NO. NO. NO.
Ora io stavo parlando di tutt'altro.
Niente medaglie nè vittorie.
Non capisco come devo scriverlo.
(Questo dimostra che avevo ragione quando ho detto che, qualunque cosa io scriva, alcuni non leggono affatto le mie parole e il loro senso, ma pensano sempre e solo al loro pregiudizio sull'utente, quindi funziona così: "Sundance sta scrivendo nel topic sui punteggi: bene, è inutile leggere o capire ciò che scrive, perchè vorrà sicuramente arrivare a dire che il titolo deve andare a chi vince più gare, e quindi ora gli rispondo su questo, senza andare a leggere o capire bene ciò che ha scritto").
Stavo parlando di ipotesi diverse, compresa quella che il punteggio "segreto" sia l'attuale 25-18-15 (ad esempio), poi rivelato a fine anno.
E soprattutto non stavo formulando una proposta da mettere in pratica.
Stavo soltanto cercando di far capire che l'idea che esista una classifica generale con un punteggio, INFLUENZA sicuramente l'andamento del singolo Gran Premio.
POST#282.
Lo ripeto qui:
"La mia NON ERA proposta, bensì era un paradosso, per evidenziare come l'idea della classifica di campionato (la quale è una cosa astratta, scritta su un foglio o su una tabella secondo criteri di punteggio decisi ad estro dell'autorità a seconda degli anni o delle valutazioni politiche, spettacolari o similari) possa influenzare pesantemente l'andamento di una competizione (sia essa una partita di calcio, una corsa automobilistica ecc.) e mutare il suo risultato, rispetto al "potenziale" atletico dei protagonisti (che avrebbe garantito un risultato differente, e certamente più "agonistico", o comunque più rispondente al concetto di sport, in assenza di conoscenza del totem-classifica di campionato)."
Lo ha scritto anche Carlomm73: conoscendo classifica e punteggi, molte squadre falsano l'andamento delle partite di calcio, per mediare il risultato.
Ma se non avessero saputo classifica e punteggio, non avrebbero potuto far altro che giocare COME SI DEVE, cioè cercare di non prendere gol e di farne più degli altri.