Si e no... servono i risultati e un grande atleta che li faccia come precondizione, su questo sono d'accordo, ma è pieno di sport in cui italiani vincono ad altissimi livelli e non se li fila nessuno. Esempio tratto proprio dal motorismo: Cairoli in MX. E il motomondiale era su quasi quei livelli prima che il battage mediatico di MediaSet lo trasformasse in fenomeno di massa (ripeto, in RAI le gare erano date in sintesi e a orari impoobabili).
Quello che ha fatto Mediaset è proprio creare il fenomeno, prima pubblicizzandolo fino alla nausea e proponendolo come massimo evento sportivo che avevano (e in effetti lo era) e poi decidendo di puntare forte solo su UNO dei protagonisti, di seguire quasi solo lui, di esaltare a dismisura qualsiasi cosa facesse anche se era una manovra normalissima, di oscurarne i suoi errori e le eventuali scorrettezze, di spacciarlo per infallibile e invincibile e dotato di poteri quasi divini e quando non vinceva era perchè gli altri avevano qualcosa da nascondere o baravano (devo ricordarvi i sospetti da querela sul serbatoios segreto della Ducati di Stoner con cui secondo loro aggiravano la limitazione del carburante e potevano andare su di potenza? )
Insomma hanno fatto qualcosa di più che cavalcare un fenomeno sportivo preesistente, ci hanno coastruito sopra una agiografia senza precedenti nello sport televisivo, con cui hanno costruito la leggenda e il mito, mito su cui hanno campato per anni e campano tuttora .
Proprio quanto successo con lo sci con Tomba è un esempio di come NON si deve trattare uno sport televisivamente, almeno se non si vuole chiudere bottega appena il divo di turno smette senza ricambio. Ok la componente emotiva che trascina, la necessità di un personaggio carismatico, di un idolo da seguire , ma la cosa va costruita in maniera tale che sia sempre il GP di per se l'evento, non il fatto che "Nel GP corre Rossi/Vettel". Se un singolo personaggio diventa più grande e sovraesposto rispetto al sistema, il sistema ha sbagliato e ne pagherà le conseguenze.
Da questo punto di vista, pur con tutti i difetti del personaggio e con tutte le porcate fatte, Ecclestone ha lavorato meglio di altri riuscendo a costuire un sistema che è sopravvissuto alla morte di Senna IN PISTA, ossia del pilota più famoso e tifato al mondo in quel momento. Io non sono sicuro che il sistema costruito da Ezpeleta sia in grado di reggere allo stesso modo a una eventuale morte di Rossi in un GP. E le preoccupazioni sul suo ritiro significa che sanno benissimo di averlo sovraesposto e di aver creato una generazione di spetattori per cui "motociclismo = Rossi" ossia gente che ritiene che i GP senza di lui siano noiosi (probabilmente perchè manco li guarda) e che appena smette farà altro anzichè seguire le corse (e qui torniamo alle conseguenze che il sistema pagherà per la sua dabbenaggine e avidità).
Secondo me è figlio del discorso di prima: Zoran Filicic (che continua a fare le telecronache di Moto3 e Moto2 e che a me piace abbastanza come telecronista) non era sufficientemente fanboy di Rossi e la massa di scimmie urlatrici abituate al "Medismo" in telecronaca da oltre 10 anni deve averlo fatto notare sui social o per altra forma,.
Meda era disponibile, avendo Mediaset perso il motomondiale, e appena possibile è stato cooptato.
Non credo che la sua presenza abbia avuto effetti sulla sezione F1, o almeno mi pare che Vanzini e Gené fossero supinamente adagiati sul ferrarismo acritico anche prima dell'arrivo di Meda. Il messaggio Whatsapp postato parla esplicitamente di "pumping di Vettel", ora è possibile che gli "esperimenti" siano stati fatti anche all'epoca di Alonso, ma io proprio fatico a ricordare un anno o anche solo un singolo GP non smaccatamente "pro-ferrari" da quando la F1 è tornata sulla pay tv.
Concordo. Il calcio fa il grosso del lavoro.
Credo anche che uno dei principali problemi di SKY sia la mancanza di rivali, hanno quasi tutto loro e dunque credono di potersi permettere anche un approccio professionalmente discutibile perchè tanto o lo vedi da loro o non lo vedi.. Ma non sempre funziona, e infatti...