Cioè te metti sullo stesso piano il motore posteriore e l'introduzione degli alettoni con il DRS, il punteggio raddoppiato e il parco chiuso? Ma dai! Le prime sono idee partorite spontaneamente dagli ingegneri delle varie squadre per far andare più veloci le vetture, le seconde sono imposizioni regolamentari fatte dall'alto col solo obiettivo di attirare telespettatori alla TV (volevo fare un paragone ma è meglio che mi autocensuro); il blocco dei motori significa castrazione delle idee, lo sviluppo tecnico portato avanti fino agli anni '90, condivisibile o meno (mi riferisco in particolare a effetto suolo ed elettronica), è frutto di libertà tecnica. Inoltre le prime sono innovazioni di carattere tecnico, ed è normale che sotto questo aspetto ci sia evoluzione, le seconde sono modifiche al regolamento sportivo; sono due cose completamente diverse.
Solo io trovo estremamente triste giudicare il successo dell'evoluzione della Formula 1 dal numero di telespettatori?
Bello.
Uno sport (o una categoria, così Wexx non protesta) che non ha memoria delle proprie radici non può avere un futuro.
Diciamo che non li vedo come una priorità , al contrario di quel che pensa Les President.
Dal punto di vista tecnico sicuramente no (nel calcio non c'è un regolamento tecnico), ma da quello sportivo sicuramente sì. Avrebbero potuto modificare le dimensioni delle porte per facilitare i gol, avrebbero potuto decidere di togliere degli uomini dal campo alla squadra che è in vantaggio, avrebbero potuto diversificare il valore del gol a seconda del punto del campo da cui veniva tirato il pallone, potevano raddoppiare il valore dei gol segnati negli ultimi cinque minuti di partita, e così via... Questi sono alcuni dei possibili espedienti da "regolamento sportivo" che alla FIFA avrebbero potuto mettere in piedi per dare interesse a tutte le partite fino all'ultimo secondo di gara, eppure a nessuno è mai passato per la testa di metterli in pratica.
La cosa più triste secondo me è però un'altra: se la FIFA mettesse in pratica questi accorgimenti partirebbe una mezza rivoluzione; nell'automobilismo, invece, ci stanno propinando quantità sempre maggiori di m*rda eppure nessuno (o quasi) dice niente; solo sui punteggi raddoppiati il "grande pubblico" è stato critico.