Verstappen stava facendo un giro incredibile. Oltre 2 decimi di vantaggio al T2 a questo Hamilton e a questa Mercedes... Se fosse riuscito a concludere il giro, e magari ottenere la pole (che non era scontata nonostante il vantaggio guadagnato fino al T2), probabilmente parleremo di uno dei giri di qualifica migliori di sempre. Per farlo, ovviamente, si stava prendendo dei rischi assoluti, ma suppongo non avesse scelta. E, come spesso accade, in questi casi il limite tra gloria e disfatta è sottilissimo, e alla fine ha toccato il muro.
Ora c'è da capire se la vettura è danneggiata. Se lo è, la partita è finita. Se non lo è, il compito sarà comunque proibitivo perché la Mercedes ha confermato anche qui, come prevedibile, il suo strapotere. Sinceramente, resto del parere espresso dopo il Brasile e dopo il Qatar. Hamilton e la Mercedes sono strafavoriti. Verstappen per cercare di stare davanti (o comunque vicino) è dovuto andare ben oltre i limiti, e non è bastato. Comunque vedremo. La gara è lunga e la pista di merda, ma a quanto pare perdona molto, molto poco. Quindi è una storia tutta da scrivere.
Quel che mi preme sottolineare, e che una qualifica come quella di oggi ha ribadito con forza (semmai ce ne fosse stato ulteriore bisogno) e l'assoluta inutilità di soluzioni demmerda come sprint qualifying race e altre porcate simili. Per lo "spettakolohhh!" bastano e avanzano una serie di piloti che tirano fuori i loro coglioni grossi come una casa e, sul filo dei 250 di media, sfiorano muretti come se non ci fosse un domani e si sfidano giro dopo giro, centesimo su centesimo. Questo serve, non stronzate artefatte del cazzo per accontentare il bimbominkia o il fottuto occasionale di turno...