Perché la protesta fatta dopo mette sub judice la classifica e si può arrivare fino alla Corte d'appello della FIA, quelle fatte prima no.
Una cosa è certa: che proprio Horner e la Red Bull urlino al complotto per fermarli fa ridere. Loro è dal quando stanno in F1 che piangono ogni anno e minacciano di andarsene se non li accontentano. Nel 2013 addirittura cambiarono le gomme a stagione in corso perché Marko aveva allagato il paddock con i pianti greci che si faceva e la Ferrari che non aveva nessun problema se lo prese in quel posto. La mappatura unica qualifica-gara l'hanno chiesta loro, il divieto di combustione dell'olio l'hanno chiesto loro, l'abolizione del DAS l'hanno chiesta loro, il cambio di pressione delle gomme sempre loro l'hanno chiesto. E ottennero perfino (in deroga a tutte le regole) lo scongelamento del loro motore con la scusa dell'affidabilità. E tutto ciò non è comunque servito a niente. Quindi che ora Horner e Verstappen dicano "la Mercedes ci vuole fermare" fa semplicemente scompisciare. Perché loro in questi anni ogni volta che hanno protestato che volevano fare?
C'è da dire che la Ferrari (almeno negli ultimi anni) sa perdere con molto più stile.