Kvyat c’è infatti Nick Yelloly, che non riesce comunque ad avvicinarsi al ritmo imposto dal pilota che è anche parte del Red Bull Junior Team.

 

Desta una buonissima impressione invece la rimonta di Sainz Jr., che giro dopo giro riesce a riportarsi fino ai margini della zona punti grazie a sorpassi tanto spettacolari quanto corretti.

 

Tanta fatica per i piloti italiani: le tre vetture della Trident non risultano particolarmente veloci nei tratti rettilinei, e così Venturini, Zonzini e Fumanelli non riescono ad agganciare un piazzamento nei dieci. Per il vincitore della sprint race di Silverstone, solo un undicesimo posto, mentre gli altri due chiudono rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo.

 

Peggio va al finlandese Aaro Vainio, del team Koiranen: in lizza per il titolo fino all’Hungaroring, sta inanellando una serie di risultati negativi che lo hanno retrocesso addirittura all’ottavo posto in classifica generale.

 

Al traguardo vince Kvyat davanti a Yelloly e Regalia, poi Williamson, Sims, Korjus, Harvey, Niederhauser, Sainz Jr. e Kujala a completare la top ten.

 

In campionato, Regalia conserva la prima piazza con 130 punti, ma Kvyat ha compiuto un altro passo avanti portandosi ad undici lunghezze di distacco. Appaiati a 101 troviamo Daly e Korjus, con Ellinas che con il botto alla prima curva dice addio ad ogni chance iridata (95 punti).

 

http://www.passionea300allora.it/2013/09/07/gp3-monza-ancora-kvyat-in-gara-1/

 

 

Sabato 7 settembre 2013, gara 1

1 - Daniil Kvyat - MW Arden - 17 giri

2 - Nick Yelloli – Carlin - 5"352

3 - Facundo Regalia – ART - 8"084

4 - Lewis Williamson – Bamboo - 8"694

5 - Alexander Sims – Carlin - 10"683

6 - Kevin Korjus - Koiranen GP - 12"426

7 - Jack Harvey – ART - 13"557

8 - Patric Niederhauser – Jenzer - 23"166

9 - Carlos Sainz - MW Arden - 28"336

10 - Patrick Kujala - Koiranen GP - 30"410

11 - Giovanni Venturini – Trident - 30"779

12 - Melville McKee – Bamboo - 31"301

13 - Jimmy Ericsson - Status GP - 32"192

14 - Emanuele Zonzini – Trident - 33"913

15 - David Fumanelli – Trident - 34"447

16 - Aaro Vainio - Koiranen GP - 42"557

17 - Samin Gomez – Jenzer - 1'10"797

18 - Carmen Jordà  â€“ Bamboo - 1'40"461

 

Giro più veloce: Daniil Kvyat - 1'38"359

 

Ritirati

5° giro - Luis Sa Silva

3° giro - Alex Fontana

2° giro - Robert Visoiu

2° giro - Conor Daly

1° giro - Tio Ellinas

1° giro - Dino Zamparelli

1° giro - Josh Webster

 

Il campionato

1.Regalia 130; 2.Kvyat 119; 3.Daly 101; 4.Korjus 101; 5.Ellinas 95; 6.Yelloly 86; 7.Harvey 81; 8.Vainio 75; 9.Sainz 66; 10.Sims 53.

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"E' uno dei campionati di GP3 col più alto livello tra i piloti" (cit. Sky UK)

 

Chissà  com'era il peggiore

Io direi che questo è il peggiore...

 

Kvyat comunque riapre a tutti gli effetti il campionato, precedendo ancora Regalia. Vittoria per Harvey, titolo team sempre più vicino per la ART.

 

Leggo che Zamparelli è stato escluso per lo strike di ieri, bono :asd:

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GP3 Monza, vittoria per Harvey, Kvyat secondo in rimonta

 

In una gara ancora una volta contrassegnata dagli incidenti, Jack Harvey ha avuto la meglio e ha vinto la seconda gara dell’appuntamento monzese della GP3. Per l’inglese è il secondo successo stagionale, dopo quello conquistato in Gara-1 a Silverstone. Dietro a lui si sono piazzati Daniil Kvyat, autore di una gran rimonta dall’ottava posizione, e Lewis Williamson. Solo quarto il leader del campionato, Facu Regalia, che vede ancora ridursi il suo margine di vantaggio in campionato sul pilota russo.

 

Come in Gara-1, anche oggi la partenza si è rivelata estremamente caotica. Patric Niederhauser, che si trovava in pole, non si è mosso dalla griglia di partenza ed è stato centrato dalla Jenzer di Fontana, che partiva nelle retrovie: un incidente molto simile a quello che ha visto coinvolti Lehto e Lamy al via del GP di San Marino del ’94, e anche oggi come allora una ruota è volata via; fortunatamente è finita solamente addosso alle reti di protezione, senza causare lesioni a nessuno. Non è finita qui: alla staccata della prima variante Ryan Cullen ha tamponato David Fumanelli, strappandogli l’ala posteriore e decollando sopra la sua macchina; la Marussia-Manor di Cullen, ormai priva di controllo, è arrivata a gran velocità  alla prima variante dove ha centrato la Trident di Giovanni Venturini; anche in questo caso entrambi i piloti sono stati costretti al ritiro, mentre Fumanelli è riuscito a rientrare ai box dove i suoi meccanici hanno prontamente riparato la vettura montando una nuova ala posteriore. Al termine del primo giro, quindi, Niederhauser, Venturini, Cullen e Fontana erano ormai fuori gioco.

 

La presenza di 4 vetture incidentate sulla pista ha costretto il direttore di gara a mandare in pista la Safety Car per poterle rimuovere; si è così ripartiti alla fine del secondo giro con Jack Harvey in testa seguito da Sims, Regalia e Williamson. Alla ripartenza Sims, forse per via delle gomme fredde, viene passato da Regalia, Williamson, Korjus e Kvyat. Alla fine del terzo giro Eriksson, senza ala posteriore dopo essere stato coinvolto negli incidenti al via, viene attaccato all’esterno della Parabolica da Nick Yelloly ma perde il controllo della vettura e finisce inevitabilmente addosso al rivale; per entrambi la gara si conclude nella via di fuga esterna della Parabolica.

 

Da questo momento l’interesse maggiore nella gara è suscitato dalla grande rimonta di cui si rende protagonista Kvyat: dopo essersi portato in quinta posizione grazie al sorpasso su Sims, all’ottavo giro guadagna la quarta sorpassando Korjus all’esterno della Roggia; 5 giri dopo il russo si rende protagonista della stessa manovra ai danni del suo rivale per il campionato Regalia, che nel frattempo aveva perso anche la seconda posizione a vantaggio di Lewis Williamson. Kvyat è scatenato, mangia decimi su decimi a Williamson e al 15° e terzultimo giro riesce a scavalcarlo all’esterno della Variante Ascari, probabilmente a seguito di un piccolo errore del pilota della Bamboo Engineering.

 

Al 16° giro si verifica l’ennesimo incidente della gara: Adderly Fong tampona alla prima variante la macchina di Samin Gomez, decolla e finisce la propria corsa alla prima variante; la pilota di Jenzer, invece, riesce a continuare e a completare la gara in 15ª posizione; bisogna dire che i due piloti si erano già  toccati il giro precedente.

 

Negli ultimi due giri Kvyat prova ad avvicinarsi anche ad Harvey, ma il pilota della ART ha ormai un vantaggio incolmabile nei suoi confronti e non ha problemi a tagliare per primo la linea del traguardo con 9 decimi di vantaggio su Kvyat e 1.5″ su Williamson; solo quarto passa Regalia, che perde altri 4 punti nei confronti di Kvyat e vede assottigliarsi a soli 7 punti il suo margine di vantaggio in classifica. Seguono poi Korjus, Sims, McKee e un ottimo Conor Daly che, partito 23°, è riuscito a chiudere la gara in ottava posizione dopo aver sorpassato Carlos Sainz all’esterno della Parabolica proprio all’ultimo giro. Lo statunitense figlio d’arte è stato anche autore del giro più veloce, il 15° in 1:38.237. Quanto a Sainz, lo spagnolo non è riuscito a ripetere la rimonta che aveva compiuto ieri e, dopo essere salito fino alla sesta posizione, è rimasto bloccato dietro a Korjus per una decina di giri; il pilota della MW Arden è poi stato autore di un errore alla Variante Ascari che ha permesso a Sims e a McKee di scavalcarlo, mentre all’ultimo giro, come detto, è stato scavalcato anche da Daly.

 

Per quel che riguarda gli italiani, Fumanelli ha chiuso 18° nonostante l’incidente alla prima curva, Venturini è stato costretto al ritiro e il sanmarinese Emanuele Zonzini ha terminato la gara in 14ª posizione.

 

La classifica del campionato vede ancora Regalia in testa con 138 punti seguito da Kvyat a 131, da Korjus a 107 e da Daly a 104; realisticamente, però, saranno i primi due a giocarsi il titolo di campione tra due mesi nell’appuntamento conclusivo del campionato, che si svolgerà  sulla pista di Yas Marina ad Abu Dhabi nel weekend del 2-3 novembre.

 

http://www.passionea300allora.it/2013/09/08/gp3-monza-vittoria-per-harvey-kvyat-secondo-in-rimonta/

 

Domenica 8 settembre 2013, gara 2

1 – Jack Harvey – ART – 17 giri

2 – Daniil Kvyat – MW Arden – 0″915

3 – Lewis Williamson – Bamboo – 1″559

4 – Facu Regalia – ART – 3″144

5 – Kevin Korjus – Koiranen – 4″691

6 – Alexander Sims – Status – 5″332

7 – Melville McKee – Bamboo – 6″742

8 – Conor Daly – ART – 7″466

9 – Carlos Sainz – MW Arden – 8″000

10 – Robert Visoiu – MW Arden – 13″426

11 – Tio Ellinas – Marussia Manor – 13″673

12 – Patrick Kujala – Koiranen – 17″479

13 – Aaro Vainio – Koiranen – 17″896

14 – Emanuele Zonzini – Trident – 21″467

15 – Samin Gomez – Jenzer – 38″077

16 – Josh Webster – Status – 42″320

17 – Carmen Jorda – Bamboo – 49″997

18 – David Fumanelli – Trident – 1’19″459

19 – Luis Sa Silva – Carlin – 1 giro

20 – Adderly Fong – Status – 2 giri

 

Giro più veloce: Conor Daly – 1’38″237

 

Ritirati

3° giro – Nick Yelloly

3° giro – Jimmy Eriksson

1° giro – Ryan Cullen

1° giro – Patric Niederhauser

1° giro – Giovanni Venturini

1° giro – Alex Fontana

 

Il campionato

1.Regalia 138; 2.Kvyat 131; 3.Korjus 107; 4.Daly 104; 5.Harvey 96; 6.Ellinas 95; 7.Yelloly 86; 8.Vainio 75; 9.Sainz 66; 10.Sims 57

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Il fatto che il leader di quel campionato sia un thailandese penso dica tutto. La carambola in regime di safety car è una cosa che non avevo mai visto sinceramente :asd:

 

Poi ho notato che il pompatissimo Maà¯sano è finito a correre lì, andiamo bene :asd:

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Penalità  in griglia per Cullen, Eriksson e la Gomez

Questi tre pagheranno ad Abu Dhabi per i misfatti commessi a Monza

 

Una vera e propria pioggia di penalità  è arrivata al termine della seconda gara del weekend di Monza della GP3. Sono ben tre, infatti, i piloti che dovranno fare i conti con un arretramento in griglia nella prima gara del round conclusivo della stagione, ad Abu Dhabi.

 

Ad avere la peggio è stato Ryan Cullen, che è stato penalizzato di 10 posizioni in griglia a causa dell'incidente con David Fumanelli avvenuto alla prima curva.

 

Jimmy Eriksson e Samin Gomez invece pagheranno solamente 5 posizioni in griglia: il primo a causa del contatto con Nick Yelloly avvenuto alla curva 11 e che ha provocato il ritiro di entrambi. La ragazza della Jenzer Motorsport invece ha cambiato due volte traiettoria, innescando un contatto con Adderly Fong.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/30575/gp3-penalita-in-griglia-ad-abu-dhabi-per-cullen-eriksson-e-samin-gomez

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  • 3 weeks later...

Russian Time entra in GP3

 

Come anticipato da Italiaracing lo scorso luglio, Russian Time prenderà  parte alla stagione 2014 della GP3. La squadra di Igor Mazepa, attualmente impegnata in GP2 per la conquista del titolo a squadre e piloti con Sam Bird, allargherà  quindi il proprio impegno nel recinto del paddock di Bruno Michel. A lasciare il campo sarà  la Bamboo Engineering, entrata nel 2013 per sostituire Ocean, e già  al termine della propria avventura, lasciando sin dai test di Abu Dhabi spazio alla nuova struttura sovietica.

 

http://italiaracing.net/notizia.asp?id=41640&cat=55

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  • 3 weeks later...

Stoneman torna in monoposto per l'ultima della GP3!

Sarà  al via ad Abu Dhabi sulla vettura della Koiranen lasciata libera da Vainio

 

Dean Stoneman si appresta a fare il ritorno in gara al volante di una monoposto a distanza di tre anni da quando gli fu diagnosticato un cancro ai testicoli, che lo costrinse a fermarsi proprio quando la sua carriera sembrava in rampa di lancio in seguito alla conquista del titolo della Formula 2 e la firma per il passaggio in World Series by Renault.

 

Il pilota britannico ora ha superato la malattia e in questa stagione si è dato da fare nella Porsche Carrera Cup britannica. Tra due settimana sarà  al via dell'appuntamento conclusivo della GP3, ad Abu Dhabi, al volante di una vettura della Koiranen GP, sulla quale sostituirà  il finlandese Aaro Vainio.

 

"Nel 2010 mi sembrava di avere il mondo ai miei piedi. Mi sono laureato campione in Formula 2, avendo diritto a partecipare ad un test con la Williams di Formula 1. Avevo appena firmato per salire in World Series by Renault come compagno di Daniel Ricciardo quando ho saputo della mia malattia e in quel momento sono iniziati due anni molto difficili. Ritornare ad Abu Dhabi sarà  molto speciale" ha commentato Stoneman, che poi effettuerà  anche alcuni test per decidere se proseguire con le ruote coperte o tornare definitivamente in monoposto.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/31782/dean-stoneman-torna-in-monoposto-per-l-ultima-della-gp3-ad-abu-dhabi

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  • 2 weeks later...

Robert Cregan ad Abu Dhabi con la Trident

L'irlandese prenderà  il posto di Fumanelli, affiancando i confermati Venturini e Zonzini

 

Dopo un lungo periodo di pausa, la GP3 Series tornerà  in pista il prossimo fine settimana ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. Sullo spettacolare circuito di Yas Marina, Trident Racing sarà  in pista con una novità  sul fronte piloti. A Giovanni Venturini ed Emanuele Zonzini sarà  affiancato Robert Cregan.

 

Per il ventiquattrenne irlandese il weekend di Yas Marina sarà  un’importante occasione per tornare al volante di una monoposto GP3, ad un anno di distanza dall’esperienza maturata nel 2012 con la vettura nella precedente configurazione tecnica.

 

Robert Cregan: "Sono molto contento di aver colto la possibilità  di essere in pista il prossimo weekend con Trident Racing. La chance è arrivata in extremis, ma credo che questo non precluda la possibilità  di ottenere dei buoni riscontri. L’ultima volta che sono sceso in pista è stata lo scorso anno nella gara di Monza, e non vedo davvero l’ora di tornare ad indossare casco e tuta e risalire in macchina. In questa stagione ho seguito lo svolgimento del campionato, e mi hanno impressionato sia la competitività  del parco piloti che la performance della nuova monoposto. Sarà  una grande sfida, ma non vedo l’ora che inizi".

 

http://www.omnicorse.it/magazine/32149/gp3-robert-cregan-ad-abu-dhabi-con-la-trident-al-posto-di-david-fumanelli

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