La penalità di Norris non stava né in cielo né in terra. Perez vent'anni fa non sarebbe neanche stato investigato, ma con gli standard attuali la penalità c'era e non 5 secondi, ma un drive through direttamente dopo la seconda volta.
Comunque ribadisco quanto detto alla vigilia: il mondiale è bello che andato e se alla Mercedes non si inventano subito qualcosa (ammesso e non concesso che abbiano intenzione di farlo) le cose per loro potrebbero anche peggiorare.
Resto della mia idea, a costo di essere ripetitivo: erano straconvinti che l'avrebbero spuntata facile anche quest'anno perché tutti pensavano all'anno prossimo e invece la Red Bull li ha fregati. E, dato per scontato che ciò sia vero, su questa asserzione si aprono due ipotesi: 1. La Red Bull sa di essere in difficoltà con il regolamento nuovo anche per il fatto di doversi fare il motore per conto proprio e quindi si sta giocando il tutto per tutto su quest'anno consapevoli che arriveranno periodi di vacche magre; 2. È la Mercedes ad essere in ritardo in ottica 2022 e quindi sono stati costretti a dirottare tutte le forze sul nuovo regolamento per rimediare ad una situazione difficile, anche considerando che, ricordiamolo, per il 2022 dovevano essere pronti già quest'anno e quindi in teoria dovrebbero essere già due anni che stanno lavorando alla vettura nuova.
Ovviamente sono tutte ipotesi senza riscontro, abbiamo solo le dichiarazioni di Wolff che ha parlato di sviluppo interrotto.
Ora in tutto questo casino potrebbe anche accadere il replay del 2007/2008, cioè mentre due team lottano fino all'ultimo il terzo che non ti aspetti pensa già all'anno prossimo e apre il suo ciclo, nel 2009 fu la Red Bull, l'anno prossimo potrebbe essere la Ferrari? Non credo, ma...