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  1. Così come le verginelle non possono permettersi di farle né Wolff né la Mercedes in toto (e nessun altro. Lo specifico, ma mi sembrava scontato). E, onestamente, quanto sta accadendo in questi giorni (comprese le dichiarazioni di Toto Wolff e il non presenziare alla premiazione) lo trovo abbastanza ridicolo. Se sei convinto delle tue ragioni, vai e fai ricorso fino in fondo. Te lo fanno perdere? E chi lo stabilisce? Ok che la giustizia sportiva, in qualsiasi posto e in qualsiasi campo, fa ridere (basta gardare il caso Suarez, l'ultimo di una lunga serie) ma la coerenza t'impone di andare fino in fondo. Non rinunci ad un tuo diritto solo perché fai un processo alle intenzioni. La FIA ha implicitamente ammesso gli errori, le carte in mano a Mercedes erano inattaccabili. E quindi, che fanno? Rinunciano? A costo di bloccare il circo per mesi, ma di certo non fermi il ricorso. La verità è che il mondiale l'ha perso la Mercedes, inutile girarci intorno e sbandierare presunti complotti o terrapiattismi vari (l'incidente di Latifi non era certo prevedibile... Se tutto fosse andato liscio, la gara sarebbe finita così e, se avessero voluto "pilotare" il mondiale, avrebbero penalizzato Hamilton per il "lungo" del primo giro. Per me a torto, perché penalizzazione non c'era... Ma visto che parliamo di complotti...). Sono loro che hanno gestito male gli ultimi giri. Così come malissimo l'ha gestita la FIA. Perché bastava prendere subito certe decisioni con risolutezza e senza temporeggiare (ad esempio applicando la norma corretta e dando il via libera ai doppiati un giro e mezzo prima) e la gara sarebbe finita alla stessa identica maniera: con Hamilton inculato da Verstappen, visto che è la Mercedes, e non la FIA, ad averlo lasciato in pista con gomme vecchie di oltre 40 giri, in totale balia di Verstappen. Diciamo che hanno trovato (per certi versi, a livello "base", anche a ragione... ma ora per me stanno esagerando) nella mancata risolutezza di Masi e nei pastrocchi FIA la scusa per coprire una delle più grandi inculate (anzi, autoinculate) motoristiche degli ultimi anni. Hanno toppato, e hanno trovato in Masi e nella FIA il capro espiatrio perfetto. Come detto, sotto certi aspetti le proteste Mercedes sono anche lecite. Ma in Mercedes nessuno ha messo in dibbio le scelte nelle ultime fasi di gara, ne avessi sentito uno che ha avuto un minimo di "mea culpa" per la pessima gestione del periodo SC. Su 16 titoli mondiali disponibili (in un'era tecnologica che, tra l'altro, gli è stata apparecchiata praticamente a modino, e che li ha visti lasciare briciole agli avversari anche in virtù del fatto che su questa tecnologia avevano, fin dal principio, un vantaggio siderale), ne hanno perso solo uno (anche per colpe loro) e stanno armando questo casino. Hanno ritirato il reclamo, probabilmente in cambio della testa di Masi. Ecco, se quella - oltre a qualche milioncino in più - è la "ricompensa" che hanno ottenuto in cambio della rinuncia, allora che si accontentassero di senza stare a fare i bambini. Altrimenti, quella è la porta...
  2. Ok ma adesso sarebbe anche ora di vietare ai team di poter parlare al direttore di gara durante la corsa. Già non è facile interpretare un regolamento che più contorto non si può, ci mancano solo i team principal che ogni 5 minuti si mettono a sbraitare in radio per ogni mosca che vola. Questa cosa è da rivedere prima di subito.
  3. Su quello non c'è nulla da obiettare, e infatti l'ho scritto. Ma, per come la vedo io, è una conseguenza del modus operandi degli ultimi anni (un po' più dei soli "ultimi anni", diciamo...). Adu Dhabi è stata chiaramente una situazione roboante e la deflagrazione è stata bella potente perché, come giustamente scrivi, hanno cambiato in corso d'opera procedure che dovrebbero essere di ferro. Dovrebbero, per l'appunto, ma quando fai di tutto per sparigliare le carte, quando accetti l'abolizione dei test (l'unico sport dove non puoi allenarti, di questo non me ne farò mai una ragione), quando vari quella merda di DRS o imponi il Parco Chiuso, quando accetti distese di asfalto ai bordi della pista perché non puoi permetterti che una delle tue belle vetture, così accuratamente costruite e così sapientemente dipinte di un nero brillante, di un bel blu opaco o di un rosso fiammeggiante, finisca per essere inquadrata tristemente insabbiata e fuori gara (il tutto con la patetica scusa della sicurezza non dimentichiamolo).... Quando ti fai andare bene tutto ciò, stai implicitamente contribuendo a creare piccole crepe nel "sistema". E queste sono tutte crepe che, negli hanno, si sono formate nel bel palazzo. Chi in quel dorato e lussuoso palazzo ci ha alloggiato a 4 canne di culo, non si è minimamente posto il problema di quelle piccole crepe perché, evidentemente, a sentir loro rendevano più interessante e "meno scontato" l'edificio. Che saranno mai, queste piccole crepe. Sono accettabili, fanno show. Non sono problemi strutturali (in questo caso, procedurali), solo solo crepe... Poi, alla fine, le crepe si sono unite e l'edificio gli è crollato in testa... E' ovvio che quello di domenica è e resterà un unicum, faranno in modo che su certe situazioni la serietà prevarrà sull'artificiosità. Ma il palazzo è già crollato sulla testa di chi ha contribuito a costruirlo in quella maniera, senza badare alle crepe perché, sul momento, gli andavano bene così. Io auspico, ovviamente, di non vedere mai più situazioni come quelle di domenica. Ma, al tempo stesso, spero anche che vengano ripensate anche parecchie altre questioni. Questioni probabilmente meno gravi di un cambiamento di procedura in corso d'opera, ma altrettanto ridicole. Ma, come diceva il mio povero padre di cui proprio oggi cade il settimo anniversario di morte, chi vive sperando muore cagando. Quindi non sono molto ottimista, da questo punto di vista...
  4. Non ho cambiato idea, ma rientrando dietro c'era il rischio altissimo di spernacchiamento ma, nei fatti, c'era comunque una possibilità di controsorpassare. Lasciandolo fuori, lo hai gettato in pasto a Verstappen senza la minima possibilità di difesa. L'unica chance era sperare che la gara finisse sotto SC. Un po' ingenui, visto che Wolff e company dovrebbero conoscere benissimo i loro polli (anche perché sono loro stessi parte integrante del "pollaio", e certe decisioni artificiali per garantire lo show e rimescolare le carte sono state e sono prese anche di comune accordo coi team, visto che a tutti conviene così) e, visto che si trattava di un incidente molto soft e che la pista era stata correttamente ripristinata, era scontatissimo che avrebbero fatto fare almeno un giro (è successo molte altre volte, no?). La decisione assurda è stata proprio il non applicare subito la procedura dei doppiati ritardando lo sdoppiaggio delle macchine tra Hamilton (fermo restando che questa è una delle tante regole varate ad uso e consumo dello "spettacolohooho" e che va cambiata subito. Al limite i doppiati li fai accodare, non li "riporti in gara" artificialmente, tra l'altro permettendogli di lanciarsi a tutta velocità in una situazione, di fatto, ancora di neutralizzazione. Ma questo è un altro discorso) e, soprattutto, quel "lapped cars will not be allowed to overtake" che, a mia memoria, non ricordo di aver mai visto (in casi limite, con incidenti nelle ultime fasi che non permettevano di riprendere, ci si limitava semplicemente a condurre tutte le macchine dietro SC fino al traguardo). Il punto, quindi, non sono le ragioni di Mercedes e/o l'inadeguatezza di Masi. Lo abbiamo ripetuto più volte, e su questo non c'è niente da discutere e siamo tutti d'accordo. Quello che io contesto è l'atteggiamento post rinuncia. Continuare questo teatrino non serve a nessuno. O vai fino in fondo, fregandotene di tutti e tutti e facendo valere le tue ragioni costi quel che costi, o ti butti tutto dietro alle spalle, fai un'accettazione "politica" della questione, con un accordo con la FIA pretendendo l'allontanamento di Masi e qualche "milioncino" in più sottobanco, e vai avanti senza gettare inutile benzina sul fuoco dell'opinione pubblica. La premiazione, poi... Non ci vai perché non vuoi farti prendere per il culo da Masi? A parte che sei obbligato a presenziare, ma poi è un discorso senza senso. I giocatori del Napoli, tanto per citare un esempio, vennero giustamente criticati per non aver presenziato alla premiazione di una Supercoppa Italiana, qualche anno fa. Anche in quel caso avevano un bel po' di ragioni per essere incazzati, ma disertare la premiazione è comunque sbagliato (in quel caso, concedo un minimo di "comprensione" in più perché la premiazione avviene "a caldo", nei minuti immediatamente successivi alla partita, non alcuni giorni dopo). Lo stesso Vettel si prese del rosicone, per l'atteggiamento in parco chiuso dopo Montreal. Certo, in quei casi parliamo di decisioni a discrezione dei giudici di gara, non di scorretta applicazione delle procedure (e infatti nessuno sta contestando questo), però insomma... Sinceramente, in un'ipotetica situazione "capovolta" con Hamilton ad inseguire Verstappen con la concreta possibilità di attaccarlo, avrei voluto sentire il parere di Wolff per radio, o se avrebbe accettato quel "lapped cars will not be allowed to overtake" o se avrebbe accettato senza fiatare un arrivo dietro SC con la pista perfettamente in ordine da due giri. Perché la questione è sempre quella, a prescindere dai torti o dalle ragioni, il punto di vista cambia a seconda di come ci fa più comodo. Lo vediamo quitidianamente, specialmente da due anni a questa parte (e non mi riferisco solo allo sport, anzi tutt'altro) Ma non stiamo qui a fare un processo alle intenzioni, anche se sono facili da ipotizzare. La Mercedes, come detto, fa parte del Circo, ne è parte integrante. Un Circo che lei stessa (o meglio, i suoi "capi") hanno contribuito fattivamente a plasmare in questa specifica forma. Scandalizzarsi perché qualcuno ha applicato quella necessità di rimescolare artificiosamente le carte (evidentemente, come detto, ben voluta anche ai team) lo trovo risibile. Come ancor più risibile trovo qualcuno che, oggi, se ne lamenta solo perché lo ha preso nel culo. Che iniziassero i Team stessi, e questo a prescindere da quanto accaduto ad Abu Dhabi, a pretendere regolamenti sportivi e tecnici più seri e che non vadano incontro sempre e solo alle necessità del pubblichicchio occasionale che si annoia, e che non puntino sempre alla spettacolarizzazione che ha fatto si che la massima espressione dell'automobilismo diventasse una barzelletta fatta di DRS, Parchi Chiusi, abolizione dei test, gomme di merda, regolamenti cervellotici, Sprint Qualifying Race e chi più ne ha più ne metta. Perché tutto questo, ricordiamolo, è arrivato con la complicità determinante dei team. Il caos di Abu Dhabi è figlio anche di una "tendenza" che i Team hanno accettato (se attivamente o passivamente è del tutto irrilevante, perché il risultato non cambia) o in certi casi addirittura incoraggiato. Perché, come detto, il caos (anche artificiale, anzi soprattutto quello artificiale) porta audience, e audience significa più soldi per tutti. Quindi, fa comodo a tutti. In "poche parole povere" (citazione di uno dei padroni della mia ditta), io contesto semplicemente il fatto che uno degli 11 genitori (ovvero la FIA + gli altri 10 team) si lamenti che il figlio (la Formula 1) che lui stesso ha (male) educato, ora si comporti come uno stronzo e gli si sia rivoltato contro.
  5. Il problema potrebbe arrivare dallo stesso Leclerc che se resta a bocca asciutta anche l'anno prossimo rischia seriamente di rompersi le palle.
  6. tanto peggio degli americani non possono essere.
  7. TASTO DISTRUGGI LIKE ATTIVO! Anche perchè Masi aveva detto che non voleva sentire i team principal in radio...
  8. Ancora? Vedo che, evidentemente, le legnate sui denti che gli inglesi hanno preso su queste "petizioni" non sono bastate. Così come non sono bastate le varie figure demmerda che hanno fatto per "giustificare" le loro sconfitte (tipo accusare di doping la staffetta italiana e poi vedersi squalificare, per doping, la loro... Questa è stata davvero il top, la madre di tutte le figure demmerda sportive. Ce la ricorderemo per sempre... ) A me stanno -stranamente - anche simpatici, gli inglesi. Ma su certe cose sono veramente degli idioti senza eguali...
  9. "We will miss him definitely" lapsus o si riferiva alla serata di gala?
  10. Se oggi Mercedes non cala le braghe qualcosa saranno costretti ad inventarsi... vedremo. Intanto Masi può acquistare il prossimo passaggio sullo Starship SN 20 utile per Marte di SpaceX. Pare che Musk sia alla ricerca di un DG super Steward per le future gare di pod-racer nel nuovo circuito di Argyre Planitia. Mars Versbatten Vs Leo Hamiltongo coming soon on these screens
  11. La safety car è ormai impossibile da sradicare vista soprattutto la sua efficacia nel cancellare tutta la gara disputata fino alla sua entrata, dunque show e incertezza garantita. Ma proprio per questo la Safety car rappresenta la morte di ogni parvenza di sport nei GP. Per decenni i GP hanno rifiutato questa soluzione americana, con la motivazione (a mio parere sacrosanta) che se un pilota ha rischiato l'osso del collo per costruirsi un vantaggio, era un delitto cancellarlo completamente con un espediente che, più che garantire sicurezza, garantisce caos. Ma il caos genera eccitazione e interesse da parte di certa (tanta) gente. Bisognerebbe decidersi se tornare ad essere F1 o diventare definitivamente una F.Indy, peraltro nemmeno originale. Verstappen merita il titolo. È fortissimo, ha sostenuto alla grande il confronto con un campione e con un team altrettanto forti. Io penso che alcune decisioni abbiano favorito Hamilton per portare la lotta all'ultimo GP, ma non credo affatto che a Silvestone avrebbe dovuto essere punito. Era un contatto di gara, nemmeno cattivo. Invece Max corre in maniera cattiva nel senso che accetta pienamente l'eventualità del contatto, e lo fa sempre, sempre, sempre, anche negli anni scorsi, persino più di Senna e di Schumacher. Su questo sono d'accordo con Pino Allievi. È una cosa non bella, non è cattiveria agonistica, perché scontrarsi dovrebbe tornare a essere sinonimo di errore, di imperizia, non di bravura. Hamilton non è un santo, lo si vide sin dal 2007, è furbastro, secondo me non è nemmeno così freddo in situazione di stress, però non corre come Max. E da spettatore non mi piace l'attitudine dell'olandese alla gomitata di default. Oggi i piloti approfittano eccessivamente della sicurezza di macchine, e dei circuiti (ormai inqualificabili), ecco perché la Safety car è ormai accettata come parte integrante della sceneggiata: non si rischia più la pellaccia, quindi si accetta di gettare via un vantaggio meritatamente costruito in pista a favore del fritto misto di posizioni, strategie a random che talvolta decidono gare e titoli, come domenica scorsa.
  12. La McLaren ha portato ai test dei copricerchi con i led per poter mostrare loghi anche sulle ruote
  13. Se prendono Alonso, Hamilton li lascia per davvero Appena letta la notizia sono rimasto un po' così, però non si può biasimarlo. A noi sembra che i piloti lavorano solo 20 weekend l'anno ma dietro c'è un lavoro della Madonna che penso causi molto stress. E non solo quando si è in grado di lottare per il campionato, ma da quando si prefiggono l'obiettivo di vincerlo.
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