Dal '50 al '59 c'era il 9-6-4-3-2, cioè fino al quinto classificato, e veniva dato un punto al giro più veloce. I risultati validi variavano: a volte 4 su 8, poi 4 su 9, oppure 5 su 8, o anche 5 su 9 ecc. ecc. Nel 1958 erano 6 su 11.
Dal 1960 si estende la zona-punti al sesto che viene premiato con un punto, e niente più premi al gpv. Anche in questo periodo, fino al 1966, gli scarti sono variabili, ma si calcolano tutti alla fine della stagione (come nel 1981-1990), ad esempio i migliori 6 delle 10 corse iridate.
Dal 1967 al 1978 vige il criterio della semi-stagione: valgono tutti i risultati di ogni metà -stagione, meno uno, il peggiore di ognuna delle due metà -stagioni, che vengono scartati (in pratica quasi mai, visto che difficilmente qualcuno finiva a punti tutte le gare della singola metà -stagione).
Nel 1979 valgono solo i 4 migliori risultati delle prime 7 corse, e i 4 migliori delle ultime 8.
Nel 1980, valgono i 5 migliori risultati delle prime 7 gare, e 5 migliori delle restanti 7.
Al di là dei vari tipi di punteggio, che possono essere infiniti, e senza arrivare alla proposta-Ickx (troppo radicale da poter essere accettata dalla maggioranza) io resto convinto che ci debba essere una grandissima differenza percentuale tra primo e secondo posto. Oggi la differenza è ridicola.