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Catone

Talbot Darracq

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Com'è piccolo il mondo!

Ricordate la Fiat 806, quella fatta rottamare dopo la sua unica gara dal sen. Agnelli?

FIAT 806, la prima Gran Prix monoposto della storia

Nel 1926 la Talbot contrattò due ingegneri italiani, Becchia e Bertarione, che provenivano dalla Fiat.

I due progettarono la nuova vettura da gran premio, la Talbot Darracq 700

Guardate l'allegato: secondo me si somigliano.

Copio da Wikipedia. La vettura era un 8 cilindri da 1.488 cm³ sovralimentato. Il telaio era costituito da due longheroni in acciaio pressofuso, alti 25 cm e collegati da diverse traverse. Il motore contribuiva alla rigidezza complessiva ed entrambi gli assali passavano in fori praticati nei longheroni, allo scopo di abbassare il baricentro della vettura[1]. . Sulla vettura si adottò così una soluzione inedita nella storia dei Grand Prix, ma che in seguito fu ampiamente utilizzata, ovvero il motore fu montato in maniera sfasata rispetto al telaio, di modo da far passare l'albero di trasmissione a lato del pilota, che poteva così avere una posizione di guida molto più bassa[

Il punto, da me evidenziato, fa sospettare che i due progettisti Talbot conoscessero il progetto 806 e lo risprodussero in parte.

Interessante è anche questa parte: Nonostante dal 1924, a seguito di un incidente mortale al Gran Premio di San Sebastián, non fosse più obbligatorio per i piloti portare in gara un meccanico come passeggero, i regolamenti imponevano una cabina di guida abbastanza larga.

 

Cattura.JPG

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Questa vettura fu comprata dalla scuderia che misero in piedi Nuvolari e Varzi insieme.

C'è uno foto su "Tazio vivo" di Cesare de Agostini che non riesco a trovare in internet.

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Brilliperi1.jpg

Altra foto che rivela la somiglianza con la Fiat 806: qui alla guida c'è Gastone Brilli-Peri.

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Ultimamente per me le auto da corsa sono queste, quelle che hanno imperversato in Europa (e non solo) fino al 1958: meccanica pura, aerodinamica nel senso letterale del termine, inventiva, genio, rischio...

Scusate, ma le macchine attuali proprio non mi scendono: tutta elettronica, tutto calcolato precisamente al computer, perfettine (ma mediocri) come due fighettini milanesi dei nostri giorni... :asd:

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Catone for President (FIA)

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