Contenuti inviati da sundance76
-
Punteggi diversi
Capisco che non ti piaccia il sistema-Ickx, e quindi sono disponibile a parlare di punteggi vari, ma allo stesso tempo sono a disagio appunto perchè, come detto prima, ognuno potrebbe proporre infiniti valori di punteggio differenti, e allora parlarne serve quasi a nulla. Comunque, volendo rimanere nell'ambito della conversazione, io vorrei un punteggio in cui tra vittoria e secondo posto ci sia una proporzione per cui il 2° prenda, al massimo, tra il 40% e il 60% dei punti della vittoria. Non di più (anzi, il 60% mi pare anche un pò troppo). Ora, possiamo calcolarli su una scala in cui la vittoria vale 10, oppure valga 30, ma la sostanza per me è quella: ci vuole ben maggior valore alla vittoria.
-
Punteggi diversi
Col sistema-Ickx saresti stato accontentato: Hamilton avrebbe vinto il titolo con tre gare di anticipo. Parlare degli artifici tecnici qui è totalmente OT: tutti sanno che io sono il primo a scagliarmi contro questo regolamento tecnico, contro i motori resi identici nell'architettura e bloccati nello sviluppo, contro questa farsa delle gomme-finte, contro l'eccesso di ricerca aerodinamica, e contro tante altre regole stupide. Qui dentro però parliamo solo di punteggi. Ma ogni tipo di punteggio è come i coglioni: ognuno ha i suoi. Invece il sistema-Ickx, soprattutto oggi che l'affidabilità delle vetture ha raggiunte vette inimmaginabili, è un sistema che dà più valore ai risultati in pista. Ma ti vengo incontro: lasciamo pure perdere il sistema a medaglie, perchè molti non sono pronti a eliminare dalla mente il concetto (variabile e sempre opinabile ) del punteggio, ormai troppo radicato. E però hai pur visto che col vecchio 10-6-4, pur non perfetto, il mondiale si sarebbe chiuso prima. E già questo rispecchia meglio (o meno peggio, fai tu) i valori visti in pista, rispetto a un punteggio che tende (non sempre vi riesce, ma tende) a portare la lotta matematicamente fino all'ultima gara, pur se in pista i risultati sono chiaramente (senza "massacri", lasciamoli alle guerre) a favore di un pilota.
-
Punteggi diversi
Ti ringrazio per l'argomentazione, e ti assicuro che anche io possiedo una certa idea di come gira la baracca. Tuttavia io non voglio piegarmi completamente alle esigenze commerciali secondo cui è meglio deformare l'aspetto sportivo a vantaggio della suspence che fa sfruttare economicamente meglio la competizione. Io credo che una vittoria, se ottenuta meritatamente, sia ugualmente esaltante anche se ottenuta con sei gare d'anticipo sulla fine del "torneo". Se invece ho avuto avversari più o meno pari, che hanno prolungato la lotta fino alla fine, tanto di cappello a loro. Ma concepire un punteggio per evitare che, se emerge un runner, possa fuggire via, mi sembra solo una bastardata decisamente antisportiva.
-
Punteggi diversi
Ma se questa è la tua prospettiva, allora non lamentiamoci più per le infinite puttanate che introducono ogni anno in F1. Secondo te dobbiamo pure ringraziare chi tiene in vita in modo artificiale fino all'ultimo minuto le chances degli avversari di un atleta che dimostra di essere il migliore. A questo punto facciamo che ogni gara vale un mondiale singolo, anzi eliminiamo il mondiale. In tal modo ogni giro sarà decisivo e "palpitante/emozionante" ai fini della vittoria del Grand Prix, che sarà l'unico obiettivo finale. Ma non venirmi a dire che gli ultimi sistemi di punteggio abbiano giovato all'aspetto sportivo, perchè in realtà lo hanno fatto solo per le tasche di chi deve vendere i diritti televisivi. Poi non è vero che le gare successive all'assegnazione matematica del titolo siano "di nessuna importanza". Al contrario. Molto spesso, dopo che il titolo è stato assegnato, si vedono gare più spettacolari del resto dell'anno, proprio perchè, liberati dalle alchimie e dai calcoli di campionato, i piloti possono esprimersi senza essere "contratti" per l'obiettivo-titolo, che condiziona la condotta di gara. Mi ricordo quando Prost vinse il titolo '85 con due gare d'anticipo: le ultime due corse furono di un divertimento assoluto mai visto nel resto dell'anno. Sono davvero amareggiato che un giovane ragioni come un impresario che ha l'unico imperativo della riuscita economica e organizzativa del suo show. Se vogliamo che il titolo si decida per forza nell'ultima gara, cosa gareggiamo a fare tutto l'anno? A cosa serve fare più podi di tutti, più piazzamenti di tutti, vincere più gare di tutti, vincere più della metà delle corse stagionali, vincere più del doppio del tuo compagno, per poi far decidere tutto all'ultimo GP? Ragioni anche tu come Eccle$tone. E io che credevo stessimo ragionando su un sistema di assegnazione del titolo che faccia risaltare maggiormente i meriti del pilota...
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Sarà difficile per Hamilton ripetere una stagione così, 11 vittorie su 19 gare lottando in casa contro un compagno molto bravo come Rosberg sono un bottino eccezionale.
-
Punteggi diversi
Scusa, io sto dicendo la stessa cosa. Prima di invocare il 10-6-4, va considerato che oggi anche quel sistema sarebbe sottodimensionato per un campionato a 20 gare, proprio perchè era stato pensato per le abituali 16.
-
Punteggi diversi
Credo che la risposta sul perchè sia stato modificato te la sei data anche tu. Semplicemente per evitare che il mondiale si potesse chiudere a luglio, come fece Schumacher nel 2002. Motivazione sportiva, o affaristica?
-
Punteggi diversi
Inoltre, il 10-6-4 (come il 9-6-4 che tu reputi "vecchio") era calibrato su un campionato a 16 gare, come il 9-6-4. Quindi anche per il 10-6-4 vale quello che tu hai scritto per il "vecchio" 9-6-4, cioè "Prima di andare a recuperare sistemi di punteggio vecchio però dovresti ricordare che era un campionato decisamente più corto." Quindi anche il 10-6-4 sarebbe un pò sottodimensionato per un campionato a 20 gare, vista l'ipertrofia decisa da Ecclestone.
-
Punteggi diversi
Nell'inverno 1990-1991 si decise di passare dal 9-6-4-3-2-1 con gli scarti, al 10-6-4-3-2-1 senza nessuno scarto. Tutti si lamentarono, perchè così si favorivano i "ragionieri" alla Prost visto che ora valevano tutti i risultati e quindi si penalizzavano i piloti alla Senna e Mansell che puntavano più alla vittoria. La FIA, quindi decise di aumentare di un punto la vittoria (da 9 a 10), per placare tali critiche, e dare almeno un pò di peso in più alla vittoria. Ciò non toglieva che, avendo eliminato gli scarti, il nuovo punteggio favoriva chi si piazzava sempre, perchè valevano tutti i risultati. Tutto ciò per farti capire che nemmeno il 10-6-4 premia davvero le vittorie. Tuttavia, quel punteggio non aveva mai portato agli obbrobri come il 2003, dove un pilota con solo 1 vittoria stava per beffare chi ne aveva vinte ben 6 (e non è che Schumi non avesse altri piazzamenti, anzi), o il 2014.
-
Punteggi diversi
Non mi risulta affatto. Però forse non sono così perspicace.
-
Punteggi diversi
Ma nessuno più ricorda che all'inizio del 2010 la FIA voleva un 25-20-15? Quindi un sistema TOTALMENTE IDENTICO al 10-8-6, cioè in entrambi i casi un secondo posto che valeva i 4/5 della vittoria, e un terzo posto che valeva i 3/5 della vittoria. A seguito delle proteste, la FIA "limò" (in maniera ridicola) il secondo posto, scendendo al 25-18-15. Ma non cambia quasi niente.
-
Punteggi diversi
Proprio così! Mi ricordo che vennero fatte le proporzioni tra il 25-18-15 e il 10-8-6 e si vide che erano praticamente identici al 95%.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
L'attuale punteggio equivale a un 10 - 7,2 - 6 degli anni precedenti, quindi quasi uguale al tanto schifato (giustamente) 10 - 8 - 6. Se a te sembra "tanta" la differenza tra primo e secondo posto, vuol dire che abbiamo concetti totalmente differenti per la parola "pochissimo" o "tanta". Seconda questione: ti sbagli a dire che "se poi si aumentano i punti al vincitore si dirà che il ritiro viene troppo penalizzato", perchè è vero TUTTO il contrario. Riflettici un attimo. Se ti ritiri oggi, perdi un sacco di punti, perchè con un semplice piazzamento potevi guadagnare moltissimo. Se invece i piazzamenti valgono meno, un ritiro non costerà così tanto, perchè una vittoria successiva può aiutarti almeno in parte a rimontare (proprio perchè tra la vittoria e il secondo ci sarebbe maggiore differenza). Non farti ingannare dalla parola (SETTE PUNTI) perchè in proporzione è quasi la stessa cosa del vecchio 10-8-6, come ti ho scritto prima. Il punteggio "grosso" (cioè 25-18-15) è servito a mantenere le stesse proporzioni del 10-8-6 ma allo stesso tempo ad allargare la zona punti fino al 10° posto..... Tutto qua.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Scusa, cerco di mantenere la calma. E ORA DIMMI DOVE CAZZO IO HO MAI PARLATO DI DEMOLIZIONE, ASFALTATURA E ALTRE PAROLE DI MERDA CHE NON USO MAI.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Ma scusa, io ti avevo risposto!! Cosa cavolo dovevo fare di più? Vatti a rileggere i miei post, invece di fare domande tendenziose perchè credi di conoscere già la risposta...
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Ma cosa c'entra quello che si aspettava qualche utente?!?!?!?!? Io non mi aspettavo niente di niente. Le aspettative sono zero e valgono zero. A me non fregava nulla delle "previsioni" degli "esperti" su Hamilton che forse avrebbe "dovuto" demolire Nico. Ma cosa sono queste stupidaggini?!? Io sto parlando di un confronto a macchine pari di due piloti che mi sono indifferenti come "tifo". Qui dentro si ragiona troppo in base al tifo e alle parrocchie.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Ora capisco tutto: Djbill crede che io fossi contro Nico e pro Hamilton! Ma non è affatto così! Io, come tanti altri, ce l'abbiamo col punteggio! Maylander's fan dice bene: avremmo detto e scritto le stesse cose anche con Nico a 11 vittorie e 5 podii contro Lewis a 5 vittorie e 10 podii. Rosberg potrà anche vincere più titoli di Hamilton o Schumacher, glielo auguro, ma io parlo di questa stagione! Cerchiamo di ignorare i punteggi (compreso l'incredibile "doppio punteggio"), e guardiamo ai risultati di quest'anno: Entrambi hanno avuto 3 battute a vuoto. Per il resto: Hamilton 11 vittorie, 5 podii, su 19 gare. Rosberg 5 vittorie, 10 podii, su 19 gare. Rosberg ha segnato più pole position? Ok, ma lasciano il tempo che trovano, se poi non ti aiutano a vincere il Gran Premio. E consideriamo che Hamilton almeno 2 volte ha dovuto arrendersi in qualifica ancora prima di cominciarla, a causa di guasti meccanici. E nonostante ciò ha comunque segnato 7 pole position. Da qualunque lato si guardi, Hamilton merita chiaramente questo titolo 2014, nei confronti di Rosberg. Ma il tifo non c'entra nulla. Figuriamoci se io tifo Hamilton. Io non tifo nessun pilota dal secolo scorso (novembre '95).
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Djbill, mi stupisci. Stiamo dicendo da dodici anni che questi punteggi sono fatti apposta per dare illusioni ottiche, cioè allungare oltre ogni decenza la lotta per il titolo, se possibile all'ultima gara. Hamilton in gara è stato nettamente più efficace e più veloce di Rosberg. Lo dicono i RISULTATI. NON I PUNTI.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Ok, però gli episodi sono episodi. L'eccezione conferma la regola. E la regola era che quest'anno Hamilton è stato chiaramente più forte di Rosberg.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Appunto. Hamilton ha strameritato il titolo.
-
Lewis Hamilton CAMPIONE DEL MONDO 2014
Anche se si poteva utilizzare il consueto thread, o no?
-
F1: vera crisi o presa per i fondelli?
L'articolo di AS della scorsa settimana una volta di più fa chiarezza su cosa si intenda per "povertà " in F1.
-
Radio Paddock Novembre 2014 - Notizie dal circus
Il problema non è che le F1 siano troppo lente. Sono le GP2 casomai ad essere troppo veloci. Quando furono abolite le minigonne in F1, furono abolite anche in F2 e F3. Altrimenti sarebbe stato ovvio che le F1 sarebbero sembrate troppo vicine alle prestazioni della F2. Ma nessuno si stracciò le vesti per aver eliminato quell'artificio aerodinamico (che fra l'altro era nato irregolare perchè appendice mobile vietata). Oggi finalmente abbiamo avuto una certa riduzione del carico grazie all'eliminazione degli scarichi che soffiavano negli estrattori, e finalmente si sono visti alcuni sorpassi anche al di fuori della zona-DRS.
-
Punteggi diversi
Proprio così. Il caso del 1988 è analogo al quadro che hai tracciato: ci si giocava il titolo su 11 risultati utili. La McLaren-Honda era talmente forte che un suo pilota, mal che andava, arrivava 2°, quindi il titolo si giocava in pratica totalmente sul numero di vittorie. 8 successi e 3 secondi per Senna, 7 successi e 4 secondi per Prost.
-
Mercato F1 2015
Non credo proprio che Mercedes, Audi ecc. siano così stupidi da non capire che la F1 ha bisogno commercialmente di una Ferrari periodicamente vincente, o comunque molto competitiva. Non dimenticate che parliamo di un'azienda, la F1, che va oltre le singole che la compongono; è un Circus, un sistema, e la Ferrari è un'architrave di tale sistema. Se perdesse all'infinito, alla lunga sarebbe nocivo per tutti.