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Showing content with the highest reputation on 10/20/20 in all areas

  1. Dice quello che diciamo tutti da un pezzo...
  2. Credo che il fenomeno sia talmente ampio e complesso che ci si potrebbe scrivere su non una bloggata, ma un intero libro. Un elemento fondamentale da tenere in considerazione è che sono cambiate le persone, le abitudini, le passioni tra una generazione e l'altra. Il mezzo a motore (automobile o motocicletta che sia) è passato dall'essere oggetto di culto a mero strumento per spostarsi da un punto ad un altro, la cui unica prerogativa deve essere la connessione ad Internet. Facciamoci caso: anche a livello pubblicitario, si mette quasi sempre l'accento sulla connettività e sull'elettronica dell'automobile più che sulle sue prestazioni pure; a livello motoristico non interessa più sapere la potenza, ma quanti km fa con un litro. Internet poi ha dato un'accelerazione spaventosa al mondo intero: la soglia d'attenzione è diminuita drasticamente e il fatto che in una competizione possa non succedere nulla per 5/10/15 minuti è oramai ritenuto inaccettabile. Lo vediamo benissimo con le qualifiche: da un punto di vista televisivo (per lo spettatore) il format attuale è uno dei peggiori possibili, ma ha il "pregio" che ogni 12/15/18 minuti succede "qualcosa"; il tutto è arrivato all'estremo quattro anni fa con quel ridicolo tentativo di introdurre il format a knock-out. L'altro macro-problema è il disamoramento autoindotto, provocato da un continuo ed incessante auto-martellamento sui coglioni da parte degli stessi sanctioning body, convinti che intercettare le nuove "tendenze" mondiali avrebbe automaticamente innalzato (o quantomeno mantenuto costante) il numero di appassionati. Non è così, non può essere così ed è da ingenui crederlo. Siamo sinceri: a quanti interessa realmente la Formula Turboibrida? O meglio: quante persone si sono appassionate alla Formula 1 perché nel 2014 sono state adottate quelle unità? Quante persone avrebbero lasciato perdere la Formula 1 se nel 2014 NON fosse stato adottato il nuovo regolamento? E quanti appassionati continuano a seguire la Formula 1 per inerzia, tra malumori e mal di pancia, "nonostante" il nuovo regolamento? Lo stesso ragionamento si può fare con un sacco di schifezze che si sono accumulate nel corso degli anni: parco chiuso, DRS, Pirelli, motori contingentati, Virtual Safety Car (di cui sono un sostenitore, ma non con l'attuale regolamentazione). Il discorso fatto per la F1 può essere esteso ad ogni categoria motoristica (in particolare a quattro ruote), anche se ovviamente gli esempi legati alla F1 sono più calzanti ed incisivi. Tornando al tema "green", prendiamo in considerazione la Formula E: quanto peso viene dato da parte degli spettatori al fatto che corrano monoposto a zero emissioni e quanto al fatto che si tratta "semplicemente" di una forma 2.0 di motorsport? Traduco: che percentuale di telespettatori perderebbe la Formula E se, per assurdo, dal 2021 venissero utilizzate macchine con prestazioni identiche a quelle di oggi, che corrono in città come quelle di oggi ma spinte da tradizionali motori endotermici? Ecco, io ho l'impressione (ripeto, l'impressione) che chi governa il motorsport mondiale abbia una percezione distorta dei propri appassionati. Faccio una gran fatica a pensare che chi disprezza la Formula 1 aspirata perché inquina poi possa "innamorarsi" della Formula E o della Formula 1 turboibrida. Altro aspetto: il totale appiattimento dei circuiti dovuto in parte alle piste in sé e per sé, sempre più simili l'una all'altra, in parte alle imperanti, maledette vie di fuga in asfalto che riescono a rendere banali qualsiasi curva di qualsiasi circuito. Il senso del discorso è sempre lo stesso: tre curve geometricamente e altimetricamente identiche sono completamente diverse a seconda del fatto che al loro esterno ci sia la distesa in asfalto, un'ampia via di fuga in ghiaia/erba/sabbia o il muro. Ecco, credo che nessuno chieda di arrivare all'estremo del muro, ma almeno un'onesta via di fuga sì, in modo che le uscite di pista siano automaticamente sanzionate dalla natura stessa del tracciato senza tante futili e ridicole discussioni sui track limits. In tutto questo, c'è il rischio di aver lasciato per strada tutti quei potenziali appassionati che avrebbero potuto interessarsi al motorsport semplicemente in quanto competizione tra macchine, squadre e piloti dai coglioni grandi così. La cosa "drammatica" è che questi appassionati sono persi, non li recuperi più
  3. Guarda, la colpa non è di Hamilton né di Webber, ma del contesto generale. I piloti, oggi come allora, sono fortissimi e sono i migliori del mondo.
  4. Un paio di anni fa, a Monaco, con un paio di amici 40/50 enni, durante il pranzo abbiamo fatto un gioco, che invito tutti a fare. Il gioco era semplicemente questo: elenchiamo a turno un pilota ( corridore) della storia della F1 il cui cognome inizi per H. Beh.... prima di arrivare a pensare e dire ' hamilton', si sono susseguiti molti altri piloti..... Questo per dire che nei discorsi che si fanno su in tribuna padroneggia sempre e comunque il passato. Più facile sentire il nome "Peterson' che il nome 'Webber" tanto per capirci
  5. Sono felice di rivedere dopo 24 anni un gp in Portogallo ricordando ancora le gare all'Estoril
  6. Idem, poi ovviamente Graham e Phil, poi Hakkinen, Hawthorn, Hunt... probabilmente potevo arrivare ad Hattori prima di pensare ad Hamilton, forse perché lo chiamo Luigino Comunque in questo tipo di giochini è un classico dimenticarsi dell'elefante nella stanza
  7. Ammetto che il primo nome che mi è venuto in mente è stato "Hill"
  8. Nel mio caso le corse interessano ormai poco anche agli ultracinquantenni ormai più vicini ai 60, e il perchè Donnini lo descrive per bene. E credo che un ritorno alla competitività della Ferrari risolleverebbe l'interesse in modo relativo anche da noi.
  9. Questo articolo centra un punto importante. Attualmente gli sport del motore interessano prevalentemente appassionati ultraquarantenni, col risultato della progressiva creazione di un "buco" generazionale. https://autosprint.corrieredellosport.it/news/sterzi-a-parte/2020/10/19-3493677/le_corse_sono_diventate_orrende_non_trovate_/?fbclid=IwAR2RpMXJuqXPRFbW2QwkMr5RtTsfBbNlBVuMnD_xaJ3Cpiq8Qw7OlV8xSCE
  10. cambio e sospensioni dalla casa ufficiale come fanno da sempre sauber e haas con ferrari toro rosso con red bull williams con mercedes
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