Nemo981
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Radio Paddock Dicembre 2016
Metterei la firma se non stravolgessero la parte centrale del circuito, ma sono scettico, tutte quelle curve sinuose leveranno il sonno a Tilke. Sulla prima parte del circuito sono già rassegnato, l'ipotesi più probabile è il rettilineo intero + spigolino alla Signes, e ripeto mi accontento se non toccano il resto. Certo il massimo sarebbe usare la chicane a metà mistral e lasciare la Signes in pieno (che sarebbe abbordata comunque a 300 all'ora o giù di lì). Escludo rettilineo pieno + signes originale: da qualche parte i fotografi dovranno pure fotografare gli sponsor...
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Radio Paddock Novembre 2016
Che poi la cosa che mi fa incazzare è che queste sono regole pensate ad hoc, con riferimento alla storia degli ultimi anni con una macchina dominante e la necessità (?) di introdurre un po' di caciara per movimentare le cose e dare un po' di incertezza alla storia delle corse. Magari l'anno prossimo, con lo stravolgimento dei regolamenti c'è un po' ppiù di equilibrio e questa vaccata interviene solo a portare scompiglio. ma perchè devono partorire di continuo cambiamenti e (pseudo-)correttivi, perchè?
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F1 in TV 2016
Quanto è vero. Io non ci ho mai capito granchè fino in fondo (nella vita faccio tutt'altro), ma come mi affascinava vedere le macchine smontate sulla griglia prima della partenza, seguire gli sviluppi sulle macchine, ecc. Oggi è tutto nascosto così bene che sa di esoterico. Per dire, tutti quei bottoni che schiacciano i piloti nel giro di qualifica? Nessuno sa bene come cavolo funzionino queste power unit, si intuisce solo che è tutto un gran lavorio di software...e non parlo di spettatori, parlo anche dei cronisti, di chi questo sport lo segue per mestiere e ha l'ingrato compito di provare a raccontarlo! Non credo che valga la scusa della complessità tecnica: la formula uno è sempre stata complessa, ma semplicemente si è rinunciato a spiegare, anzi, si è deciso scientemente di tener fuori il grande pubblico dall'aspetto tecnico: pensate che oggi quando parte l'evento i giornalisti vengono reclusi in una riserva del paddock e allontanati dai box! I team custodiscono i loro segreti e la sensazione è che nessuno dall'esterno possa capirci davvero qualcosa. Il tutto sotto la bandiera del "tanto allo spettatore medio non frega niente". E infatti lo spettatore medio guarda la motogp (dove tra l'altro si intervistano i piloti durante le qualifiche e le telecamere girano tranquillamente nei box), e anche gli appassionati si stufano. Complimenti
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F1 in TV 2016
Io sky non ce l'ho, ma leggendo le perle che riportate mi sono fatto l'idea che la RAI sia messa meglio. Per dire, in malesia quasi subito Capelli ha parlato apertamente di errore di Vettel, e Mazzoni, dopo un'iniziale alzata di cresta da funboy, si è rimesso al parere più autorevole di Capelli. In generale è vero che Mazzoni tende sempre all'esagitato, ma alla fine quasi sempre viene contenuto abbastanza bene da chi gli sta intorno. Se sia per una vaga consapevolezza di non essere all'altezza di contraddirli, per come hanno impostato il rapporto di lavoro tra loro, o per tutte due le cose, non saprei.
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Radio Paddock Settembre 2016
Ma la mercedes non ha fatto modifiche per incrementare la downforce? sono già apposto così?
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Radio Paddock Settembre 2016
Si è chiaro, ma non capisco comunque il senso di piazzare la gara in concomitanza: le due gare quasi non si sovrappongono come orari e di piloti che avrebbero corso senz'altro a Le Mans non ne vedo molti (a parte Hulkenberg). Quindi ok la competizione tra categorie e il discorso che il WEC stia guadagnando in popolarità rispetto alla F1, ma comunque continua a sembrarmi una mossa piuttosto inutile. Ma tant'è... A me piacciono da morire . Certo chissà quanto pesano di più...
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Radio Paddock Settembre 2016
Onestamente non penso. La maggior parte dei piloti in griglia probabilmente non potrebbe correre la 24H per clausole contrattuali col proprio team. L'eventuale vittoria di un pilota di F1 a LeMans non è detto che debba essere necessariamente interpretata nei termini screditanti per la F1 che usi tu: per esempio, potrebbe essere presa cosi: "UAO, come sono forti i piloti di F1, uno di mezza classifica va a Le Mans e vince!" (da spettatore superficiale, ma perchè no?). A parte Hulkenberg (e mi pare un interessamento di alonso, se non sbaglio), negli ultimi anni non mi pare di aver visto una quantità di piloti impegnati nella stagione di F1 smaniosi di andare a correre la 24h... Insomma secondo me non ci sarebbe nessun "terribile pericolo" per la F1 da sventare sovrapponendo un GP alla classica francesce...motivo in più perchè la mossa di Bernie mi appaia assolutamente assurda e incomprensibile...
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Radio Paddock Settembre 2016
Ma poi ci sono tutti questi piloti di F1 che non vedevano l'ora di scappare a Le Mans? Il problema è degli spettatori, punto. E nemmeno tanto, visto che quest'anno si sono accavallate di mezz'ora al massimo (durante la quale, a le mans, la SC ha aspettato la fine del GP...)
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The Big Question Surrounding F1 in 2017
Sostanzialmente, sono d'accordo su tutto, credimi, non c'è una riga di questa analisi che sia contestabile per me. Semplicemente è una questione di dove mettere l'asticella, tu abbasseresti di più il carico 8e probabilmente, conseguentemente, per tenere un buon bilanciamento occorrerebbe scendere un pochino anche in potenza. Per me l'ideale sarebbero monoposto col carico attuale, o anche poco di più, con una potenza superiore ai mille cavalli e meno, molta meno, elettronica. Si possono immaginare infinite miscele e gradazioni, ma la sostanza del discorso non cambia molto. Infine, io ho sempre sostenuto (forse l'ahai letto in altri interventi) che un altro problema è come generi il carico: indipendentemente dalla quantità assoluta c'è un carico meno sciuscettibile all'area disturbata dalle scie, ed è quello che viene dal fondo (l'effetto suolo, insomma), ed uno invece che rende le vetture ingestibili alla minima trubolenza e rende davvero ostico stare in scia (ed è il carico alare). trovata la "giusta" dose di deportanza, secondo i gusti, 800, 100, o 2000 kg, converrebbe comunque privilegiare il primo ed avere ali più piccole e semplificate (anche a beneficio delle velocità di punta, per la riduzione del drag, ed economico, perchè lo sviluppo di bandelle e bandellette costa uno sproposito a fronte di guadagni infinitesimali). Unico appunto (che non è un vero appunto, ma una riflessione su una cosa che mi trova d'accordo): tu sostieni che la riduzione consentirebbe di salvare le piste e che i tilkodromi odierni sono figli dell'areodinamica e delle prestazioni esagerate. Il discorso è sicuramente giusto, ma credo che non dica tutta la storia: primo, oggi anche con auto sensibilmente più lente non penbso proprio che si ritornerebbe a circuiti come il vecchio nurburgring. La verità è che la sensibilità è cambiata, oggi se un pilota si sbuccia un dito ci sono valanghe di piagnistei, e ti faccio notare che si discute di chiudere gli abitacoli per impedire la fatalità di un detrito che colpisca il pilota. In questo clima tu credi che macchine anche più lente di 10 secondi rispetto ad oggi le farebbero correre su circuiti come quelli di una volta? Secondo, la deriva dell'asfalto e delle vie di fuga in stile parcheggio penso sia dovuta non solo (e non tanto alla sicurezza), ma alla volonta di impedire il ritiro delle macchine il cui primo compito, evidentemente per chi comanda, è quello di portare in giro sponsor per tutto l'evento. Terzo, coi circuiti attuali in realtà le velocità sono sottodimensionate. E' ormai un dato di fatto, anche se capisco le argomentazioni secondo la quale si tratta di una direzione sbagliata intrapresa negli anni. Questo non vuol dire continuare ad alimentare il circolo vizioso (aumenti la velocità e vai a correre nei deserti tibetani), ma cercare di raggiungere la qudra con quello che si ha oggi a disposizione, e penso che qualche secondino in meno sul giro (specie in gara), non guasterebbe. Riassumendo, aldilà di differenze nella "formula" ideale (intesa come misura di carico, potenza, come generi il carico, le proporzioni di aderenza meccanica, effetto suolo, carico alare, ecc)) che è leggermente diversa per me e te (e comincio a sospettare neppure tantissimo) il discorso lo condivido. Per me il regolamento attuale poteva andare, quello dell'anno prossimo (con più aderenza dalle gomme e più carico dal fondo) si avvicinava al MIO ideale, ma probabilmente le ali più larghe e non semplificate, e il conseguente aumento dell drag (con l'effettiva riduzione della differenza tra velocità in curva e massima) manderà tutto a ramengo e mi toccherà darti ragione anche su questo tra un anno.Vedremo, intanto spererà che il pacchetto generale somiglierà di più a quello che è il mio personale gusto e mi godo la prospettiva di macchine esteticamente più belle (anche l'occhio vuole la sua parte)
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The Big Question Surrounding F1 in 2017
@sundance76 Il concetto mi era già chiaro ed io stesso ho espresso perplessità per il passo che si farà l'anno prossimo, visto che le prestazioni, come detto anche da Andrea Gardenal, già quest'anno sono di buon livello in qualifica. Personalmente penso che il problema sia in gara, dove la gestione delle gomme, dei consumi e delle complesse power units costringe i piloti a girare anche 7-8 secondi più piano (troppo piano per i miei gusti e, pare, anche per i loro, che contano anche di più, a giudicare dalle lamentele di Hamilton ed altri). Ma questo è un problema di format di gara (gomme, consumi, ecc.) non di prestazioni in sè delle odierne F1, e il problema non verrà ovviamente risolto dall'aumento di carico aerodinamico. Detto questo, e ripeto sempre la stessa solfa, il punto non è "carico aerodinamico si/no", il punto è il bilanciamento tra carico e potenza (lo si dice anche nell'articolo): troppo carico rispetto alla potenza e le macchine vanno sui binari (come nell'epoca V8 e forse - sottolineo FORSE - l'anno prossimo); troppo poco e abbiamo macchine che, come nel 2014, sfigurano rispetto a molte altre categorie e risultano lente agli stessi piloti che le guidano. Il punto che viene invariabilmente ignorato è proprio questo: sono i piloti stessi (Alonso, lo stesso Hamilton aldilà delle lamentele sulla gestione durante la gara, all'epoca Sutil, ed altri ancora) ad essersi lamentati almeno fino all'anno scorso del fatto che le auto fossero troppo lente in curva e per questo meno impegnative da guidare (ma ovviamente, siccome non sono piloti morti o ritirati da decenni, ma hanno la sfortuna di essere ancora attività, non meritano credito, capisco). Ho sempre aggiunto che la vecchia generazione di GP2 (quelle prima del 2010, che avevano perfino le minigonne!), e le indycar prima degli aerokit dell'anno scorso erano buoni esempi di compromesso, vetture difficili, fisiche, veloci in curva, ma in grado di battagliare in pista (poi ripeto, per me non occorrono 50 sorpassi a gara, ne bastano molti meno ma buoni, magari senza DRS). Forse si era arrivati con le macchine attuali ad un buon compromesso e le nuove regole scombineranno di nuovo tutto. Ma questo non cambia l'idea di fondo: è un problema di come si miscelano gli ingredienti, come in una buona ricetta culinaria. Per finire (sempre ripetendomi) trovo che, a prescindere dai mali che ha fatto, fa e farà l'aumento di deportanza, la F1 ne patisce altri ancora più gravi: gomme ridicole, un elettronica pervasiva che mette in dubbio perfino il fatto che siano effettivamente i piloti a decidere quando e quanta potenza erogare (anzi, sicuramente non lo sono, con tutte le mappature e le centraline che gestiscono la potenza ibrida), i simulatori che fanno arrivare i piloti in circuito con assetti già fatti e che tolgono praticamente ogni difficoltà nell'interpretazione dei tracciati, i tracciati stessi, l'asfalto ovunque, il DRS, gli assetti bloccati, ecc., ecc., ecc. Per far capire che intendo, ripropongo un esperimento mentale già postato in passato: immaginiamo i mostri che saranno le macchine l'anno prossimo (o che erano le F1 all'epoca dei V10 o anche quelle attuali), con meno elettronica, con telemetria ridotta, con assetti da fare in pista senza simulazioni da centro di controllo della NASA...d'accordo, magari soffrono le scie, ma sarebbero così facili da guidare? Un diciottenne le porterebbe tanto facilmente al limite (prima ancora di avere un fisico pienamente sviluppato e aver maturato un po' di cultura tecnica ed esperienza)? Sarebbero più facili delle monoposto del 2014, che a dispetto della sproporzione di coppia rispetto al carico che generavano erano però assistite da mille software nella gestione della potenza? In conclusione, concordo, è possibile che la FIA abbia fatto l'ennesimo passo falso nella frenesia di rimescolare le carte di continuo e di assecondare gli umori frettolosi dei fan sul web, ma il mio discorso non era un bimbominkiesco "diamo 5 tonnellate di carico e facciamoli andare come razzi in curva", era un tantino di più ampio respiro (e citava pareri di piloti e ingegneri, anche se col difetto di essere ancora vivi, vegeti e in attività, oltre che esempi di auto di altre categorie e di annate recenti). E sono un po' stufo che venga periodicamente travisato nell'ambito di una polemica che sta diventando trita e ritrita. Comunque, se è come tutti temiamo, durerà poco; se effettivamente genereranno i mostri di cui si parla, tempo un paio di stagioni, qualche incidente serio e altre valanghe di sbuffi sul web, e toneranno indietro di corsa. E magari ci riazzufferemo con gli stessi argomenti (ciascuno bellamente ignorando o fraintendendo quelli altrui). Alla prox allora!
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Radio Paddock Agosto 2016
- Radio Paddock Agosto 2016
Va bene, se come probabile non riuscirò a farmi una vera vacanza, mi metto a postarti in privato tutti i video di sorpassi delle indy su circuiti stradali- Radio Paddock Agosto 2016
Ripeto per la centesima volta: le F1 di oggi sono macchine enormemente castrate nella possibilità di generare carico dal fondo. Il risultato è che per avere velocità in curva inferiori a quelle di una superformula si utilizzano espeienti complicatissimi (alette, miniflap, che fiorisco ogni dove) e tremendamente instabili e sensibili alla minima perturbazione dei flussi ottimali. Risultato, macchine lente, sorpassi difficoltosi, e un costosissimo sviluppo maniacale di soluzioni aerodinamiche astruse che abbruttiscono le linee e sono incomprensibili per gli appassionati. Un sacrosanto fondo e diffusore aumentato e standard per tutti, ali semplificate e si potrebbe avere un carico adeguato e migliorare i sorpassi (tenendo sempre presente che probabilmente l'obiettivo non dovrebbe essere quello di arrivare ai sorpassi della motogp, che è un altro sport), il tutto ad un costo molto inferiore. Il problema NON è il carico aerodinamico per sè, é COME lo generi. E per anni, decenni, si è perseguita la strada sbagliata limitando proprio il carico che penalizza meno La mia preoccupazione è che stavolta hanno mescolato soluzioni buone (carreggiate, fondo, gomme) e meno buone (ali), e quando gli effetti dovessero rivelarsi infelici, per un eccessivo aumento delle prestazioni o per il sussistere (o esacerbarsi) delle difficoltà nei sorpassi, si tornerà indietro...solo su quelle buone!- Radio Paddock Agosto 2016
sante parole. esistono prove a iosa (indycar, vecchie gp2 e quant'altro), ma niente, ormai è una questione ideologica. Agganciandomi a te, coi cambi regolamentari stavano quasi per centrare il bersaglio: più grip meccanico e una proporzione maggiore di carico proveniente dal fondo, nel computo totale. Avessero bilanciato semplificando l'aerodinamica superiore (es., riducendo il numero di flap sull'ala anteriore...persino standardizzandola) sarebbe stato il top. Invece no, aumentano l'ala davanti e lasciano libertà totale di infarcirle di flap e flappetini. Se non si sorpasserà sarà per quello, ma ovviamente si accuserà sempre effetto suolo e velocità in curva, sempre senza tener conto del fatto che in altre categorie, con più effetto suolo e maggiori velocità in curva OGGI si sorpassa tranquillamente.- Radio Paddock Agosto 2016
Ma infatti in prestazione pura hanno recuperato, ed effettivamente il rischio è che con le modifiche arrivino a livelli esagerati (per poi fare prontamente fare marcia indietro...). Il problema sono le gare lentissime e al risparmio. In gara girano (appunto, girano, non corrono) 5, 6, 7 secondi più piano che in qualifica, gestendo per tutta la gara.- Radio Paddock Agosto 2016
Vabbè, io intanto mi faccio gli occhi ( e l'alettone dietro, pur allargato, è ancora altissimo. L'anno prossimo tornerà ad altezza 2008)- Radio Paddock Agosto 2016
Perchè dal 2014 tra F1 e GP2 passavano si e no 5 secondi, perchè le Superformula giapponesi sono più veloci in curva, perchè anche il wec è lì come prestazioni. Cosa di cui ci siamo lamentati in molti anche qui, se non sbaglio te compreso. Poi nel frattempo in qualifica sono arrivate quasi ai tempi di una volta, ma le modifiche sono state previste sull'onda delle proteste degli ultimi tre anni (proteste anche da parte di molti piloti che hanno detto e ripetuto che le nuove macchine erano meno impegnative di un tempo). Poi certo, si può discutere che forse questi continui cambiamenti sull'onda del web siano un male, che uno degli errori di chi dirige la baracca è proprio il tentativo convulso di inseguire gli umori del pubblico in tempo reale (con decisioni prese dalla sera alla mattina e dalla sera alla mattina ritrattate, vedi i team radio, i track limit ecc), cosa che n on succede in nessun altro SPORT. Col senno di poi forse conveniva attendere un po' la naturale evoluzione delle nuove tecnologie, ma oggettivamente nel 2014 le F1 erano prestazionalmente delle ciofeche (e lo sono ancora oggi in gara) Sante parole- Radio Paddock Agosto 2016
Sun le macchine erano larghe 2 metri fino al '96 e le gomme pure erano più larghe (almeno le posteriori), non capisco la polemica. Discutiamo sull'allargamento dell'ala anteriore o del diffusore (perfino io sono perplesso e in questo caso avrei evitato, considerando che l'aumento di grip meccanico da solo era più che sufficiente...e considerando anche come vanno già quest'anno in qualifica...). Ma l'aumento di carreggiata e di grip meccanico è una cosa invocata quasi all'unanimità da due decenni!- Radio Paddock Agosto 2016
A momenti piangevo a vedere un vero alettone posteriore e non una torretta del caffè dopo anni... a me piaccionio anche le gomme, e comunque teniamo conto che le prossime F1 saranno più larghe anche ad altezza delle pance, quindi le gomme dovrebbero risultare più proporazionate- Info varie su modifiche regolamentari
Tutti questi video dimostrano che il problema non sono le macchine (le altezze da terra e i fondi sono gli stessi da decenni). Il problema è il parco chiuso che rende impossibile settare adeguatamente le macchine e la volontà di azzerare il rischio di incidenti e ritiri dei "trasportatori di sponsor". Col regolamento che contingenta i pezzi e le componenti per tutto l'anno anche i piloti accettano di buon grado la cosa. Non penso per codardia, ma chi vorrebbe rompere la macchina in qualifica o in gara, girando sul bagnato con assetti da asciutto, quando per la sostituzione di un cambio viene automaticamente compromesso il we successivo? Stesso discorso per i team. Perchè rischiare una macchina se la politica attuale è quella di aspettare che asciughi? Io non penso che i piloti e gli uomini delle squadre di una volta fossero necessariamente più coraggiosi: semplicemente il semaforo diventava verde e o correvi, o perdevi punti in campionato (o visibilità, per i team più piccoli). Oggi la politica è di lasciare rosso quel semaforo finchè i rischi non sono azzerati o quasi, e allora ci si regola di conseguenza.- Info varie su modifiche regolamentari
In teoria il fatto di farli partire, pulire la pista acqua (22 monoposto spazzano l'acqua ben meglio della sola SC) e dare ai piloti l'opportunità di saggiare le condizioni del tracciato (ho sempre trovato assurdi i giri della SC per valutare la pista: che valuti con una stradale?) sarebbe positivo. Se li lasciassero partire quando i piloti dicono via radio che le condizioni sono idonee secondo me avrebbero trovato un buon compromesso. Ma temo anch'io che in realtà partiranno solo a pioggia bella che finita e pista al massimo umida (non troppo) . L'ultima parola l'avrà sempre charlie e lui, si sa, aspetta... Contento per l'halo, ma a parte che non sono ancora tranquillo (la Federazione può ancora imporlo per ragioni di sicurezza), comunque dal 2018 non ce lo leva nessuno...almeno godremo per un anno solo di monoposto esteticamente più gradevoli, quali dovrebbero essere le F1 2017 con le nuove regole. Un parentesi di godimento estetico tra gli anni orribili degli scalini, nasi a pisello, alettoni posteriori a torretta, ecc e l'era degli abitacoli (semi)chiusi- Radio Paddock Giugno 2016
A me fanno veramente paura quelli della GP2: riescono a spataccarsi in mezzo al nulla, figuriamoci quello che possono combinare qui con un allungo di oltre 2 km tra i muri (in gruppo a drs aperto)..speriamo bene- Radio Paddock Giugno 2016
Sicuramente devono finire barriere, cordoli, ecc. La pista alla fine avrà lo stesso aspetto di sochi o valencia, ma mi lasciano comunque perplessi i lunghissimi tratti full throttle in mezzo ai muri. Non tanto la F1, ma mi fa davvero paura la prospettiva di gare GP2 e 3. Ci corrono anche loro?- Radio Paddock Giugno 2016
A me piacciono i palazzi, sembra via caracciolo a Napoli- Radio Paddock Giugno 2016
Stavolta oltre che noioso forse sarà pure pericoloso. Complimenti - Radio Paddock Agosto 2016
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