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sundance76

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Everything posted by sundance76

  1. E comunque parliamo del nulla: quando nel prossimo futuro si correrà per 35 weekend all'anno, con 2 mini-gare in ciascuna domenica con griglia invertita, queste diatribe sulle cifre saranno inevitabilmente destinate a essere dimenticate, come i piloti stessi. Già oggi il grande pubblico ha tranquillamente cancellato dalla memoria le imprese dei vari Stewart e Clark, mentre in tutto il mondo siamo rimasti in cinque a ricordare ancora chi correva prima del 1950.
  2. Beh, ma già l'anno prima Hamilton aveva regolato Rosberg in maniera chiara e piuttosto netta.
  3. Alex, "indecorosa" riferita alla sconfitta di Hamilton nel 2016 mi sembra un termine piuttosto eccessivo. Se nella sua annata peggiore, piena di errori (cinque partenze sbagliate, sì, ma siamo quasi meglio della media-Schumacher in fatto di partenze), dove viene colpito dall'unico guaio di affidabilità mentre sta dominando la gara (25 punti svaniti), Hamilton arriva praticamente a pari punti con Rosberg, e vince addirittura più Gran Premi di Rosberg che ne aveva vinti 9 (Hamilton arriva a 10), beh allora mi sembra chiara la differenza di valore con Nico, che da parte sua invece aveva dat
  4. Eifel-Story Nell'edizione '35, clamorosa gara del debuttante assoluto Rosemeyer (al suo secondo GP in carriera) che va in testa alla corsa sull'Auto Union Type B col 16 cilindri montato posteriormente. Un eccesso di sicurezza all'ultimo giro consente a Caracciola su Mercedes di beffarlo proprio all'ultima curva e di vincere con meno di 2" di vantaggio. Ma resta l'impressione suscitata dal giovane esordiente, che prima di salire sulla difficile Auto Union aveva all'attivo soltanto gare motociclistiche. Ecco i due in lotta all'ultimo giro, con Rosemeyer ancora per poco davan
  5. Beh, quando Patrese prese la dissenteria in Messico ("la vendetta di Montezuma") lo seppe l'intero universo. Non ci sono problemi di sicurezza mortale che impediscono queste notizie, eppure nel 2020 siamo in balìa di segreti di Stato e comunicati stampa più banali di una frase di Di Maio sulla Libia.
  6. Un breve, ulteriore, diverso video della corsa dell'Eifel 1936 in cui si comprendono meglio le condizioni atmosferiche. All'inizio con la pioggia la visibilità è discreta, ma dopo la seconda metà del video la nebbia diventa più che "padana". Guardate.
  7. E chi ha detto il contrario? Mi riferivo all'intero baraccone in generale. Poi djbill ha accennato al possibile morto, che per definizione è pilota. Fra l'altro noi siamo quelli che, dopo che le autorità nel corso degli anni hanno imposto misure di sicurezza attiva e passiva spettacolari, dopo che hanno imposto circuiti ultra sicuri, salvando tantissime vite, arriviamo comunque a incolpare la Federazione quando il morto ci scappa in presenza di dieci bandiere gialle agitatissime, commissari esposti al pericolo per salvaguardare la sicurezza ai piloti che non alzano il piede, e segnalazion
  8. Non è romanticismo. Il videogioco lo posso usare da me, a casa. Chi sceglie di fare il pilota, e viene pagato (molto) per farlo, per definizione sceglie un minimo di rischio. Se poi non si vuole rischiare nulla, appunto, si sta a casa.
  9. A 'sto punto state a casa, connettetevi in smart simulation con l'ultima edizione del videogioco F1-2020, e irradiate le immagini. Per noi da casa sarà lo stesso. Però almeno la smettiamo con questa pluridecennale agonia di una disciplina che un tempo qualcosa di buono ce l'aveva.
  10. Forse hanno pensato: "Invece di rischiare di spaccare qualche alettone nelle libere, annulliamole: risparmiamo soldi, ricambi, benzina, chilometraggi sulle pauer iunit e poi domenica corriamo, che è l'unica cosa che conta".
  11. GP Germania '68 sul Nurburgring "vero" (22,5 km). Jack Brabham prova ad avventurarsi sulle colline e le foreste dell'Eifel. Forse l'elicotterista ci vedeva bene.
  12. Quante imprese non sarebbero mai avvenute con le regole attuali.
  13. Nel 1936 ci fu l'edizione che consacrò Bernd Rosemeyer come Nebelmeister, mago della nebbia. Nuvolari su Alfa Romeo andò in testa sotto la pioggia battente, ma poi calò la nebbia, e Rosemeyer giunse al punto di "staccare a memoria", riconoscendo le curve pur con una visibilità ridotta a pochi metri. Il tedesco sorpassò Nuvolari e lo staccò di un paio di minuti al traguardo. Fu la prima vittoria stagionale per Rosemeyer, che poi vinse anche il GP di Germania, la Coppa Acerbo, il GP di Svizzera e il GP d'Italia, laureandosi campione d'Europa Grand Prix con l'Auto Union alla sua prima s
  14. In realtà in passato l'Eifel si è già disputato per 9 volte con vetture da Gran Premio, successivamente è stato corso soprattutto con le F2, il Dtm e nell'ultima occasione fu una gara di Formula 3000 (2003).
  15. "L'automobile è senza dubbio un meccanismo, ed è altrettanto vero che la competizione è una lotta di macchine. Ma è proprio lì che risiede il lato tanto attraente: perché il solo approntamento delle macchine esige spirito, molta perspicacia ed abilità professionale. D'altra parte il voler arrivare primo al traguardo e' stato in ogni epoca quanto anelato ardentemente. Gli uomini della Grecia antica lottarono con i loro carri a quattro cavalli, oggi li sostituiscono le nostre vetture da corsa. Il senso è rimasto lo stesso, l'ebbrezza della velocità, della lotta, del pericolo è la conferma che so
  16. Una serie di preziose fotografie scattate durante i giorni del Gran Premio di Tripoli 1935. Anche i bambini libici erano affascinati dai bolidi.
  17. Forse alcuni avranno visto il titolo e avranno pensato a un mero confronto tra la T4 e la F1-2000. Invece si tratta di un confronto tra budget, tra modi di affrontare le tematiche tecnico-sportive, tra due mondi molto diversi. E mi impressiona pensare che siano passati già altri 20 anni.
  18. Confronto tecnico, sportivo ma anche economico tra le squadre Ferrari 1979 e 2000, che rispecchia i cambiamenti dell'intera F1 in quel ventennio. Servizio di Cesare Maria Mannucci nell' "AutoSprint Extra" di dicembre 2000.
  19. Meglio così. Siamo già oltre il ridicolo. Piuttosto che vedere un "Sanremo" più corto della gimcana di Casciana terme, meglio l'annullamento e arrivederci al 2021. Il Cir 2020 non andrebbe assegnato, per carità di patria. E il Mondiale non sta meglio.
  20. E' chiaro che in un mondo del genere l'automobilismo inteso come competizione tra piloti umani, non ha un gran futuro.
  21. Sì, ma l'articolo dice molto altro.
  22. https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/la-cina-e-vicina-e-cancella-la-benzina/ "Povero Colin Chapman, se guarderà da lassù che cosa bolle in pentola in casa Lotus davvero si starà tarantolando visto come la pensava da vivo. Non solo il nuovo proprietario cinese Li Shufu (che possiede anche la Volvo ed è pure il principale azionista della Mercedes) vuole a breve una SUV Lotus, ma ha già imposto al management dell’ex brand inglese di chiuderla qui con le vetture a benzina, l’ultima delle quali arriverà a fine anno con un prezzo tra i 60 e i 110 mila euro. Da questa in avanti le Lotu
  23. E stavolta non c'è nessun motore da supermarket a salvare l'intera baracca.
  24. Qual è la differenza tra "race incidente" e "race accident"? Io sapevo che "race incident" viene inteso come "episodio di gara".
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