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sundance76

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Contenuti inviati da sundance76

  1. Quante imprese non sarebbero mai avvenute con le regole attuali.
  2. Nel 1936 ci fu l'edizione che consacrò Bernd Rosemeyer come Nebelmeister, mago della nebbia. Nuvolari su Alfa Romeo andò in testa sotto la pioggia battente, ma poi calò la nebbia, e Rosemeyer giunse al punto di "staccare a memoria", riconoscendo le curve pur con una visibilità ridotta a pochi metri. Il tedesco sorpassò Nuvolari e lo staccò di un paio di minuti al traguardo. Fu la prima vittoria stagionale per Rosemeyer, che poi vinse anche il GP di Germania, la Coppa Acerbo, il GP di Svizzera e il GP d'Italia, laureandosi campione d'Europa Grand Prix con l'Auto Union alla sua prima stagione completa nella massima formula.
  3. In realtà in passato l'Eifel si è già disputato per 9 volte con vetture da Gran Premio, successivamente è stato corso soprattutto con le F2, il Dtm e nell'ultima occasione fu una gara di Formula 3000 (2003).
  4. E' chiaro che in un mondo del genere l'automobilismo inteso come competizione tra piloti umani, non ha un gran futuro.
  5. Sì, ma l'articolo dice molto altro.
  6. https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/la-cina-e-vicina-e-cancella-la-benzina/ "Povero Colin Chapman, se guarderà da lassù che cosa bolle in pentola in casa Lotus davvero si starà tarantolando visto come la pensava da vivo. Non solo il nuovo proprietario cinese Li Shufu (che possiede anche la Volvo ed è pure il principale azionista della Mercedes) vuole a breve una SUV Lotus, ma ha già imposto al management dell’ex brand inglese di chiuderla qui con le vetture a benzina, l’ultima delle quali arriverà a fine anno con un prezzo tra i 60 e i 110 mila euro. Da questa in avanti le Lotus saranno soltanto elettriche pure, senza nessun passaggio intermedio all’ibrido. E chissenefrega della storia, delle corse e di tutto quell’heritage che ai cinesi importa zero. Il mondo adesso deve andare dove la Cina pretende e addirittura impone. Già, perché se qualcuno avesse ancora dei dubbi, i nipoti di Mao detengono il 90% dei giacimenti mondiali di cobalto, nichel e litio e sono più avanti di tutti riguardo le conoscenze sul processo industriale per produrre le batterie. Il recente lancio dell’Hipercar elettrica Evija da oltre 2 milioni e mezzo di Euro per appena 130 esemplari è stato il messaggio lanciato dalla Lotus al mondo dell’auto. Questo è lo stato dell’arte che aprirà la strada a tutta la produzione che arriverà dal 2022 in avanti. Basta con la benzina che è un carburante non controllato dai cinesi e non è in linea con gli interessi economici della nazione. La conquista del mondo muove anche dal dominio delle materie prime e della tecnologia. Il primo grande passo è stato compiuto con l’elettronica di largo consumo fornendo in esclusiva le big del settore, da Apple ad Amazon, da Hp a Sony oppure a Microsoft, poi toccherà alle auto, possibilmente a tutte le auto perché anche i grandi colossi del secolo scorso dovranno scendere a patti comprando le batterie in Cina oppure facendosele in casa ma giocoforza con gli ingredienti indispensabili che si possono comperare soltanto oltre la Grande Muraglia. È da miopi non accorgersi che giorno dopo giorno qualche cosa di occidentale passa in mani cinesi, accade senza troppo clamore perché loro stanno ben attenti a non dare troppo nell’occhio. Ma l’avanzata è continua e costante, settore dopo settore, e tutto questo passa per inevitabile. I Governi si genuflettono perché risolvono puntualmente problemi contingenti e non si accorgono della rete globale che ci sta avvolgendo, ma quando ci sveglieremo sarà troppo tardi, tutti legati mani e piedi al Dragone che ci inghiotte. Le auto non inquineranno, le aziende vinicole avranno una produzione efficientissima, le griffe della moda avranno nuovi tessuti, i porti avranno il traffico in costante crescita e il grande cassiere a Pechino costruirà nuovi forzieri. Se questa è la globalità, auguri per i nostri figli. "
  7. E stavolta non c'è nessun motore da supermarket a salvare l'intera baracca.
  8. Qual è la differenza tra "race incidente" e "race accident"? Io sapevo che "race incident" viene inteso come "episodio di gara".
  9. Eh, grandi circuiti regalano grandi gare.
  10. In effetti la Willams-Honda e la McLaren-Porsche sono già al completo, e forse anche la Lotus-Renault. Forse in Brabham-Bmw, ma la vedo un'opzione poco praticabile. (Ovviamente sto scherzando e volando con la fantasia).
  11. Io ricordo che era a fine '92, al punto che fece un test sull'ovale di Phoenix con la Penske. Invece a fine '93 aveva già il contratto Williams in tasca sin dai primi di settembre.
  12. In effetti, al GP d'Italia '80 (svoltosi a Imola) Scheckter arrivò 8° dopo l'incidente in prova.
  13. Lo sapevo, lo sapevo, alla terza partenza ho pensato: "Sta' a vedere che a fine gara Ross Brawn dirà che la gara ha mostrato la bontà della frammentazione dell'evento in tre brevi manches, e che questa ipotesi sarà valutata seriamente insieme alla griglia invertita", e in quell'esatto momento quell'inenarrabile Gené lo ha detto: "Sarebbe bello, come tre gran premi in una giornata, ma la Mercedes si è opposta"....
  14. Sono state appositamente allargate per avere i ganzissimi "nuovi mostri" ultraveloci.
  15. Sottoscrivo, compreso il fatto del secondo GP di fila che mi mancava da tempo. Colgo l'occasione data dal nome della curva "Materassi" per consigliare un libro su questo grande pilota toscano, dunque italiano, degli anni '20 che seppe farsi grandissimo onore anche all'estero, quando vinse il GP di San Sebastian e sullo stesso circuito sfiorò la vittoria nel successivo GP di Spagna '27 valido per il Mondiale Marche: era davanti al grandissimo Benoist che con la Delage vinse tutte le gare in calendario (tranne Indy), ma poi un semiasse lo tradì. Affrontò e aconfisse tante volte i vari assi dell'epoca, da Nuvolari a Brilli Peri. Morì tragicamente a Monza nel '28 in una uscita di strada in cui perirono quasi trenta spettatori.
  16. Ah, ma quest'anno il pluricampione ce l'avevamo.
  17. Doppio ritiro delle Ferrari a Monza, non accadeva dal 1995 con Alesi 1° e Berger 2°, ma all'epoca le cose andavano male perché non c'avevamo un pluricampione del mondo che spiegasse ai meccanici e ai fornitori come fare i coprimozzi o come fissare le telecamere Fom all'alettone.
  18. A Monza vince un'Alpha (non Romeo), che è come dire che Minardi batte McLaren. Evvai.
  19. Pare che i tempi della Ferrari siano in linea col vecchio tracciato (da 14 km).
  20. Non si potrà peggiorare il 22° e terz'ultimo tempo di Gilles e la non qualificazione di Scheckter al GP del Canada '80.
  21. Non vedo l'ora di rivedere due scontri storici: Ferrari-Alfa e Ferrari-Williams.
  22. Al G.P. di Gran Bretagna 1980 Scheckter partì 24° e ultimo, al punto che un meccanico disse: "Mettiamoci un litro di benzina in più, visto che parte così lontano..."
  23. La Ferrari sta degnamente celebrando il quarantennale della T5.

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