Dal quel che si vocifera, Sainz sembra indirizzato alla McLaren in coppia con Vandoorne (che salva il posto grazie all'addio di Alonso e riesce a restare nel giro F1... Se Fernando fosse rimasto, sarebbe stato il belga a cedere il posto a Sainz che, voci RBR a parte, a quanto pare era praticamente certo del posto a Woking) e Gasly in RBR al fianco di Verstappen...
Scelte illogiche? Per me no, Sainz è un ottimo pilota e un'eventuale coppia con Alonso sarebbe stata interessante. Con Vandoorne potrebbe essere altrettanto interessante. Il belga, senza lo schiacciante peso specifico di un compagno "ingiocabile" come Alonso, potrebbe riottenere una tranquillità mentale in grado di farlo rendere molto meglio di quanto ha reso in queste due devastanti stagioni al fianco dell'asturiano. Allo stesso tempo Gasly è uno che sta facendo vedere di essere molto valido. Con Verstappen sarà dura, ma il francese per me farà bene. Al netto delle potenzialità di un binomio, RB Honda, che è interessante ma ancora parecchio incerto.
E finiamo con il discorso Alonso. Era nell'aria, il suo abbandono. E sinceramente me lo aspettavo. D'altro canto, per un pilota come lui continuare a vivacchiare in un team ormai ai margini, impelagato in una crisi tecnica profonda e che non lascia intravedere nulla di buono per il prossimo futuro, non aveva minimamente senso. Adesso che c'è stata l'ufficialità, però, un po' strano lo fa. Sapere che Alonso, certamente non un pilota qualunque, il prossimo anno non sarà al via non può lasciare indifferenti nemmeno chi, come me, non ha mai nutrito una grande simpatia per il personaggio. Personaggio Alonso che comunque, nel bene e nel male, mancherà parecchio al Circus. Per non parlare del pilota Alonso...
Comunque ormai non aveva più nulla da dire, in F1. O meglio, qualcosa da dire ce l'avrebbe sicuramente avuta ancora, parliamo comunque di un pilota straordinario. Ma, come detto, ormai era impelagato in un team minore (perché questo è, l'attuale McLaren) e, non essendoci sbocchi in migliori lidi, la sua scelta è comprensibilissima e fa bene a ricercare, fin dalla prossima stagione, l'obiettivo tripla corona.
Ha sicuramente ottenuto meno di quanto avrebbe meritato. Ma ha pagato scelte non felicissime (l'aver abbandonato la McLaren nella prima esperienza, non essersi fidato delle prospettive Honda - che un anno dopo sarebbe diventata Brawn GP, con tutti i vantaggi che significava guidare una Brawn GP nel 2009... certo, bisognava anche vedere se, dopo il naufragio Honda, avrebbe accettato di restare con Brawn per 1/10 dello stipendio e forse anche meno e con tutte le incertezze del caso - e, soprattutto, Red Bull. Con delle scelte migliori, senza dubbio almeno a 5 mondiali sarebbe potuto arrivarci. Ma coi i "se" non si va da nessuna parte, quindi inutile parlarne. Tanto l'occasione di fare la storia ce l'ha comunque davanti agli occhi. Non sarà facile vincere la 500 Miglia, è il tassello più complicato. Ma ci proverà e riproverà ancora. E io credo che un giorno, vicino o lontano, alla fine ci riuscirà. Mi sta sul cazzo come pochi, ma merita un posto nell'Olimpo del motorsport. Per certi versi già c'è, ma lo merita anche a livello numerico, di palmares puro.