Come sapete è partito tutto un anno fa.
Sono state alimentate voci sul mio conto sulla base di questioni pubbliche ed anche private, raccontate in confidenza a chi non fa più parte del sito. Sono state divulgate, false com'erano e come sono, su altri forum e credo anche in privato ad alcuni soggetti che girano su Twitter, che hanno preso la palla al balzo per ingigantire la cosa. Gente che forse invidia tutti noi per quello che facciamo anche se boh, non capisco nel caso cosa ci sia da invidiare.
Da qui si è creata la grande immagine del Secchi che sta a casa h24 a girarsi i pollici sfruttando i galoppini (Fede, Garde, DjBill, Ettori e via dicendo) per fare BIG MONEY con le pubblicità sul sito. Con quello che abbiamo tirato su in quasi un anno e mezzo, al netto delle tasse e di AdBlock che sega il 60/70% delle statistiche (quindi capirai...), mi uscirebbe la rata di una macchina di bassa cilindrata.
Il Secchi poi è quello che se non va in autodromo non è appassionato, se invece ci va è perché elemosina i pass da qualcuno. È quello che fa il ducetto ma al tempo stesso quello che si fa influenzare dai moderatori. Poi vabbè, il Secchi è quello che non sa scrivere, detto da gente che dopo manco dieci articoli ha smesso di scrivere in pubblico perché lancia punteggiature come io posso dare il mais ai piccioni.
Tutte queste belle storielle sono passate di forum in forum fino a raggiungere personaggi che non avendo altro da fare nella vita passano il tempo a sbertucciare noi, quando dovrebbero guardare in casa loro e preoccuparsi di quello che scrivono nei loro luoghi.
Il tutto si mixa con una quantità di ignoranza da far spavento. Diffamazioni scambiate per semplici critiche "Elemosinare i click" è una semplice ed innocente critica per alcuni, "Sfruttare la gente" anche.
Tutto quello che ho scritto è comunque facilmente verificabile andando a fare qualche ricerca su Twitter, ad esempio. Una di queste persone è già stata ripresa in privato con dovute spiegazioni, ma credo non sia bastato a calmare gli animi. Ed io non ho la minima intenzione di raccontare la mia vita privata per scagionarmi da certe stronzate.
Dato che negli ultimi tempi ci siamo dovuti preoccupare più a certe cazzate che a fare il nostro, abbiamo pensato di inviare un primo messaggio di attenzione, le cui reazioni ovviamente sono state del tipo "capirai che ce frega", perché certi soggetti hanno evidenti difficoltà a comprendere la differenza tra critiche e ingiurie. Comunque, poco male. Non daremo ulteriori avvertimenti e poi quel che sarà, sarà.
Far passare me per uno sfruttatore e i ragazzi come degli sottosviluppati è diventato il loro sport preferito? Benissimo.