La F1 dagli anni 80 è diventata "scienza" sempre più precisa e meno empirica al confronto col passato, soprattutto nell'aerodinamica e chi azzecca la via giusta ne beneficia per un bel po', e col progresso è via via aumentata pure l'affidabilità e diminuita l'imprevedibilità.
Abolizione dei test privati e regolamenti ingessati precludono miglioramenti, la stupidaggine del parco chiuso (fatto per sparigliare le carte) non è servito a nulla se non in sporadici casi. Con il collegamento costante del pilota con i box la strategia è molto più semplice mentre un tempo doveva decidere da solo o quasi.
Aggiungerei che un tempo i circuiti erano molto più vari e le caratteristiche del pilota/monoposto/motore venivano più o meno esaltate.
Da tempo, con standardizzazione e limiti vari è tutto più difficile e meno interessante e quel che è peggio, non vedo segnali che facciano ben sperare per il futuro...