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sundance76

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Everything posted by sundance76

  1. Ma figurati, dicevo solo che sono più vicine ai nostri GP le macchine pre-Mondiale che non i roadsters americani della Indy anni '50...
  2. Bernd Rosemeyer, Auto Union Type B, Pescara 1935:
  3. Per trovare numeri altissimi, pur di non nominare i Grand Prix pre-50, siete andati a scavare nelle Indy 500 che facevano parte per finta del Mondiale :asd: Vabbè, cerchiamo di rimediare. Gran Premio di Francia, Monthléry 1934. Fagioli su Mercedes W25: Circuito di Pescara, Coppa Acerbo 1934. Nuvolari su Maserati 8CM:
  4. Quello di Jochen è un verde scuro?
  5. Non è vero. Ecclestone mollò tutto nell'88-89. Nel 1992 c'era qualcun altro (Middlebridge? )
  6. "[..]ci sono pochi circuiti veri, come Spa e Monza, e troppi insignificanti. Troppo potere al promoter – Ecclestone e la Fom – e solo facoltà di ratifica e vago indirizzo alla Fia. E’ come se nel calcio comandasse Sky mentre Fifa, Federazione e Lega non contassero quasi nulla. Tempo un mesetto e si giocherebbero le partite della Champions su un campo la metà più stretto e con le porte il doppio più larghe, solo per dar spettacolo. E’ quello che sta accadendo da anni e anni in F.1”. Eppure, la capacità di indignazione sta scemando sempre più....
  7. Ha persino compiuto diverse volte il Lap of Honour sul terrificante Mountain Circuit all'isola di Man, bucando una volta una gomma a Doran's, laddove l'integrità della buccia diventa aleatoria... Moto sì, ma non il Motomondiale.
  8. Fonte: http://www.blogf1.it...ci-parla-di-f1/ Dal mondiale 2012 al futuro, parlando più in generale dell’attuale F1. Mario Donnini non è solo una prima firma, è La prima firma, per la capacità che ha di trasmettere emozioni attraverso la parola, riuscendo a far rivivere empaticamente ai suoi lettori la stessa, sconfinata, passione che lo travolge. Donnini è un aedo delle corse più pure e sincere, un vero proprio cantore di gesta eroiche che trascendono spazio e tempo. Quei “numeriâ€� da novanta nei quali la competizione ha la precedenza su tutto; sugli interessi, sul d
  9. Sì, sono così. L'attuale serie si chiama "Legends - Gare, Campioni e Macchine tra poesia e mito". Parla di gare oppure di macchine entrate nella storia con l'ausilio di interviste e dichiarazioni dei piloti che vi hanno gareggiato.
  10. E' il ventottesimo della serie "Legends". In passato vi furono anche 8 poster de "Gli indimenticabili", altri 10 della serie "Le grandi corse dimenticate" e altri dieci dedicati ad alcuni piloti della storia ferrarista.
  11. Intendevo le argomentazioni su Stewart, non quelle su Senna. Scusami, non ero stato preciso, avevo scritto di fretta.
  12. AS questa settimana è molto ricco. Grosso Poster su Vettel e Alonso in lotta. Poster-story su Jody Scheckter e la Wolf 1977. "Cuore da Corsa" dedicato alla storia dei piloti giapponesi in F1. Inoltre hanno compilato quattro classifiche sui migliori 10 piloti di F1, Rally, Endurance e corse USA. Mi è piaciuta la premessa in cui scrivono che hanno escluso i Gran Premi pre-1950 per un problema di statistiche ma che prima o poi si occuperanno anche di quel periodo stupendo. Mi è piaciuto leggere di campionissimi come Rick Mears nelle corse USA. Ci sono anche i grandi Donohue, Ear
  13. Ci deve essere un errore nel titolo di questo topic, almeno stando al nome di questo sito qui raffigurato :asd:
  14. Da oltre cinque anni il Mondiale è una barzelletta....
  15. Una foto preziosa. Vittorio Jano (progettista Alfa, Lancia e Ferrari per quasi mezzo secolo), Alfred Neubauer e Alberto Ascari al Gran Premio di Monaco nel '55. In quella gara, Ascari con la Lancia progettata da Jano andrà in testa ma cadrà in mare all'altezza della chicane del porto. Alcuni giorni dopo, morirà a Monza, dove aveva chiesto di provare a fare qualche giro con la Ferrari Sport di Castellotti. La Lancia si ritirerà dalla F1 e donerà a Enzo Ferrari le sue monoposto; anche Jano passerà a Maranello. Inoltre l'immane tragedia alla 24 ore di Le Mans (quasi cento morti)
  16. "Più un diffusore è evoluto, più rende difficile il sorpasso, generando turbolenze". Si voleva meno carico, perchè "meno carico doveva significare anche meno resistenza, più velocità in rettilineo, più sorpassi". Invece "le astronavi resteranno tali. I piloti avranno un'occasione in meno per mostrare la loro abilità perchè, come questa stagione ha ampiamente dimostrato, il carico aerodinamico è e resta il parametro più importante in questa F1". Questo è scritto nell'articolo. Questo è quello che mi hanno detto di persona tre ingegneri in servizio effettivo in F1 e GP2. Eppure,
  17. Per chi ancora crede che i diffusori e il carico deportante non siano i maledetti responsabili della penuria di sorpassi (rimediata cretinamente col DRS) e del livellamento dei piloti, ecco un articolo dell'attuale AS sulla retromarcia della FIA sull'idea iniziale di diminuire drasticamente il carico aerodinamico:
  18. Beh, non esageriamo, dietro montava una gomma 150-70 e davanti un 120-70. Roba quasi da moto 250. E per cambiarle, ricordo ancora i dolori perchè la posteriore costava circa 300mila lire, che negli anni '90 erano molto, molto di più degli attuali 150 euro....
  19. Mi sono imbarcato nell'impresa, tanto pesante quanto quasi certamente inutile, di tradurre l'autobiografia di Neubauer in italiano, partendo dalle versioni francese/inglese (identiche tra loro). Senza uno sponsor, come ad esempio la Mercedes o più precisamente il museo Mercedes, è praticamente impossibile sperarci. La versione originale è in tedesco, e sembra che sia molto più estesa rispetto a quella inglese/francese. Ma io non capisco una parola di tedesco....
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