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Showing content with the highest reputation on 10/28/13 in messaggi

  1. Sono io che non capirò mai il motivo per cui tu non capisci quello scrivo sul tema. I motivi li ho spiegati. Stiamo parlando del valore dei piloti (Vettel è bravo, non è bravo ecc. ecc.), ma siamo in una competizione dove il mezzo è fondamentale e imprescindibile. Questa è la contraddizione. Ora, sappiamo che per un pilota è più difficile cercare di colmare uno svantaggio aerodinamico, rispetto a uno svantaggio meccanico. Come ho già detto e ripeto ora, un pilota può anche vincere una gara con un significativo svantaggio di cavalli. Ma è quasi impossibile che vinca se ha un significativo svantaggio aerodinamico. Allora, per lasciare una significativa competizione tecnica tra progettisti, e al contempo dare però anche più spazio alla differenza di abilità di guida tra piloti, diventa più sensato lasciare maggior libertà all'aspetto motoristico-telaistico, e standardizzare invece quel benedetto effetto-suolo che ti piace tantissimo ma che castra la possibilità di sorpasso e quindi di evidenziare le differenze tra i piloti. Ci vuole così tanto a capire che con l'aerodinamica attuale le monoposto hanno una sola traiettoria obbligata con spazi di rallentamento microscopici e che quindi i sorpassi sono impossibili? E' ovvio quindi che il DRS è solo una porcata democristiana che serve a occultare ex post tali conseguenze, non certo a risolvere a monte il problema...
  2. e grazie ar cast... direbbe Proietti... Certo vincere 4 mondiali 4 di seguito con l'auto più forte degli ultimi 15 anni di F1 una certa sicurezza nell'armatura te la deve trasmettere... Io, come sapete , tutti 'sti sbrodolamenti per un campione che deve il 75% (almeno) di tutti i suoi record al materiale supremo che ( in esclusiva, vista l'ennesima rottura di Webber ieri penso che nessuno ne possa più dubitare ) utilizza non li condivido. Certo gli rende onore estremo la foto in cui s'inchina al mezzo... un vero campione si vede anche da queste piccolezze... Badate, non contesto il fatto che Vettel sia un fior di pilota, campione, lo era anche prima del resto... contesto alla radice l'idolatria che alcuni fanno di questo tipo di campione... ponendolo agli stessi livelli di chi ha vinto, magari meno titoli ma in condizioni più disagiate, con ben altri mezzi e competitori. Auguri comunque a Vettel per l'ingresso nel club, ristretto, dei pokeristi.
  3. Credo che nessuno voglia privarsi dell'aerodinamica,ma la disciplina MOTORISTICA per eccellenza che, considera il motore un fastidioso accessorio è puro delirio....
  4. Io credo che tra i vari poli tecnici, telaio-propulsore-aerodinamica-elettronica, gli ultimi due siano quelli che, se trovi una miglioria, ti garantiscono un vantaggio molto più pesante rispetto all'avere, ad esempio, 50 cavalli in più. Milioni di volte la Ferrari aveva motori ultrapotenti, molto più degli altri, ma prendeva calci nei denti, e questo anche quando non esisteva l'effetto-suolo. Ecco perchè penso che sia più sensato, in termini di lotta tra piloti, lasciare più libertà allo sviluppo dei propulsori e delle problematiche di telaio e sospensioni, con una contemporanea e decisa limitazione dell'effetto-suolo e del ruolo dell'elettronica quando va ad "aiutare" il pilota, due elementi che impediscono di vedere la differenza di abilità . Posso tentare di compensare una minore potenza con una maggiore abilità in curva, mentre invece posso pure avere un motore potentissimo ma poi prendere calci in faccia da chi, grazie a qualche effetto aerodinamico, arriva in curva a velocità quasi da rettilineo e fa la curva col piede giù, senza chissà quali grandi doti di pilotaggio... Io credo che anche per lo spettacolo sia più bello poter vedere differenze di impostazione in curva, senza gli estrattori-diffusori-soffiaggi-alette che permettono a questi baldi giovani di schiacciare l'acceleratore in modalità on-off, che è la morte sia del pilotaggio che dello spettacolo. "Spettacolo" in senso positivo, sportivo, non certo cose da voltastomaco come DRS o gommefrolle....
  5. Felice di farti divertire. Io infatti non sono nessuno, sono soltanto un appassionato. Però per vari motivi ho avuto modo di venire a contatto con diverse persone che in F1 hanno lavorato ad alti livelli. Ed è da loro che ho avuto sempre unanime conferma a queste cose che ho esposto e che invece a te fanno ridere.
  6. A me interessa della F1 vedere come Muresan si mangia la bistecca da chilo in qualche raduno mentre il resto si concentra sul gnocco fritto facendo finta di non sapere nulla. Aerodinamica esofagea. ( )
  7. I confronti tra epoche diverse, come si stanno facendo, li trovo un po' fuori luogo. Ogni epoca ha il suo miglior pilota interprete e scuderia. Red Bull e Vettel si sono dimostrati tali e i risultati gli danno ragione. Confrontare Vettel a Prost, o Fangio, o Schumacher può essere solo una constatazione puramente statistica. Ognuno scrive la sua storia nella sua epoca, nei suoi modi e nei suoi tempi e lo stesso discorso vale per le scuderie. Non credo ci siano titoli mondiali che valgono meno o più di altri, credo ci siano titoli diversi da altri, perché la F1 cambia di continuo. Il denominatore comune è che la miglior combinazione di vettura-pilota riesce a spuntarla. Le percentuali di quanto merito sia della vettura e quanto del pilota non conta, di partenza è pari per tutti i concorrenti per ogni anno. Vettel ha la miglior vettura e vince, non può essere una colpa.
  8. Ecco, questo pensiero è il classico esempio di quel che scrivevo... siamo già pronti per metabolizzare cotanto campione... direttamente dalla gazzetta della Real Casa, con molte semplificazioni ed un po' di mistificazione... http://www.lastampa.it/2013/10/27/sport/formula-1/2013/vettel-il-cannibale-destinato-alla-ferrari-in-anni-ha-superato-tutti-i-fenomeni-FZceVlO2MFssWb5hhh7y5O/pagina.html E ora ditemi se queste esagerate agiografie sono funzionali a qualcosa o per qualcuno. La vera forza di Vettel... rotfl del ritorno dello Jedi già insalamato in futuribile rosso Ferrari.
  9. A sentire i piloti che ho sentito parlare io, non moltissimi, ma gente con le palle, i freni non influiscono una cippa. Il problema della Formula 1 è l'aerodinamica esasperata e in particolare l'altezza praticamente nulla dal suolo. Per tornare a vedere una F1 normale la soluzione è semplice: alzare da terra di almeno 10 centimetri le vetture a quel punto la si smetterebbe di fare le curve a tavoletta e non si produrrebbero gli effetti nefasti del seguire la vettura davanti e quindi sarebbe più facile tenere la scia e quindi poi sorpassare. Altra cosa oltre all'aerodinamica è l'elettronica che ha praticamente azzerato i margini di errore. Questo è quello che dicono la maggioranza dei piloti e degli ingegneri. PS Aggiungo che a me e Fra una dettagliata lezione sul tema ce l'ha fatta, in una gradevolissima conversazione a Monte Carlo, un ingegnere che tutt'ora lavora nel mondo delle corse.
  10. Da quel che ha detto Zanardi ancora 15 anni fa quella della differenza tra dischi in carbonio e in acciaio è una leggenda metropolitana.
  11. un quasi monomarca dell'aerodinamica elettro-avionica, te l'ho detto prima... chi ha l'opportunità di guidare un astronave come questa Red Bull in condizioni di prima guida assoluta ha un vantaggio enorme, pluri-campione o meno. Un pilota che come Vettel si permette di recuperare come ieri e di fare tutto un campionato perennemente in pole (o quasi) e primo alla prima curva (o quasi) e dare 20-30 sec. agli inseguitori dopo 15 giri tu dove lo collochi? E' un novello Achille piè veloce, un "predestinato" o un pur eccellente campione che senza Red Bull e Newey avrebbe, forse, vinto la metà dei titoli che lo collocano alla pari di Fangio, Schumacher e Prost?
  12. Al contrario!!!! Io vorrei maggiore libertà progettuale in campo telaistico e motoristico (comprese sospensioni, trasmissione ecc.), e la stessa standardizzazione che oggi vige in quei campi, io la metterei per l'aerodinamica!!! E ovviamente anche per l'elettronica di "aiuto" al pilotaggio.
  13. è una via di mezzo oscena, che va a cicli. Appunto il problema è che se azzecchi la prima botta, campi in testa per tutto il ciclo. è successo nel 2009, succederà l'anno prossimo. Coi regolamenti bloccati è così. A sto punto, o totalmente libera o totalmente monomarca, sta via di mezzo è il male supremo.
  14. Il guaio della F1 è proprio questo: è di fatto un monomarca, ma finto! Con la conseguenza che ha tutte le storture del monomarca e tutte le storture della formula libera senza però avere nessuno dei vantaggi delle due categorie. Ergo: un pastrocchio!
  15. Il monomarca! Bravo, a parità di possibile "ladrata" , mi concederai il tanto deprecato "monomarca" farebbe sì la differenza per farci apprezzare con maggior ragione di giudizio le differenze di pilotaggio, quelle vere, e di capacità . Ma... chi ha paura del monomarca? Chi lo ha descritto per anni come estremo rifugio di incapaci o ex grandi ormai in pensione? Che differenza ci può essere tra un vero monomarca - tutti alla pari, di partenza... i più bravi nello sviluppo del materiale ed i piloti migliori emergono - e questo monomarca fasullo, dove tutto è standardizzato tranne i loghi ed i segreti dell' Aladino-Newey di turno? Dici bene quando parli di "soluzioni più o meno border-line"... sono il sale della F1, da sempre. Ma un conto sono le soluzioni border line dei favolosi seventiees, a largo spettro di applicazione: uno trovava la genialata telaistica, l'altro rispondeva col motore, gli assetti, la gestione gomme o con i materiali innovativi... un altro conto è vietare e standardizzare tutto al di fuori di un campo di ricerca molto stretto in cui emergono sempre i soliti (pochi) noti: Newey e la sua scuola di ingegneri aerospaziali. A questo punto, meglio... molto meglio un bel monomarca di scuola USA.
  16. Credo di scoprire l'acqua calda nell'affermare che la F1(e il resto degli sport motoristici) sta andando sempre di più ad un rapporto nettamente a sfavore del pilota per l'apporto al successo. Non so dare una percentuale esatta di 70-75-80% a favore del mezzo e della squadra ma è certamente superiore al 50-60% del periodo leggendario. Quindi come Schumacher si è spappolato 7 mondiali e mille altri record e Vettel e in parte Alonso ora stanno già iniziando a demolire questi primati,non bisogna cadere nell'errore dei paragoni con il lontano passato..diciamo da Senna in poi a ritroso nel tempo. Campioni del loro tempo. Oggi troppe componenti tecniche entrano prepotentemente in gioco riducendo l'apporto personale del pilota. Però tutti gli altri concorrenti sono sullo stesso piano dal punto di vista tecnologico. E' quì che Vettel & co. vanno confrontati. Quindi Vettel ha vinto con la macchina migliore(o tra le migliori) come tutti i suoi predecessori anche della preistoria della F1. Questa F1 non mi piace per niente ma Vettel secondo me è un pilota al top di questi ultimi dieci anni. E lo ha dimostrato con i fatti,che spesso molti dimenticano essere il miglior modo per valutare,senza dietrologie fatte di se e ma.
  17. 1984 GP Belgià« - Nelson Piquet - Brabham BT53 1984 GP Belgià« - Piercarlo Ghinzani - Osella FA1F 1984 GP Belgià« - Stefan Bellof - Tyrrel 011
  18. Se non c'è differenza tra carbonio e acciaio per i dischi tanto vale abolire i dischi e le pastiglie in carbonio perché sono sicuramente nocivi per la salute di piloti e meccanici... Ci sarà pure un altro materiale da usare, sarebbe vero progresso. Altrimenti si... ...potrebbe tornare anche ai freni che usavamo da ragazzi per i nostri carretti auto-costruiti a cuscinetto a sfera... i più evoluti avevano il controllo anti-ribaltamento ( il freno era infatti a leva, una tavoletta di legno inchiodata alla destra del telaio, usarlo di scatto equivaleva a far perno sull'asfalto e a farti volar per aria, per l'appunto ), i team più poveri usavano il famoso "freno a suola", per la gioia dei ciabattini del paese e l'incazzo sicuro di mammà ... PS ovviamente con quei "prototipi" facevamo gare "in discesa"...rigorosamente cronometrate, su strada pubblica... aperta al traffico. Robe da pazzi, letteralmente. erano simili a questo ma la sterzata era controllata sempre da "manubrio" a tavoletta e non da cimette...
  19. Paradossalmente è proprio il proliferare dell'aerodinamica che ha reso molto più difficili i sorpassi. Da un lato le velocità di percorrenza delle curve sono aumentate, quindi la perdita di km/h tra rettilineo e curva è minore, dall'altro più carico vuol dire più stabilità in ogni frangente, anche in fase di frenata, quindi c'è la possibilità , a parità di perdita di velocità , di avere una decelerazione maggiore e quindi di ritardare la frenata
  20. Infatti nemmeno io voglio eliminare l'aerodinamica, visto che da sempre si cerca un'ottimale penetrazione in rettilineo e in generale alle alte velocità , ma piuttosto intendo limitare la deportanza, che è qualcosa di opposto: infatti le F1 sono dei "muri" aerodinamici in rettilineo, e sono pensate per permettere al pilota di dare quanto più gas possibile in curva, non certo per avere efficienza di penetrazione alle velocità max.
  21. Riguardo all'aerodinamica, è proprio dallo sviluppo dell'effetto-suolo a fine anni '70 che si parla di sorpassi drasticamente diminuiti e di traiettorie che cominciavano a diventare quasi obbligate. Fidati, te lo possono dire anche gli utenti che all'epoca seguivano la F1 direttamente. Riguardo ai freni, anche io la pensavo come te, e invece alcune prove hanno dimostrato che coi freni in acciaio dopo poco tempo non vi sarebbero differenze perchè si recupererebbero gli spazi di frenata attuali. Non è una stronzata, l'ho letta sui periodici specializzati. Se li ritrovo, li metterò a disposizione del forum. Invece, alza di 10 cm la vettura, e dimmi in quanti decenni Newey recupererà il carico perduto, e permetterà di nuovo le accelerate on-off in curva...
  22. Forse un campionato solo di piloti a parità di medio sarebbe troppo distruttivo per i tifosi Non si può vivere senza i se e senza i ma. E se la F1 non va del tutto male così? I perdenti abbiamo bisogno di giustificazioni per salvare i nostri idoli. "Li faceva male la testa" o "La nonna era malata ieri" non sarebbe sufficiente per salvare quel ignominioso 5º posto in gara... partendo dalla pole
  23. Dando un'occhiata veloce conferma quello che ho scritto qualche post fa: i media Italiani stanno cominciando ad idolatrarlo.
  24. Non capisco dove si voglia arrivare. E' dal 2006 che ci lamentiamo tutti delle ridicole limitazioni meccanico-aerodinamicaìhe imposte dalla federazione. Motori congelati, via le ali dal 2009, pappa e ciccia. Se però c'è chi riesce ad emergere con soluzioni più o meno border-line, che comunque vengono ritenute valide di chi ha il compito di comandare, subito ci si sdegna e si grida al complotto puntando il dito verso il Brawn o Newey di turno, invece che verso l'incapacità della Federazione di a) redigere un regolamento serio b) applicarlo. A me, sinceramente, pare che per come si stanno evolvendo le cose sarebbe meglio, a questo punto, un bel monomarca e finita lì. E, forse, non si sarebbe contenti lo stesso perchè a parita di auto qualcuno ladrerebbe comunque.
  25. Mondiale (pesantemente) condizionato dalle gomme... fino a Silverstone abbiamo visto un altro campionato... Detto questo ritengo che Vettel se li meriti i suoi 4 titoli... anzi, ad essere precisi, si sarebbe meritato anche quello del 2009 perso per via di un "buco" nel regolamento ;-) Onore al vincitore
  26. Mi piacerebbe sapere negli ultimi 25 anni anni quale rapporto vettura-pilota è stato sotto il 75%-25%.
  27. 1984 GP Belgià« - Michele Alboreto (winner) - Ferrari 126C4 1984 GP Belgià« - René Arnoux (pole) - Ferrari 126C4 1984 GP Belgià«- Nigel Mansel - Lotus 95T
  28. E certo....lo "spagnolo" dovrebbe inginocchiarsi e farsi il cammino di Santiago per avere a disposzione una macchina da 5° posto....
  29. Quella di "Damon Hill evoluto" fa il paio con l'altra stupidaggine questa volta sentita dire alla RAI nei commenti del dopo corsa. Autore quella fregnaccia di Pino Allievi. Un giornalista di esperienza che però non ha perso il piglio di dire cavolate come da giovane. Secondo il Pino Vettel non sarà mai ricordato dei suoi quattro titoli se non vincerà su di una Ferrari..... Li mort... ma quando la faziosità darà spazio all'obiettività ?
  30. Se al posto di Vettel ci fosse stata la Ferrari e Alonso lo share sarebbe stato stellare... Non prendiamoci per i fondelli, non è la comunque assurda formula gomme che tiene lontani gli spettatori, ma il fatto che non vincono gli idoli nazionali.... In Italia (suppongo anche altrove, ma visto che viviamo qui parliamo di quel che accade qui) è sempre così... Basta guardare la nazionale di calcio prima di qualche grande competizione. All'inizio nessuno se la caga, poi gli azzurri vanno in semifinale o in finale e tutti in piazza con bandierone tricolore in spalla...
  31. E con 20 Red Bull uguali alla di Vettel, come sarebbe il campionato. Aerodinamico?
  32. Fangio è proprio la dimostrazione perfetta di come la vettura conti tantissimo da sempre, considerato che faceva di tutto per mettere sempre il sedere nell'abitacolo giusto. Ed era così anche prima, vedi resoconti anni '30 del buon Sun. Raga la minestra è la stessa da sempre, suvvia. Che poi il mestiere sia cambiato, non ci piove.
  33. Concordo con Lotus, i camera car di Vettel fanno quasi sorridere se paragonati a quelli di Alonso, a meno che Alo non abbia un principio di Parkinson...
  34. bravissimo sundance76! Basta vedere tutti i camera car di Vettel di quest'anno e paragonarli a quelli di Alonso o Hamilton per capire l'enorme vantaggio che un pilota può avere nel guidare un mezzo assoluto come questa Red Bull grazie a questo regolamento.
  35. Chilotn al top è vero top... benvenuto nella golden age del commento F1 ( born in the sixties mode on )
  36. ha stancato la FERARI che non vince.
  37. A me interessano i piloti Ogni stagione sembra più difficile sapere dove sono e se veramente fanno competizione Le macchine.... m'interessano quelle che posso io guidare, cioè poche, e nessuna F1 Monomarca e team da un solo pilota. Sempre ho sognato con Chilton al top ( )
  38. sono d'accordo infatti sono uno dei più accaniti contestatori del format attuale di F1, ma non capisco perché spalare letame su Vettel che guida solo la macchina... I piloti il loto talento sono i più penalizzati da questa F1 castrata
  39. 1979 GP Zandvoort - Jody Scheckter - Ferrari 312 1979 GP Zandvoort - Mario Andretti - Lotus - Ford Cosworth DFV 3.0 V8 1979 GP Zandvoort - Jan Lammers - Shadow DN9
  40. Ma è così per tutti. Non possiamo farne una colpa per chi guida nel 2013, purtroppo.
  41. ognuno ha le sui opinioni sua chiaro e le rispetto, ma a sentire leggere alcuni sembra che ci sia un complotto megagalattico per fare vincere Vettel...
  42. Mi è piaciuta la celebrazione. Assurda la FIA x non permettere questa roba bella ed emotiva sulla pista, una grande festa per lui. Non si può negare la evidenza che Sebastian ha fatto un campionato eccezionale. Complimenti ------ il lato positivo del fatto: Alonso ha adesso un OGGETTIVO interessantissimo per le prossime stagioni: vincere a uno più forte di lui, questa sarà la migliore motivazione In bocca al lupo
  43. complimenti a lui (e guai a chi lo paragona ai mostri sacri)...ma caro Seb l'anno prossimo fatti da parte
  44. Come se la griglia di partenza fosse sorteggiata... Tra le caratteristiche per valutare la bravura di un pilota c'è anche la capacità nel giro secco. E Vettel, in questo, al momento è tre spanne sopra tutti. La macchina in pole position non ci va da sola (come non arriva da sola al traguardo, del resto)... Comunque. 4 volte Campione del Mondo. E' inutile star qui a valutare e a soppesare i suoi 4 titoli con quelli dei piloti del passato. E' un giochetto inutile e banale. Come è inutile e banale star qui a confrontarlo con quegli stessi piloti del passato. Sono confronti improponibili e inattuabili e certe attività le lascio volentieri a criticoni a prescindere o a vecchietti multimiliardari che devono vendere un prodotto. La realtà dei fatti dice che per 4 anni ha avuto a disposizione vetture fortissime e le ha sfruttate in maniera perfetta. Altri, in passato, non sono riusciti a fare altrettanto nonostante vetture performanti. Quindi complimenti a Vettel.
  45. Se la stragrande maggioranza degli italiani che seguono la F1 su Sky è la stessa che lascia quei commenti sulle pagine Sky di Facebook/Twitter, beh... Allora ben vengano i cali d'ascolto...
  46. O monza la versione, inesistente, che sfrutta l'anello di alta velocità Inviato dal mio GT-P5110 con Tapatalk 4
  47. Sì, come ha detto anche Albi66, Jean era 2° e stava recuperando su Schumacher, segnando anche quello che resterà il giro più veloce in gara. Magari non sarebbe riuscito a vincere, ma erano altri bei punti....
  48. 1984 - Williams FW09 Powered by Honda RA163E 1,5 V6 t 1984 - OLANDA - Williams FW09 Powered by Honda RA163E 1,5 V6 t 1984 - SPA GP BELGIO - Jacques Laffite - Williams FW09 Powered by Honda RA163E 1,5 V6 t 1984 - USA - Jacques Laffite - Williams FW09 Powered by Honda RA163E 1,5 V6 t 1984 - GERMANY - Keke Rosberg - Williams FW09 Powered by Honda RA163E 1,5 V6 t
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