Allora, facciamo un po' di ordine nel punteggio per la Superlicenza, così da chiarire ogni dubbio.
Questa è la situazione 2015, chi ha già completato la stagione attuale ha anche i punti relativi a quest'anno. La tabella, come si può notare, riporta solo chi aveva i 40 punti all'inizio di quest'anno; il riquadro giallo significa che il pilota in questione ha corso nella determinata stagione Gran Premi di Formula 1 sufficienti ad ottenere la Superlicenza anche senza i punti necessari:
Haryanto dovrebbe arrivare almeno al secondo posto in GP2 quest'anno, perché di punti non ne ha proprio. Alexander Rossi invece potrebbe ottenere i 40 punti col secondo posto della GP2 (ne ha già tre) ma disputando cinque gare in questo finale di stagione è comunque a posto e l'anno prossimo può esserci. Vandoorne, Ocon e Lynn sono già nella lista e con i punti di quest'anno a maggior ragione saranno papabili, pure Magnussen per un paio di anni potrà ancora conquistare un seggiolino. Altri nomi giovani interessanti sono Evans e, volendo, pure Marciello.
Più o meno, di "buoni" entreranno nella "zona 40" Gasly (a cui basta un settimo posto in GP2), Rowland (che ha vinto la WSR e aveva già 25 punti buoni), de Vries (se finisce nei primi tre della WSR), Stoneman (vedi de Vries) e Kirchhöfer (che deve finire almeno terzo in GP3). Ghiotto vincendo la GP3 salirebbe a 37, mentre il buon Wehrlein dovrà mettersi l'anima in pace perché anche vincendo il DTM (cosa ormai fatta) avrà solo 16 punti. Poi volendo c'è anche Montoya con 40 punti () e Piquet Jr. che ha vinto la Formula E ().