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Nemo981

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Contenuti inviati da Nemo981

  1. più ancora è da disapprovare l'assoluta inapplicabilità della nuova norma in maniera chiara, oggettiva, equa ecc., ecc.
  2. Ma poi adesso ci sarà una commissione di spioni che ascolteranno tutte le comunicazione e giudicheranno in tempo reale se uno ha detto qualcosa di proibito?? Boh, questa è proprio una cagata pazzesca. Che poi se non devono dire cose utili alla guida e/o alla strategia di che cazzo dovrebbero parlare durante un gp, di femmine?
  3. per me, se proprio qualcosa deve essere standardizzato, dovrebbero essere le principali componenti aereodinamiche (alettoni, magari il diffusore), con 3-massimo 4 versioni per le diverse tipologie di circuito, dall'altissimo al bassissimo carico. Con questa filosofia al giorno d'oggi si può facilmente avere un aereodinamica più efficace(oggi almeno 3 tipologie di vetture hanno più carico delle F1 e vanno più forte in curva di una F1: indycar, LMp1, e Superformula giapponese [!]) a costi incomparabilmente più contenuti. In cambio, però, liberta ai motori, ai cambi (rapporti inclusi), alla meccanica (io ancora non riesco a digerire l'abolizione del mass damper o di altri dispositivi analoghi), alla distribuzione pesi, ecc. Avremmo F1 più veloci, la ricerca sarebbe indirizzata su tutte le aree del mezzo, non solo sulle ali e alette, il chee è oaradossale se si considera che il risultato di tanti sforzi è una vettura che ha il carico di una Gp2, e se è vero che ci sarà un livellamento prestazionale, sarà soprattutto nella componente aero, con il resto a fare la differenza.
  4. Vettel: “Un po’ Singapore, un po’ Corea, con curve lente ma rettilinei abbastanza lunghi†(fonte Autosprint)..ma va'? che a loro volta sono un po' Valencia, un po' Shanghai, che sono un po' Abu Dhabi, un po' Sepang, e così via... imho Tilke in 15 anni ha azzeccato 2 circuiti: Istanbul e india (facciamo quasi 3 aggiungendo sepang). E ovviamente sono stati eliminati dal calendario
  5. che poi secondo me mettere dei teenager sulle F1 per attirare il popolo dei teen davanti alla tv è una cazzata: 1°, i teenager tendenzialmente guardano sempre meno la tv; 2° siccome non guidano ma sono in età da motorino, molto probabilmente saranno sempre più attirati dalle moto; 3° figuriamoci se i vari algersuari, verstappen jr, ecc, soprattutto per come vengono gestiti a livello di immagine, possono aspirare a diventare beniamini di un 15enne di oggi...in compenso gli adulti giustamente possono scassarsi le palle di guardare il videogiochino un po' più reale che sta diventato la F1, con tanto di ragazzini col joystick (vabbè, volante) in mano. Ripeto, io non metto in discussione il talento di questi ragazzi (e chi sono per farlo), ma se sfondano in F1 con 2 anni di kart e 1 di F3 c'è qualcosa che non va: altro che attirare bimbi davanti al televisore, questi fanno scappare chi come primo requisito si aspetterebbe giustamente che la F1 fosse una cosa seria, da uomini, non da justin bieber del volante. E non si vengano a citare altri sport: nel calcio può anche capitare il 17enne fenomeno, ma non è che puoi dubitare che la difficoltà nel controllo del pallone sia improvvisamente cambiata. E comunque è un una tantum, non una tendenza evidentemente costruita dal management della F1.
  6. Quanto dovrebbe essere lungo? perchè il layout in se non sembra indecente, ma dipende dal raggio e dall'ampiezza delle curve. Per dire di 4 km, sarebbe un cartodromo, sui 6 sarebbe una pista accettabile. Non considerando per il momento altri parametri, ovviamente, tipo la larghezza della carreggiata, la natura delle vie di fuga, le pendenze, ecc.
  7. Il punto invece secondo me è proprio quello, un pilota deve aver il tempo di imparare a vincere arrivando fino in fondo, non solo stupire per fare al più presto il grande salto. secondo me con questa minchiata della F1 (il tentativo ridicolo di mettere insieme un minimo di esperienza in 6 mesi, tra road show, test in rettilineo e comparsate in prove libere) gli toglierà tempo e concentrazione per lottare fino alla fine nel campionato di F3. E non è un bene, perchè tra un anno non si sa come andrà , ma avrà di certo un titolo in meno in bacheca. Se mai dovesse trovarsi tra qualche anno a lottare per qualcosa di importante in F1, dovrà afrontare lì per la prima volta la tensione che comporta la lotta per un campinato. Essere veloci non basta, nello sport bisogna imparare a vincere (e a perdere) comunque.
  8. Su questa vicenda la sintesi migliore l'ha fatta Villeneuve: "in ogni caso, finirà male per qualcuno: o verrà distrutto lui come pilota se non si adatterà subito alla F1, o, in caso contrario, sarà la F1 intera a perdere credibilità ". Ineccepibile. Mi dispiace per questo verstappen che manco conosco, ma spero nella prima. Direi che l'inizio è promettente in questo senso..
  9. la cosa che fa cadere davvero le braccia è la decisione al buio. Non è che gliela abbiano fatta provare prima una F1, sanno già , danno per scontato che non ci saranno problemi di adattamento. Potevano fare un po' di scena, magari ci ingannavamo pensando di essere di fronte a un nuovo senna..., se non erro, raikkonen passò in F1 addirittura dalla formula renault 2.0, ma la macchina prima la provò e fecero un po' di manfrina facendogli correre le prime gare con una licenza provvisoria, c'era chi giurava di aver visto cose impressionanti in quel test. Qui nessun tentativo di camuffamento, ti sbattano davanti agli occhi la banalità del fatto: la F1 ormai la guida anche un ragazzino senza alcuna esperienza o talento particolare, e Verstappen jr DEVE essere la nuova "big new thing" del giro. Punto. Senza un minimo di racconto intorno che possa dare un senso all'appassionato. La F1 si uccide anche così..
  10. abbè ma io lo capisco, quella per me era la F1, massime prestazioni (mostruose) e ancora un certo grado di libertà nello sviluppo, test ecc.. L'unica cosa che quelle macchine avevano ancora il traction control e se non sbaglio anche il cambio automatico. il mio sogno sono quelle macchine (quei motori, quell'aereodinamica, quell'estetica) e senza driver aids. Improvvisamente le vie di fuga infinite avrebbero un senso
  11. vebbè, alonso diceva che sono meno impegnative, soprattutto dal punto di vista fisico, perchè vanno più piano. Altri piloti però hanno detto che la maggior coppia e il minor grip (in parte anche delle gomme) hanno aumentato la fatica per controllarle rispetto agli anni passati. Poi certo, sicuramente con un po' di evoluzione a livello di gestione elettronica dell'erogazione tra 6 mesi sarà tutto come prima.
  12. Indubbiamente, ma possibile che un salto di 20 secondi al giro non comporti assolutamente nessuna necessità di adattamento? E poi le vetture turbo, anche per via di un ulteriore riduzione dell'aerodinamica, non dovrebbero essere un pochino più difficili' delle F1 aspirate?
  13. mamma che tranvata ho preso, non avevo guardato per niente le date dei post ...
  14. RB: Ricciardo (fortissimo quest'anno e con meno da perdere; Vettel in difficoltà e secondo me senza più il sostegno incondizionato della squadra) Mercedes: Rosberg (il cuore dice Hamilton, ma gli viene richiesta una forza mentale enorme per reggere alla sfiga e alla percezione di non avere la squadra dalla sua. Una situazione che farebbe tremare i polsi a chiunque e lui non è purtroppo famoso per i nervi d'acciaio. Può spuntarla solo se la fortuna gira un po' e succede qualcosa che gli dia fiducia) Ferrari: Alonso (e chi sennò?) McLaren: Button (esperienza, mestiere e solidità . Un cliente durissimo per chiunque, figuriamoci per un talento acerbo in un annata tanto complessa) Williams: Bottas (Massa ormai è un pellegrino per Lourdes. Sperando non si faccia male per strada) Force India: Hulckenberg (Perez è arrembante, fa grandi gare, ma purtroppo alternate con incidenti e cappelle. Il tedesco è più solido) Sauber: Sutil (perchè se vince gutierrez perdo la fiducia nel genere dei piloti) Toro Rosso: Kyviat (qui non sono convinto, ma uno bisogna sceglierlo. Il russo alla fine ha mostrato di avere talento e credo che la squadra abbia interesse a spingerlo. Se non continuano le sfortune ha le carte per spuntarla) Lotus: Grosjean (sembra una gara a chi incorre in meno disavventure: il francese ha imparato a non aggiungerne di sua iniziativa, Maldonato ha pure questo handicap) Cathram: Koba (non c'è partita) Marussia: Bianchi (come sopra, e in più quest'anno il francesino che di solito a me pare il principino sul pisello sta facendo anche molto bene) PS. Capperi quanta fiducia nel vituperato Vettel in questo forum. Siete sorprendenti!
  15. il punto è che si spezzettano le gare e si aumenta il rischio di incidenti, il tutto per lo spettacolo. No, ma io devo convincermi a non guardarla più..
  16. Sono pienamente d'accordo.
  17. Hartstein o come cavolo si chiama, a questo punto farebbe meglio a starsene zitto, ma purtroppo temo che il suo ragionamento non faccia una piega. Quando fu detto che Micheal aveva momenti di vigilanza incostanti si delineava lo scenario di uno stato di coscienza minimo, che è un termine tecnico per descrivere qualcosa di molto specifico e, purtroppo, non esattamente vicino a ciò che comunemente intendiamo con "coscienza" (sebbene sia meglio del coma o di uno stato vegetativo, ovvio). Oggi dicono che non è più in coma: beh, questa notizia era già contenuta nell'altra. Perchè si sono sbilanciati a parlarne? Semplice: devono trasferirlo (avevo letto di questo trasferimento da Grenoble già una settimana fa, su Repubblica), qualcosa dovevano pur dire. Ora farò la figura dello Harstein, ossia dello iettatore-sciacallo, dei noantri (non sono un medico, sebbene di queste cose mi sia capitato di occuparmene un pochino nei miei studi), ma ovviamente la mia intenzione non è sabotare la festa di nessuno, ma solo di cercare di vedere la vicenda in maniera realistica. Anche perchè su questi temi basta poco a fare confusione, coi giornali che incautamente scrivono di un Michel che "parla con gli occhi" (presa alla lettera potrebbe ancora configurare una cosa bruttissima che non vale manco la pena nominare, anche perchè molto probabilmente si tratta solo di una sciagurata approssimazione giornalistica). Naturalmente, mi auguro ogni bene per Michel e la sua famiglia e condivido la commozione di tutti voi, ma proprio perchè sento quanta partecipazione ci mettete, ci mettiamo tutti, trovo deleteria la facile illusione, favorita da un'informazione per forza di cose lacunosa e incompleta. Sentire che Michel non sia più in coma, è un passo avanti, ma occorre sapere che non essere in coma non dice nulla sullo stato delle sue funzioni cognitive e lascia aperto ogni possibile scenario. Bisogna essere consapevoli che, sulla base di quello che ci è stato detto oggi, immaginarsi un Michel che torni quello di prima resta ancora una speranza molto, molto ottimistica. Che io sappia, lo stato di coscienza minimo rappresenta a volte il preludio per un ritorno alla coscienza, ma anche a quel punto bisogna verificare che tipo di sequele ci saranno (la mobilità certo, ma anche - e forse anche di più - memoria, linguaggio, attenzione, autoconsapevolezza, comportamento ecc.). In questi casi si spera e si cerca di recuperare il recuperabile, che è sempre moltissimo per i cari, ma è anche fuori luogo immaginarsi una "restitutio ad integrum". E questo chi gli vuol bene, tifosi compresi, devono capirlo.
  18. caro Sun, quest'anno le macchine vanno 5 secondi più piano, hanno ridotto il carico del 25%, le macchine sono quasi ai livelli delle Gp2 come carico e probabilmente al di sotto o in pari con le Lmp1: può bastare? (ps, in gp2, ma anche in indycar si sorpassa! mai ricevuto risposta a questa obiezione, che poi è un fatto). Con la stima di sempre, ma secondo me dovresti almeno aggiornare i tuoi leitmotiv, se proprio vuoi chiamare in causa criticamente quelli degli altri
  19. beh, adesso sono silenziose... EDIT: gio66 mi aveva anticipato..
  20. qualsiasi cosa sia, non credo sia per la F1
  21. tutti d'accordo con Briatore sull'analisi dei problemi. Il problema sono le soluzioni, e temo che su questo punto il consenso con Briatore scenderebbe parecchio.
  22. Il punto è questo. Nando ha avuto un opaco inizio 2010, un brutto finale del 2012 (per me l'incidente al via a suzika fu in parte colpa sua), in questi due frangenti le ha prese da massa. nel 2004 le prese per metà stagione da Trulli. Il fatto che lui non si sia appellato al balance, al feeling, non abbia mai ammesso nulla, non toglie che i momenti no li ha avuti anche lui come tutti gli altri. Solo che agli altri, siccome lo ammettono, forse si nota di più

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