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Showing content with the highest reputation on 04/09/20 in all areas

  1. 3 points
    Inserisco anche qui lo strano episodio "motoristico" della Ferrari a Silverstone '88: Reduci dal GP a Le Castellet che si era disputato solo sette giorni prima, le vetture vennero portate direttamente a Silverstone senza ripassare da casa. In Francia la Ferrari aveva provato in qualifica una nuova specifica di motore che presentava delle modifiche alla forma della testa e all'alzata valvole con conseguente rifacimento della testa dei pistoni. Non era andata male perchè in prova Gerhard, terzo, aveva girato poco sopra il tempo di Senna. Tale motore faceva guadagnare una manciatina di cavalli che permettevano sul Mistral di leggere un paio di centinaia di giri in più. Era stato studiato in funzione di Monza, ma, per un certo motivo, si era deciso di anticiparne il debutto in concomitanza di due GP dove la velocità contava eccome: Silverstone ed Hockenheim. Dopo le qualifiche, il fatto che il GP sarebbe stato bagnato non rese affatto felici i ferraristi (erano certi di aver trovato un bilanciamento migliore delle McLaren) e, in quelle condizioni, sarebbe stato più sicuro montare la vecchia specifica di motore: peccato fossero rimaste tutte a Maranello. Dopo circa un quarto di gara, Michele cominciò ad avere una progressiva perdita di potenza e, a metà gara lo stesso malfunzionamento si presentò anche a Gerhard. Oltre ad aver lasciato un centinaio abbondante di cavalli per la strada, il debimetro segnalava un consumo eccessivo di carburante: cosa impossibile in una gara bagnata. Gerard arrivò in fondo staccato di un giro (e in quel giro perse ben tre posizioni e la zona punti), Michele si fermò a tre giri dal termine, non perchè fosse finito il carburante (come appare in alcune statistiche, forse un po' imbeccate da Maranello) ma perchè ormai il motore "tirava indietro" ed era inutile fare un'insalata di bielle gratuita. Subito nei box i meccanici tirarono giù un paio di candele per macchina per vedere se si capiva qualcosa. Il primo verdetto, su Berger, fu che le candele erano imbrattate. Peccato che quando ripeterono l'operazione su quella di Alboreto, le sue candele erano cotte. Gli ingegneri rimasti a Maranello non sapevano come interpretare quelle notizie che arrivavano per telefono. Ma le sorprese non finirono lì. Quando dopo due giorni le macchine arrivarono a casa, i tecnici si buttarono sui motori col cuore in gola. Esito: le candele delle bancate di destra erano imbrattate, quelle di sinistra erano cotte. Questo su ambedue le vetture. Certo, vista l'esiguità di spazio di lavoro nei box dell'epoca, al termine della gara erano state smontate le candele più facili da raggiungere e siccome le macchine erano affiancate, si erano prese quelle sul lato esterno. La scoperta non aiutò più di tanto, ma perlomeno il sapere che avevano subito lo stesso inconveniente, rendeva (se possibile) più facile l'individuazione del guasto. La rese tanto "facile" che ci misero due mesi per capirlo (o almeno sperarono di averlo capito). Dunque: in quei maledetti 200 giri in più, che a Silverstone si mantenevano per molto tempo, complici anche i rapporti più corti montati per il bagnato, si creavano delle vibrazioni torsionali che mandavano fuori fase la pompa d'iniezione, smagrendo una bancata e ingrassando l'altra. Su quest'ultimo fatto fu difficile ottenere ulteriori spiegazioni. Il mistero rimase tale, anche perchè semplicemente cambiando (dopo altri innumerevoli tentativi) la battuta dello spinotto, allungato di un millimetro per lato, le vibrazioni miracolosamente sparirono. Quella specifica riapparve per il GP di Monza, e lì la Ferrari fu competitiva. Anche se era ormai troppo tardi: quella specifica di motore era stata anticipata di due mesi senza troppi test anche perché si era capito che Enzo Ferrari era al capolinea, e si voleva dare un'ultima soddisfazione al Capo.
  2. Vabbè, da chi stravede per 'wow' e 'fucsia' non mi aspetto perle di saggezza
  3. È un vero peccato che sta cosa sia "capitata" alla Ferrari...specie in questo periodo, chissà cosa avremmo letto sui vari social se la questione avesse riguardato qualcun altro
  4. Io ho letto in giro che la riservatezza sta per i dettagli della sanzione/accordo (che prima era accordo ora è diventata sanzione?) da Todt: "non abbiamo però il modo di dimostrare che la Ferrari stesse effettivamente facendo quello che avevamo supposto" Quindi le dichiarazioni sono contrastanti. Ovviamente non ti nascondo che spero che la realtà sia diversa da quella che descrivi
  5. Non capisco una cosa, come puoi dire "l'imputato è stato sanzionato" e poi dire "non ci sono prove per dichiarare l'imputatato colpevole" Sulla base di cosa è stato sanzionato?
  6. Acume comunicativo notevole su questa vicenda, dall'inizio
  7. Io spero (e mi auguro e le auguro) che sia nel caso di un raffazzonamento posticcio, tipo serie A o Coppe Europee così come sembrano profilarsi, sia che si salti in toto l'annata, questo rappresenti un possibile punto zero per la Formula 1 che possa tornare ad essere qualcosa di più umano e di meno incomprensibile di quello che è stato negli ultimi anni. Gli ultimi campionati (a parte forse quello vinto da Rosberg) mi hanno interessato quanto un post di Fedez e sono arrivato in fondo senza alcun interesse. La roulette di invenzioni tra qualifiche col conto alla rovescia, dierreessi vari, scintille artificiali, un'ottantina di tipi di gomma, moltiplicazioni di gare e varie amenità hanno vuotato gli autodromi . Fosse che la nuova formula 1 si liberi quanto meno di una quantità di presunti addetti ai lavori e ne lasci a casa un terzo buono, io sarei già contento e non credo che questo avrebbe impatto reale su quanto vediamo. Temo però che in nome del Covid 19, si approfitterà per introdurre altre amenità tipo gara 1 e 2. Questa sarà probabilmente la fine totale dell'interesse dello scrivente che è arrivato a fine febbraio senza avere la minima curiosità su quanto sarebbe dovuto cominciare da lì a poco. Se questo sport (va bene l'ho sparata grossa con "sport"...) si ricordasse di più essere la massima categoria automobilistica e di meno di essere un Circo (soprannome che, va detto, si son guadagnati sul campo), forse avrebbe un futuro duraturo indipendentemente dal virus e futura crisi economica, altrimenti vedo un carrozzone da avanspettacolo tipo Bagaglino che tira avanti artificialmente ma nulla di più
  8. Al di là di tutti questi discorsi, peraltro giusti, l'afflusso di spettatori paganti è l'unica entrata di rilievo per buona parte delle piste in calendario. Un GP a porte chiuse significherebbe che i gestori degli impianti dovrebbero pagare comunque la tassa per far parte del calendario (che potrebbe al limite essere ridotta, ma non certo azzerata) e al tempo stesso dovrebbero rinunciare ai ricavi.
  9. Ammiro l'ottimismo di tanti, e la fantasia. Leggo di 2 gare per weekend, o 2 gare a distanza di 7 giorni sullo stesso circuito, o addirittura gente che ipotizza 2 gare sullo stesso circuito con configurazione diversa, compreso improbabili cambio del senso di marcia. Io sono pessimista sulla possibilità di vedere la F1 ( e F2 F3 ecc..) su piste europee nell'estate, compresa Monza... Credo che un Gp ( auto o moto ) sia, almeno in italia, l'evento pubblico/sportivo che muove più gente di tutta, dentro e fuori l'autodromo. Non so quale governo si prende la responsabilità di permettere un tale flusso di gente. E non vorrei nemmeno sentire parlare di 'evento a porte chiuse'. A parte il fatto che Monza (spa, silverstone, spielberg...) a porte chiuse sarebbe come una oktoberfest con la gazzosa..... ma forse non è chiara la differenza tra una partita di calcio e un gp. Per una partita sono coinvolti, nello spazio di 3 ore, diciamo 100 persone. E, ad esempio, il milan parte la mattina col pullman, arriva a roma, gioca e rientra , senza avere altri contatti. In un gp le persone coinvolte sono molte di più, per 3/4 giorni ( quindi hotel, cene ecc), e in giro per diversi paesi... Certo si può limitare al minimo la gente ( per esempio vanzini può stare in studio o meglio ancora a casa a giocare a briscola). E non per ultimo.... in un gp normale con pubblico: I mezzi e il personale di soccorso? Le forze dell'ordine e di protezione civile dentro e fuori dall'impianto? Solo a bordo pista, a monza, direi che ci sono 15-20 ambulanze, con relativo personale, più quelli al centro medico. E questi ci devono essere anche a 'evento a porte chiuse'. Normalmente poi a monza ci sono 3 'centri logistici' della croce rossa : zona di lesmo, interno ascari e zona parabolica. Al momento attuale non credo sia il caso di sottrarre così tante risorse a un sistema sanitario già sotto stress. Infatti l'annullamento dei mugello moticiclistico sia dovuto anche a questo. Ovviamente spero prevalga l'ottimismo che io non ho al momento , e che ci possa essere una dignitosa ripresa.
  10. 1 point
    Dalla rivista Motor Sport un servizio sulla svolta regolamentare della F1 nel '66, col raddoppio di cilindrata, da 1500 a 3000. Il famoso "Ritorno alla Potenza".
  11. 1 point
    Sull'ultimo AS Gold Collection di dicembre, da pochi giorni in edicola, ecco una bellissima carrellata dei motori di F1 nella stagione 1966, la prima con il regolamento (che durerà vent'anni) che prevedeva motori 3000 di cilindrata (oppure 1500 sovralimentati, che nessuno utilizzò fino alla Renault turbo nel '77). L'anno successivo l'arrivo del motore Cosworth spazzò via la stragrande maggioranza di essi. Una varietà tecnica oggi inimmaginabile: Honda V12, Maserati V12, Ferrari V12, Repco V8, Ford V8, Brm H16, Serenissima V8, Weslake V12. Quanta bellezza.
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