Innanzitutto preciso che la Formula TT non venne sostituita dalla Superbike, bensì procedettero "in parallelo" per ben tre anni, poiché il Mondiale Superbike nacque nel 1988.
Come idea sarebbe molto bella e spettacolare, ma ci sono due cose in particolare sulla quale nutro perplessità :
1) Chi, tra i piloti attuali, avrebbe il coraggio di gareggiare (perché un conto è fare un giro dimostrativo sulla Nordschleife, un altro è metterci meno di 6 minuti per completarne una tornata) su circuiti simili? Perché ricordiamoci che alcuni tra i piloti "moderni" piagnucolano pure se un doppiato non si butta fuori pista per farli passare, e poi abituati come sono ai tilkodromi e alle vie di fuga infinite li vorrei proprio vedere in tracciati come Pescara, a passare di fianco alle case. Con questo non intendo assolutamente dire che non ci riuscirebbe nessuno, però su diversi piloti permettetemi di partorire qualche dubbio.
2) Tra le Case attuali, quali avrebbero la voglia e, soprattutto, il denaro per costruire auto speciali per un nuovo campionato? Ricordiamoci che sono parecchi i marchi ufficiali usciti dalla Formula 1 negli ultimi anni, e non penso che ci sia il desiderio di rientrare quasi per scommessa.
Detto questo, l'idea sarebbe davvero ottima: circuiti veri, niente tilkodromi, niente vie di fuga chilometriche, corre chi ne ha voglia e, soprattutto, chi ha le palle per farlo. Ogni corsa, per me, dovrebbe avere caratteristiche simili, ma senza neanche bisogno di circuiti che passano vicino alle porte delle case (anche se, ogni tanto, una gara Pescara-style ci starebbe), basterebbero piste degne di tale nome, con macchine altrettanto degne e piloti altrettanto degni.