Ma ovviamente nessuno lascia i reparti di progettazione senza "testa". C'è sempre qualcuno a capo, in grado di coordinare il lavoro. Non necessariamente, però, deve essere un tecnico puro o un progettista. Ross Brawn ai tempi della Ferrari era il DT, ma materialmente non progettava una vettura dai tempi della Jaguar, in GT. Patrick Head, alla Williams... Lo stesso Binotto, che come detto è un motorista. Paddy Lowe addirittura è arrivato ad essere DT McLaren, Mercedes e Williams pur essendo un ingegnere elettronico... Diciamo che oggi, considerando l'enorme mole di "forza lavoro", a capo della direzione tecnica o dei vari reparti può essere scelto qualcuno che abbia ampie capacità di "metodo", più che di competenze specifiche per ogni reparto. Uno in grado di "dirigere l'orchestra", ma che magari non necessariamente è in grado di suonare i singoli strumenti. Quello viene lasciato alle competenze dei singoli.
E infatti il lavoro è molto diverso da quello compiuto in certi team, nel passato (io mi riferivo a quello, nel mio messaggio), dove un Gary Anderson si occupava materialmente ogni singolo componente della vettura, lasciando praticamente agli altri tecnici del suo staff (non numeroso) solo la progettazione nel dettaglio o le procedure di costruzione.
Oggi questo non sarebbe possibile, per quanto tecnici come Aldo Costa (uno che, oltre ad una preparazione base altamente competente, in carriera è stato occupato in praticamente tutti i reparti progettuali della vettura, ottenendo una competenza tecnica complessiva a 360°) sarebbero perfettamente in grado di farlo.