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Sono cominciate in questi giorni le prime prove in vista del TT 2013, ma purtroppo c'è già  stato il primo incidente mortale...

 

http://www.omnicorse.it/magazine/27861/Tourist-Trophy-2013-morto-Yashinari-Matsushita

 

 

Tourist Trophy 2013: è morto Yoshinari Matsushita Il pilota giapponese era un pilota esperto. Sono state aperte le indagini dalla Polizia locale

 

E' appena arrivata, purtroppo, una brutta notizia dal Tourist Trophy. La ACU Events Ltd ha dato notizia della morte del pilota giapponese Yoshinari Matsushita. Il 43enne è morto durante le sessioni di qualifica alla Ballacrye, nel Nord dell'Isola. Ovviamente è stata data subito bandiera rossa.

Yoshinari Mastushita era nato a Saitama ed era un pilota esperto, visto che ha corso il suo primo TT nel 2009. Partecipava alle classi Superstock e Superbike e nel 2011 ha terminato quinto nella TT Zero delle moto elettriche. Nel 2008 ha vinto una Endurance a Motegi. Era appena stato ingaggiato dalla Tyco Suzuki per correre quest'anno nella Supersport. (l'annuncio era arrivato proprio oggi).

"Yoshi è stato un concorrente veramente popolare, che aveva un gran numero di amici nel paddock del TT. Era un personaggio genuino e cordiale, che aveva sempre tempo per tutti. Ci mancherà  molto" ha detto il direttore di gara Gary Thompson.

La polizia locale ha annunciato inoltre che è stata avviata un'indagine per accertare le circostanze dell'incidente.

 

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Purtroppo, in corse come questa, l'esperienza conta fino ad un certo punto. Ripenso sempre a David Jefferies, che vinse 10 volte il TT ma proprio in questa competizione trovò la morte, nel 2003.

 

In gare come il TT, l'Ulster, la North West 200, o anche un "più semplice" (in confronto ai primi tre...) GP di Macao il rischio (la morte, più nello specifico) è sempre dietro l'angolo e non fa sconti: può succedere al migliore proprio come al più scarso.

 

Che riposi in pace.

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Purtroppo, in corse come questa, l'esperienza conta fino ad un certo punto. Ripenso sempre a David Jefferies, che vinse 10 volte il TT ma proprio in questa competizione trovò la morte, nel 2003.

 

In gare come il TT, l'Ulster, la North West 200, o anche un "più semplice" (in confronto ai primi tre...) GP di Macao il rischio (la morte, più nello specifico) è sempre dietro l'angolo e non fa sconti: può succedere al migliore proprio come al più scarso.

 

Che riposi in pace.

 

sono morti i fratelli Dunlop pure, quindi anche se sei un asso le corse stradali sono sempre un terno al lotto...

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Letta prima...

 

R.I.P.

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La prossima settimana il mio amico e compaesano Beegly sarà  sul posto, come ogni anno.

Mi darà  qualche notizia di prima mano.

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Esce il sole e McGuinness arriva subito a 129 miglia
Il veterano della Honda TT Legends ha preceduto di poco Anstey. Più staccati invece gli altri

Finalmente la pioggia ha lasciato spazio al sole e ieri tutti i protagonisti pià  attesi del Tourist Trophy 2013 hanno potuto iniziare a prendere confidenza con lo Snaefell Mountain Course in sella alle loro Superbike. Cosa non di poco conto, visto che il Dainese Superbike li attende addirittura domani.

 

Con il tempo che stringe, non deve essere un caso quindi se davanti a tutti si sono issati due dei piloti più attesi, ovvero John McGuinnes e Bruce Anstey. Il primo, che quest'anno andrà  a caccia della sua 20esima affermazione sulle strade dell'isola di Man, ha subito fermato il cronometro su un tempo di 17'32"338, chiudendo quindi con una media di 129,07 miglia orarie.

 

Una performance che ha poi ha immediatamente ritoccato con la sua Honda, arrivando a 129,32 miglia di media e tenendo quindi a bada l'altra CBR1000RR di Anstey, che invece si è fermato a 129,14 miglia orarie, risultando comunque l'unico a sfondare il muro delle 129 miglia oltre al battistrada.

 

Si è fermato a 128 miglia invece un altro veterano come Michael Rutter, che si è dovuto accontentare del terzo tempo, precedendo la Suzuki di Guy Martin, arrivato a 127,93. Il quadro delle prime cinque posizioni si completa poi con l'altra Honda di Michael Dunlop con 127,66. Una prestazione venuta fuori nonostante la sua moto della Honda TT Legends abbia accusato anche qualche problemino dal punto di vista tecnico.

 

La schiera delle Honda prosegue con altri due piloti piuttosto attesi come Cameron Donald e Gary Johnson. Da segnalare anche la bella progressione del rookie Joshua Brookes, che con la sua GSX-R1000 della TAS Suzuki è arrivato a quota 121,99 miglia, anche se c'è da scommettere che nei prossimi giorni sarà  in grado di migliorarsi ulteriormente.

 

Sul filo delle 122 miglia la battaglia tra le Supersport, con i fratelli Dunlop che hanno avuto la meglio su Guy Martin. Ad avere la meglio è stata la Honda di Michael, che con 122,67 miglia ha preceduto William, fermo invece a 122,25. Vicinissima anche la Suzuki di Martin, ma attenzione a non sottovalutare Anstey, a sua volta capace di sfondare le 122 miglia.

 

Nella Superstock è toccato a Gary Johnson mettere tutti in fila con la sua Kawasaki: quest'ultimo ha fatto una bella differenza, toccando le 124,41 miglia orarie contro le 123,27 del diretto inseguitore John McGuinness. Kawasaki in vetta anche nel Lightweight TT con John Barton che ha preceduto di poco l'altra "verdona" di Chris Palmer a 109,99 miglia.

 

L'unico incidente significativo di giornata è stato quello di David Saunders ed Anne Garnish, che ha portato alla conclusione anticipata della sessione riservata ai sidecar, comandata dai soliti Molyneux/Farrance. Entrambi sono stati portati in ospedale per gli accertamenti del caso, ma pare che non si siano fatti nulla di grave.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/27932/tourist-trophy-esce-il-sole-e-john-mcguinness-arriva-subito-a-129-miglia-di-media

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Prima vittoria in Superbike al TT per Michael Dunlop
Il suo successo arriva a 30 anni dal primo dello zio Joey. McGuinness segna il nuovo record del tracciato

A 30 anni esatti dalla prima vittoria del leggendario Joey, il nome Dunlop è tornato a rieccheggiare sulle strade dell'isola di Man grazie al nipote Michael. Nella giornata di ieri, infatti, il portacolori della Honda TT Legends ha conquistato la sua prima affermazione nella classe Superbike nel Tourist Trophy, che segue quelle già  ottenute in Superstock nel 2011 e in Supersport nel 2009 e nel 2012.

 

La vittoria del 24enne non è stata mai messa in dubbio per nessuno dei sei giri previsti dello Snaefell Mountain Course, visto che ha comandato il gruppo dall'inizio alla fine il Dainese Superbike, arrivando anche a sfiorare il primato assoluto del tracciato per appena 3". A completare la grande giornata dedicata a Joey Dunlop ci ha pensato però il suo compagno di squadra John McGuinness, che sulla sua CBR1000RR sfoggiava una livrea celebrativa.

 

E' stato proprio "Morecamble Missile" a riscrivere il libro dei primati del Tourist Trophy, facendo segnare un tempo di 17'11"572 (media di 131,670 miglia orarie) che gli è valso il nuovo record del tracciato, ritoccando quello realizzato da lui stesso nel 2009, ma che gli ha permesso di artigliare il gradino più basso del podio proprio all'ultimo giro, soffiandolo a Guy Martin in rimonta dopo essere stato penalizzato per aver superato il limite di velocità  in pit lane.

 

La tripletta Honda è stata completata poi dalla piazza d'onore portata a casa da Cameron Donald, che con la CBR della Wilson Craig Racing ha tagliato il traguardo con un distacco di circa 40" nei confronti di Dunlop ed un vantaggio praticamente identico su McGuinness. Detto poi del quarto posto della Suzuki di Martin, la top five si è completata con la Yamaha di Conor Cummins, che l'ha spuntata in una bella battaglia con Michael Rutter e James Hillier.

 

Da segnalare anche la strepitosa prova di Joshua Brookes, che con la Suzuki GSX-R1000 della TAS si è piazzato decimo all'esordio sulle strade del Tourist Trophy, facendo segnare anche il nuovo primato del Mountain Course per quanto riguarda i "newcomer" con un giro alla media di 127,726 miglia orarie. Davvero non male per un pistaiolo alle prime armi nelle street race.

 

Nella giornata di sabato intanto è stata disputata anche la prima delle corse riservate ai Sidecar, nella quale a sorpresa è arrivata la vittoria di Tim Reeves e Dan Sayle, con i favoritissimi Dave Molyneux e Patrick Farrance che si sono invece dovuti accontentare del gradino più basso del podio, alle spalle anche di Conrad Harrison e Mike Aylott.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28054/prima-vittoria-in-superbike-al-tourist-trophy-per-michael-dunlop-nel-dainese-superbike

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Michael Dunlop raddoppia con gara 1 della Supersport
Per la prima volta lui ed il fratello William salgono insieme sul podio. Tra i due si inserisce Anstey

Dopo la prima gara tenutasi domenica scorsa (Dainese Superbike), il Tourist Trophy 2013 continua con la Supersport. Poche ore fa, infatti, si è conclusa Gara 1 riservata alle moto da 600 cc, con la Monster Energy Supersport, dove Michael Dunlop ha posto un altro sigillo.

 

Il 24enne ha aperto il lunedì mattina nel migliore dei modi, dopo aver chiuso la domenica con la vittoria nella Dainese Superbike. Con la sua Honda CBR600RR del team MD Racing Honda, ha acquisito la leadership di gara all’altezza di Ballaugh nel giro iniziale, passando il fratello William e fissando una media al secondo giro di 127,525 miglia orarie, andando poi a prendere Bruce Anstey e dandogli ben 10"3.

 

Iniziata alle 10:45, con condizioni perfette, la gara ha visto andare in testa William Dunlop nel giro in iniziale all’altezza di Glen Helen, con un vantaggio di 1"6 secondi su Bruce Anstey, vincitore nel 2011 e nel 2012, con Michael a inseguire a solo 0"1. Dietro di loro, nell’arco di appena quattro secondi, altri sette piloti! Verso Ramsey, Michael ha portato il suo ritardo ad appena 1"5 secondi dal fratello (126,431 miglia orarie il suo giro di apertura), mettendosi dietro Anstey.

 

Quest’ultimo, è passato secondo a due secondi di ritardo con Cameron Donald quarto, davanti a Guy Martin e Dean Harrison. Come detto, al giro numero 2, Dunlop ha iniziato a spingere e ha effettuato il giro in 127,525 miglia orarie; il comando era vicino! Intanto, Martin è passato quarto, ai danni di Donald, seguito da McGuinness, Harrison, Gary Johnson su MV Agusta e James Hiller.

 

Dunlop ed Anstey hanno effettuato il pit-stop in solitaria, prendendo addirittura McGuinness, Donald e Hillier (partiti prima) con centinaia di fan che strillavano! Se la prima e la seconda posizione sembravano oramai fissate, la stessa cosa non si poteva dire per la terza, con John McGuinness che ha fatto faticare William Dunlop.

 

In tutto questo, Michael Dunlop è andato a conquistare la sua quinta vittoria al TT, proprio come il padre Robert, con Anstey e William sul podio (i due fratelli per la prima volta sono saliti sul podio insieme N.d.R.). McGuinness si è dovuto così accontentare della quarta posizione, davanti a Hillier che ha passato Martin all’ultimo giro. Chiudono la Top10 Donald, Harrison, Stewart e Cooper. Un gran risultato per Dan Cooper, che ha portato a casa il miglior piazzamento come pilota privato, anche se la leadership nella TT Privateers Championship resta a Dan Kneen (11esimo quest’oggi).

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28064/tourist-trophy-2013-michael-dunlop-raddoppia-con-gara-1-della-supersport

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Michael Dunlop scatenato: tris nella Superstock!
Il figlio e nipote d'arte piega Johnson con un ultimo giro mostruoso (131,220 miglia orarie)

Ormai non ci sono più dubbi: l'edizione 2013 del Tourist Trophy è assolutamente quella di Michael Dunlop. Dopo essersi imposto nel Dainese Superbike e in gara 1 della Supersport, il figlio e nipote d'arte oggi pomeriggio ha sfoderato il tris, andando a vincere anche tra le Superstock.

 

In sella ad una Honda CBR1000RR preparata in collaborazione dalla Hunts Motorcycles e dalla McAdoo Racing si è ripetuto quindi nella stessa classe che lo aveva già  visto vincente sullo Snaefell Mountain Course nel 2011. Per il 24enne si tratta della sesta vittoria assoluta all'isola di Man, che gli consente però di entrare nel ristrettissimo club di quei piloti che sono riusciti a vincere due volte nella stessa giornata di gara e per di più lo fa portandosi a casa anche il nuovo primato del tracciato.

 

Sul traguardo, infatti, hanno tutti strofinato gli occhi per l'incredulità  quando Dunlop è transitato sotto alla bandiera a scacchi concludendo la sua quarta ed ultima tornata con un crono di 17'51"114, quindi alla media di ben 131,220 miglia orarie. Una performance che ha quasi del paranormale se si pensa che è stata realizzata in sella ad una Superstock, che ha messo a tacere tutti coloro che pensavano che il giro da 130,741 miglia orarie chiuso da Ian Hutchinson nel 2010 fosse un qualcosa di irripetibile.

 

Per tre giri è stato però Gary Johnson a comandare la corsa, prima di subire però l'attacco irruente di Dunlop ed arrendersi anche ad un problema tecnico, che ha rallentato la sua Kawasaki, facendogli tagliare il traguardo con un gap di circa 16". Va detto però che, vista la prestazione mostruosa del vincitore nell'ultimo giro, è difficile ipotizzare che gli potesse rimanere davanti in ogni caso.

 

Si è guadagnato un altro podio John McGuinness, che con la sua Honda si è piazzato al terzo posto, senza riuscire però ad entrare mai nella contesa per la vittoria. Dietro di lui ha solo sfiorato il podio Dean Harrison, velocissimo con la sua Kawasaki nonostante sia quasi un esordiente al TT. La top five si completa poi con Bruce Anstey, mentre bisogna citare anche i ritiri pesanti di Conor Cummins e di Guy Martin.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28068/tourist-trophy-2013-michael-dunlop-scatenato-centra-il-tris-nella-superstock

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Michael Dunlop:

 

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Michael Rutter re del TT Zero per il terzo anno di fila
Con la sua MotoCzysz E1pc si è imposto per solo 1"6 al termine di un bellissimo duello con John McGuinness

Michael Rutter si è confermato il punto di riferimento del Tourist Trophy per quanto riguarda le moto ad emissioni zero, che hanno esordito nel 2009 sull'isola di Man. Da allora sono sempre di più i piloti che provano ad affacciarsi nel "TT Zero", ma Rutter rimane sempre l'osso più duro da battere, come confermato dalla terza affermazione consecutiva arrivata questa mattina, al termine di una gara insolitamente tirata.

 

Sotto il traguardo dell'unico giro previsto, infatti, la sua MotoCzysz E1pc ha preceduto di meno di 2" la Mugen Shinden Ni portata in gara da John McGuinness. E non bisogna sottovalutare il fatto che entrambi hanno viaggiato con un ritmo al di sopra del precedente primato della categoria per quanto riguarda lo Snaefell Mountain Course.

 

Con un giro da 20'40"133, il 13 volte vincitore della North West 200 ha infatti stabilito il nuovo primato di 109,674 miglia orarie di media. Davvero tanta roba se si pensa che un anno fa lui stesso non era riuscito a fare meglio di 104 miglia di media e che addirittura agli albori di questa competizione si viaggiava ampiamente sotto alle 90 miglia.

 

Il grande sconfitto però è McGuinness, che si è visto beffare per appena 1"6 dopo aver comandato per buona parte del giro, vedendo sfumare in questo modo quella che sarebbe potuta essere la sua 20esima affermazione al Tourist Trophy.

 

Staccatissimi invece tutti gli altri: basta pensare che Robert Barber, che ha completato il podio con la EX-2 realizzata negli Stati Uniti, ha tagliato il traguardo con oltre quattro minuti di ritardo nei confronti del vincitore, approfittando però del ritiro della moto gemella di quella del vincitore, che era stata affidata a Mark Miller.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28111/tourist-trophy-michael-rutter-re-del-tt-zero-per-il-terzo-anno-di-fila

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Michael Dunlop cala il poker in gara 2 della Supersport
Con un ultimo giro da record ha beffato Anstey. McGuinness centra il suo 40esimo podio al TT

Quattro su quattro. Sull'isola di Man tutti cominciano seriamente a domandarsi se venerdì qualcuno riuscirà  a fermare Michael Dunlop in almeno una delle due gare che mancano all'appello del Tourist Trophy 2013 o se quella di quest'anno è destinata a rimanere nella storia come un'edizione dominata in lungo e in largo dal figlio e nipote d'arte.

 

Domenica è arrivata la vittoria nel Dainese Superbike e lunedì quelle nella Superstock e in gara 1 della Supersport. Per non farsi mancare nulla però il 24enne oggi si è preso anche la seconda gara riservata alle 600 rimanendo ancora imbattuto nel TT 2013, visto che lui non era tra i piloti che si sono presentati al via del TT Zero.

 

Questa volta forse ha faticato più che in precedenza ad andare a prendersi il gradino più alto del podio, con Bruce Anstey che era riuscito a portarsi al comando, iniziando la tornata decisiva con un vantaggio di 4"1. Ma è stato proprio questo a rendere ancora più gustosa la sua settima affermazione assoluta al TT, perchè è arrivata con un ultimo giro da primato.

 

Realizzando un crono di 17'35"659 ha stabilito la nuova media record per la Supersport con 128,666 miglia orarie, battendo il precedente riferimento che lui stesso aveva segnato nel 2010 in 17'42"52 e precedendo sul traguardo uno sconsolato Anstey per appena 2"3. E il portacolori della Padgett's Honda ha tutti i motivi per esserlo: cronometro alla mano, anche lui ha realizzato un ultimo giro da record, ma non è bastato di fronte alla prestazione mostruosa dell'avversario.

 

Più indietro poi è stata molto bella anche la lotta per il gradino più basso del podio, nella quale l'ha spuntata John McGuinness sull'altro Dunlop, William. Il primo ha quindi mancato nuovamente l'appuntamento con la 20esima affermazione all'isola di Man, ma se non altro è salito sul podio per la 40esima volta in carriera, arrivando ad eguagliare il record del Dunlop più famoso, il mitico Joey.

 

Detto del quarto posto di William Dunlop, la top five si completa poi con l'altra Honda affidata a Cameron Donald, che ha preceduto e distanziato la Kawasaki di James Hillier e la Yamaha di Dean Harrison. Continua a non raccogliere quanto sperato poi Guy Martin, solamente ottavo sotto alla bandiera a scacchi con la Suzuki della TAS, seguito dalla MV Agusta di Gary Johnson e da Conor Cummins.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28114/tourist-trophy-michael-dunlop-cala-il-poker-in-gara-2-della-supersport

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Dunlop e matto! Dominio...

 

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Primo centro per James Hillier nel Lightweight TT
Il pilota della Kawasaki, secondo nel 2012, ha abbassato di oltre mezzo minuto il record delle SuperTwins

Dopo essere stato il mattatore delle prime giornate del Tourist Trophy 2013, con quattro vittorie in altrettante gare, Michael Dunlop ha deciso di prendersi una tregua per il Lightweight TT, la gara riservata alle SuperTwins che va in scena sull'isola di Man. Il figlio e nipote d'arte ha preferito non prendere neanche il via per rimanere concentrato sulla gara più importante, il Senior TT, che si disputerà  oggi pomeriggio.

 

Con l'assenza del grande favorito, la vittoria è andata a James Hillier, che è riuscito ad approfittare dell'assenza di Ryan Farquhar (ritiratosi dopo la morte dello zio) per migliorare il secondo posto che ottenne un anno fa proprio alle spalle di quest'ultimo.

 

Per Hillier, che ha corso in sella ad una Kawasaki ER6 del team Quattro Plant Bournemouth, si tratta della prima affermazione al Tourist Trophy ed è arrivata davvero con grande stile se si pensa che nel terzo ed ultimo giro è arrivato a sparare un 19'00"168 con cui ha ritoccato di oltre mezzo minuto il precedente primato di Michael Rutter, portando la media record sul giro a 119,129 miglia.

 

Ma per tutta la gara il vincitore ha tenuto un passo davvero insostenibile sul resto del gruppo, arrivando sotto alla bandiera a scacchi con un buon margine nei confronti dell'altra Kawasaki di Dean Harrison. In terza posizione Conor Cummins ha ritrovato la gioia del podio a tre anni di distanza dalla sua ultima apparizione ad una premiazione del TT, mettendosi definitivamente alle spalle il brutto incidente del 2010.

 

La top five poi si completa con Ivan Lintin e Jamie Hamilton, mentre Michael Rutter ne è rimasto subito fuori, seguito a ruota da Cameron Donald. Da segnalare anche il decimo posto portato a casa da Ian Lougher, in quella che segnava la sua 100esima apparizione sulle strade dell'isola di Man.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28153/tourist-trophy-primo-centro-per-james-hillier-nel-lightweight-tt

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Undici spettatori feriti durante il Senior TT
Nessuno pare in pericolo di vita al momento, ma l'incidente di Howarth ha portato la bandiera rossa

La gara più attesa del Tourist Trophy, il Senior TT, è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un brutto incidente che ha coinvolto Jonathan Howarth, ma soprattutto 11 spettatori presenti lungo lo Snaefell Mountain Course.

 

Il pilota se l'è cavata solamente con un brutto spavento, ma gli spettatori hanno avuto la peggio, venendo trasportati in ospedale, alcuni dei quali in condizioni serie, anche se apparentemente nessuno sarebbe in pericolo di vita fortunatamente.

 

La polizia ha recuperato la moto di Howarth e sta avviando le indagini per chiarire le cause dell'accaduto, che al momento è stato incasellato sotto la voce "normale incidente di gara".

 

Per quanto riguarda la corsa, essendo stato necessario l'intervento di molti mezzi di sicurezza, in particolare delle ambulanze, la direzione gara sta aspettando di capire se ci sono a disposizione le risorse per farla ripartire o meno.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28162/undici-spettatori-feriti-durante-il-senior-tt-interrotto-per-l-incidente-di-jonathan-howarth

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John McGuinness batte Michael Dunlop nel Senior TT!
Per il veterano della Honda TT Legends si tratta della 20esima vittoria all'isola di Man

Il re dello Snaefell Mountain Course è ancora lui, John McGuinness. Il veterano della Honda TT Legends ha atteso la gara più importante dell'edizione 2013 del Tourist Trophy, il Senior TT, per celebrare la 20esima affermazione sull'isola di Man che aspettava dallo scorso anno.

 

Nonostante la grande esperienza del "Morecambe Missile", oggi forse nessuno avrebbe scommesso un euro contro Michael Dunlop, che pareva troppo in forma per lasciarsi sfuggire la vittoria più ambita e la possibilità  di andare ad eguagliare il record di Ian Hutchison, che nel 2010 si impose in ben cinque delle gare disputate sul Mountain Course.

 

A far salire la tensione ci ha pensato anche un incidente che avrebbe potuto avere risvolti tragici, ma che fortunatamente sembra destinato a non fare vittime: Jonathan Howarth era finito fuori strada a Bray Hill, coinvolgendo 11 spettatori. Inevitabile la bandiera rossa per soccorrere i feriti, nessuno dei quali comunque pare in pericolo di vita.

 

Dopo una lunga interruzione, la direzione gara ha ridato il via alle ostilità  intorno 16:30 locali e ha subito provato a prendere il comando delle operazioni. Ad ogni tentativo di fuga del vincitore delle prime quattro gare di quest'anno è arrivata però la risposta perentoria di McGuinness, che ha sfoderato il suo vero e proprio capolavoro nel quarto giro, sfondando il muro delle 131 miglia orarie di media proprio poco prima della seconda sosta ai box.

 

Quando McGuinness ha sfoderato gli artigli, per il figlio e nipote d'arte non c'è stato più niente da fare e si è dovuto arrendere a tagliare il traguardo con una decina di secondi di distacco nei confronti della leggenda vivente del Tourist Trophy. Il passaggio di consegne tra i due piloti della Honda TT Legends comunque sembra solo rimandato all'anno prossimo, perchè Dunlop comunque si congeda dall'edizione 2013 con già  otto successi all'attivo a soli 24 anni!

 

Alle spalle dei due grandi mattatori, il podio tutto Honda si completa con la CBR1000RR di Bruce Anstey, che sul traguardo ha preceduto di appena meno di un secondo il vincitore del Lightweight TT James Hillier. Anche quest'ultimo, dunque, sarà  sicuramente uno dei piloti da tenere d'occhio quando i motori torneranno ad accendersi all'isola di Man tra un anno.

 

La top five si completa con la Suzuki del TAS Racing affidata a Guy Martin: anche quest'anno il simpatico pilota britannico non è riuscito a conquistare la tanto attesa vittoria sulle strade del TT ed oggi ha perso il trenino dei primi a causa di una prima sosta ai box molto lenta che lo ha penalizzato. Seguono poi Michael Rutter e William Dunlop, ma sono importanti anche i nomi che fanno parte dell'elenco dei ritirati, che può citare Cameron Donald, Gary Johnson, Joshua Brookes e Conor Cummins.

 

http://www.omnicorse.it/magazine/28177/tourist-trophy-2013-john-mcguinness-batte-dunlop-nel-senior-tt-e-arriva-a-quota-20-vittorie

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già  due morti al TT 2014 si tratta di Karl Harris, 34 anni e Bob Price, 65 anni morto ieri

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Inviata (modificato)

RIP.

Per fare il TT ci vogliono le palle quadrate, perchè come dimostrano i morti questa è una corsa davvero contro se stessi, è davvero durissima

Modificato da Lui98
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