Contenuti inviati da Wexx
-
Mercato piloti 2014
Comunque più ci penso e più l'ingaggio di Raikkonen da parte della Ferrari mi sembra principalmente cautelativo nel caso di una partenza di Alonso...
-
Mercato piloti 2014
Ahahahahaha, oddio Alonso-Massa di nuovo insieme in McLaren l'anno prossimo sarebbe sublime
-
Mercato piloti 2014
Il fatto che Massa abbia guidato una Ferrari per così tanti anni non può avere una spiegazione all'interno della logica né della legalità
-
Mercato piloti 2014
Si può consegnare seduta stante il titolo 2013 a Vettel e passare subito al 2014?
-
Diamo i numeri..al Forum
Tutto super per come la vedo io, sia per gli utenti (=contenuti) che per la grafica. Più che super l'impostazione in alto con le ultime discussioni aggiornate e le ultime tra quelle cui ho partecipato, funzione che uso più della navigazione effettiva del forum. Forse però da un punto di vista della strutturazione delle sezioni farei delle revisioni. - "Box" e "Paddok" sono troppo in alto, rispetto a "Formula 1 forum" e soprattutto potrebbero a mio avviso essere accorpate in un'unica sezione che stia però sotto a "Formula 1 forum". La sezione potrebbe chiamarsi, perché no?, "Box e Paddok". - In "Formula 1 forum" cercherei di far stare le sotto-sezioni più seguite, sicuramente quindi aggiungendovi "News dal mondo della Formula 1" che ora come ora è molto sacrificata. - Per quanto riguarda la sotto-sezione "Stagioni" la rinominerei "Stagione in corso" oppure "Stagione 2013" e metterei quella 2012 già in nostalgia nell'apposita sezione, lo split com'è adesso non ha molto senso siccome quando vado in "Formula 1 forum" ci vado per l'attualità , mentre se voglio qualcosa sul 2012 mi verrebbe più logico cercare in "Nostalgia/Stagioni e Gran Premi". - Ah, quando faccio il logout c'è la schermata impersonale di wordpress, sarebbe carina secondo me una schermata con il logo del sito e un saluto simpatico. - Nella barra a destra, dove c'è "ads", "eventi del calendario imminenti" e "discussioni aggiunte di recente" metterei un widget che fa scorrere in modo discreto ma presente gli ultimi contenuti del sito. Io sul sito ci finisco di rado proprio perché dal forum non ho un'idea precisa di cosa sta succedendo di là e semplicemente mi scordo. Insomma un altro "ultime news" ma laterale e più visibile oltre alla barra già presente in alto (che è ok imho).
-
Mercedes ha violato divieto test?
Ahahahahah, grande! Vedrei bene un'irruzione armata al momento della delibera e una occupazione in pianta stabile degli uffici con tanto di milizia al seguito
-
Mercedes ha violato divieto test?
Impossibile, Alonso twitta talmente tanto che potremmo ricostruire ogni suo movimento. E poi scommeto che quando Ham non twitta è con Alonso
-
Pirelli
La possibilità di non fermarsi ai box? Impossibile, le soste ci devono essere, e non tanto perché si vedono bene i marchi degli sponsor (quelli si vedono sempre bene) ma perché sono un elemento di thrill basilare allo spettacolo, aggiungono imprevedibilità , confusione, evitano troppi giri senza che nulla accada. Nell'ottica dello show imbastito da Ecclestone giocano un ruolo fondamentale. Non può esserci l'opzione di non fermarsi, e infatti è messo nero su bianco con l'obbligo di usare tutte e due le mescole. Una gara senza soste ai box è come un conduttore senza talento: non rispetta i tempi televisivi. Ripeto, ora c'è molto lavoro nei team per adeguarsi a queste gomme, che sono state create apposta per metterli in crisi, ma con la tecnologia che c'è e con il budget che hanno vedrete che i top team domeranno in fretta anche queste Pirelli. Sono solo limitazioni tecniche intorno a cui lavorare, e da un bel po' di anni a questa parte tali limitazoni hanno il solo scopo di evitare "dinastie" troppo monotone e di ravvivare lo spettacolo.
-
Pirelli
Secondo me è solo una fase in cui i team stanno ancora lavorando per adattarsi, ovviamente sono stizziti perché hanno un sacco di lavoro da fare. Per quel che ne capisco le gomme sono sempre state e saranno sempre l'elemento tecnico più importante del motorsport, anche più dell'aerodinamica e del motore, siccome questi ultimi due elementi devono sempre stare "attenti" a non indisporre sua maestà il pneumatico. Negli anni '80 le gomme contavano tantissimo (australia86 e ho detto tutto), per dire. Auspicare una Formula 1 di gomme che non si sfaldano e piloti che tirano senza pensare al 100% dal primo all'ultimo giro è assurdo. Sono stati gli anni più brutti della Formula 1 quelli, fermo restando che "gomme che non si sfaldano" non vuol dire nulla, si tratterebbe solo di spostare più in là un limite tecnico che, forzando, qualunque team potrebbe di nuovo raggiungere (voglio dire arrivare a un carico tale da frustrare di nuovo le gomme). Ora c'è un po' di casino perché è una fase di adattamento, ma mi pare che già nella prima gara Raikkonen abbia vinto facendo due soste, una in meno degli altri. Che c'è di strano? Anch'io preferirei gare senza soste con la gestioen spalmata sull'intera gara, ma dovendo avere 'sti benedetti pit stop preferisco mettere in difficoltà team e piloti con gomme difficili piuttosto che farli tirare come levrieri da corsa dal primo all'ultimo giro. Ovvero: meglio una Formula1 dove vincono solo gli Schumacher/Ivan Drago o una dove un Prost con stile e messa a punto può fare la differenza? E' una semplificazione, ma è per intenderci.
-
Gazzetta - Miti della F1 - Volumi settimanali
Vabbé è 'na commercialata di livello infimo, magari Sky l'ha pagata per farsi pubblicità e in Gazzetta l'han fatta fare a quelli delle pulizie.
-
Richieste/segnalazioni degli utenti
Ragazzi ho un cosiglio abbastanza accorato da darvi: non nascondete il forum a chi non è loggato! Oltre ad essere noioso per chi ha l'account e vuole prima dare un'occhiata veloce senza accedere, è soprattutto un mazzata sui piedi che vi date dal punto di vista dei nuovi utenti. E per nuovi intendo nuovi nuovi, non provenienti dal lido precedente. Come faccio a sapere se un forum mi piace se non posso lurkarlo (sfogliarlo senza fare il login) prima? Io prima di iscrivermi al vecchio avrò lurkato per non meno di un anno, prima saltuariamente, poi sempre più spesso, prima di decidere che valeva la pena iscriversi. A scatola chiusa chi si iscriverebbe mai a un forum? Non basta che il sito sia fatto bene, il forum è la sua community! Se non è trasparente un forum è come se fosse chiuso, un circolo fatto e finito! Questo forum in particolare, oltre ad essere molto ben fatto come presentazione, è già ricco di utenti in gamba che solo con la loro competenza o sipatia sono pubblicità gratuita. Ragazzi pensate bene a questa decisione, secondo me è molto importante!
-
Correva l'anno 1984! Galleria immagini HD
Sensazionale la foto in cui si vede lo sguardo spiritato di Bellof!
-
Stagioni 1989-1990-1991-1992-1993 la Golden Era
E' anche la mia epoca preferita, però secondo me si potrebbe far prima e fare 1988-1993, ovvero gli anni di Senna in McLaren che poi sono anche gli anni in cui si consuma la parabola del duello Senna/Prost, ovvero la rivalità più aspra della storia dell'automobilismo (esagero?) e senza dubbio anche una di quelle di livello più elevato. Per questa ragione, saranno anche gli anni in cui la F1 diventa uno sport mediatico tra i più seguiti e Senna lo sportivo più pagato al mondo dopo Michael Jordan (ricordo bene gli articoli su Repubblica dell'epoca). Non è un caso che l'iconografia di quegli anni sia ancora oggi la più forte della storia della Formula 1. La stagione 1991, in particolare, che arriva a vedere insieme in pista Prost, Senna, Piquet, Mansell, Schumacher e Hakkinen (oltre ai molti "comprimari" di lusso di quesgli anni) è stata davvero epocale. Di fatto si realizzava in pista il passaggio di consegne tra la McLaren-Honda e la Williams-Renault (più in generale l'ultimo acuto dei giapponesi e l'inizio dell'egemonia dei francesi), e la generazione del "dopo-Senna" faceva capolino. In più, secondo me, Senna disputò quell'anno la sua stagione di vertice migliore (ovvero la migliore del quadriennio 88-91, dopo e prima fu outsider), implementando nel suo stile tutta la concretezza che Prost gli aveva mostrato negli anni precedenti. L'elettronica era sul punto di dilagare verso il suo apogeo (il 1993, cui seguì la drastica riduzione del 1994, più o meno effettiva) e il team di Briatore gettava le basi per i suoi successi con Schumacher. Furono anni molto intensi, non sempre caratterizzati da belle gare (ci fossero stati internet e i suoi forum chissà quante levate di scudi...) ma furono belli perché il fattore umano (sia come guida che come personalità ) emergeva in un mondo che andava robotizzandosi. Il passaggio di consegne virtuale tra Senna e Schumacher è un po' il simbolo di tutto questo. A parità (o giù di lì, dai) di bravura si passa da un uomo assolutamente non inquadrabile negli schemi del "sistema" a un ragazzo programmato per vincere, il cui lato passionale emergerà solo e sempre al volante, ma mai fuori. In pochi anni si passa dalle polemiche dirette e scoppiettanti tra Senna, Mansell e Prost, alle "dichiarazioni di rito" che già sono lo standard con Hakkinen e Schumacher. L'assoggettazione del pilota alla squadra diventerà , dal 1994, una prassi dettata dall'ottimizzazione del bilancio, per così dire. La popolarità di Montoya, pilota, non vogliatemene, non paragonabile ai mostri sacri che ho nominato, sarà anche dovuta al suo ricordare, come carisma, quell'ultima generazione di "teste dure". Secondo me.
-
Il miglior sorpasso dell'anno
Sinceramente se ci sono due sorpassi che non prenderei in considerazione sono proprio quello di Raikkonen a Schumacher a Spa e quello di Massa su Senna a Singapore. L'Eau Rouge oggi è un rettilineo, Raikkonen non rischia nulla, va il triplo di Schumacher e lo supera di slancio. Massa poi di fatto perde il controllo della macchina e l'effetto pendolo lo grazia regalandogli un sorpasso insperato. Sono cose magari spettacolari viste da fuori, ma non mi grandi sorpassi. Per il resto, tutti gli altri postati sono molto belli.
-
Punteggi diversi
Mah, un idea che mi è passata adesso per la testa: secondo me bisognerebbe dare punti a tutti quelli che vedono il traguardo! Davvero, ma aumentando il margine tra il primo e il secondo. Idealmente sarebbe bello coniugare un grande valore al primo posto alla necessità (secondo me molto giusta, al di là delle motivazioni commerciali) di valorizzare al massimo anche una lotta per le posizioni di rincalzo. Voglio dire, sarebbe ancora più bello se anche la lotta per un quattordicesimo posto valesse qualcosa! Pensavo una cosa così: 1- 60 2- 40 3- 30 4- 25 5- 20 6- 16 7- 14 8- 13 9- 12 10- 11 11- 10 12- 9 13- 8 14- 7 15- 6 16- 5 17- 4 18- 3 19- 2 20- 1 Su per giù... con la sola clausola che i non classificati non prendono punti, quindi se vedono il traguardo solo in 12, si assegnano punti solo a loro (come è adesso in MotoGp, credo). Sarebbe bello secondo me, ogni battaglia ha un senso ai fini della classifica (ad esempio quando un top driver si ritrova per qualche motivo in fondo al gruppo ogni suo sorpasso può fare la differenza tra un titolo vinto o perso in caso di lotte punto a punto) ma al contempo, mi sembra, il primo ha un bel vantaggio sul secondo.
-
Meriti della macchina e meriti del pilota
Sono molto d'accordo con il discorso sulle gomme. Guardate cos'è successo quest'anno appena la RBR ha "capito" le Pirelli. C'era stata una gara nella prima metà della stagione, non ricordo quale, in cui per un tot di giri le RBR, che non entusiasmavano affatto, si misero a volare, letteralmente un secondo e mezzo più veloce degli altri. Horner intervistato disse che quello era il loro potenziale, solo dovevano capire come tirarlo fuori non per caso ma con costanza. In altre parole la RedBull, come macchina, è di un altro pianeta rispetto alle altre fin dalla prima gara di quest'anno, ma sono le Pirelli che hanno l'ultima parola. Detto ciò, secondo me la macchina e il pilota contano uguale perché sono interdipendenti. La differenza che fa il pilota è sottile, ma determinante, quindi è un sottile si fa per dire. Quanto conta la sospensione anteriore destra? l'8%? Il 14%? Il 2%? Una sospensione destra che si rompre conta il 100%! Il Campione conta il 10%? Quando però vince gare che altri al suo posto non vincerebbero, o disputa 20 gare di cui almeno 15 su livelli eccelsi, conta tanto, cambia una stagione da nera a bianca. Però c'è anche un parametro trasversale, che potremmo usare come "peso". Si prende il budget che una squadra spende in un anno, e ogni elemento conta quanto costa. Singolarmente, un pilota molto pagato quanto pesa in percentuale sul budget annuale di una scuderia? Domando perché non ne ho idea.
-
Meriti della macchina e meriti del pilota
Secondo me ci sono due discorsi distinti che tendono a mescolarsi. Il primo è: quanto è difficile/pericoloso ciò che fa oggi il pilota rispetto a 20 o a 40 anni fa? Il secondo è: fa più o meno la differenza rispetto a una volta? Sul primo punto credo che sia difficile in modo molto diverso (faccio quasi fatica a considerare Vettel e Clark colleghi), ma sicuramente è infinitamente meno pericoloso. Questo fa sì che la qualità del coraggio e dello sprezzo del pericolo (così come quella di saperlo valutare e di rimanere lucidi di fronte al rischio mortale) non siano più necessarie nella "selezione naturale" dei piloti. Al tempo stesso sono richieste qualità che un tempo non erano così cruciali (preparazione atletica) o non esistevano proprio (tenere un computer in mano al posto del volante, sinergia costante con l'ingegnere di pista via radio, controllo delle informazioni telemetriche e modifiche relative in tempo reale). Il mestiere è cambiato. Sulla differenza però io credo che sia sempre quella: enorme. Bisogna partire dal presupposto che una macchina da sola non si muove e che un pilota a piedi non può gareggiare. Quindi abbiamo una interdipendenza assoluta, entrambi gli "elementi" sono necessari ma non sono sufficienti. Se non erro, Bruno Senna diceva che oggi la differenza tra un Alonso e un Karthikeyan sia grossomodo di 3 decimi al giro come velocità pura. Anni fa Prost o Senna avevano nel piede un secondo comodo su Damon Hill (che non era certo il Karthikeyan della situazione). Però oggi tre decimi contano come un secondo e mezzo di una volta. E contano sempre uguale la costanza di rendimento, la solidità psicologica, l'adattabilità (si pensi a come Hamilton guida una macchina sbilanciata e a come la guida Button, che non è uno qualunque), il rapporto con il team eccetera. Un pilota di classe media può sempre vincere un mondiale se la differenza la mette il mezzo, ma sono eccezioni. L'albo d'oro della Formula1 è principalmente costituito da piloti formidabili quando non da fenomeni assoluti. Allo stesso modo vincono macchine quasi sempre eccezionali, quando non proprio stellari rispetto alla concorrenza. Quindi secondo me c'è una sorta di costante, che vede naturalmente i piloti migliori posare le chiappe prima o poi nelle macchine migliori, e questo fatto corrobora l'interdipendenza dei due elementi, che necessitano l'uno dell'altro. Poi bisogna saper fare le proporzioni. Malesia2012 (o Monza08 se preferite) per me vale Donington93 o Barcellona96, ovviamente in proporzione, siccome in termini di tempo sul giro la differenza che il Campione fa in certe circostanze si è assotigliata, in relativo. Ma non si è assotigliata in valore assoluto: si mette a piovere e con macchina non vincente il Campione lascia tutti lì cogliendo una vittoria "impossibile". Se sono un top team e devo ingaggiare un pilota infatti ingaggio Senna, o Vettel, non Karthykeyan. Senza Senna che combinava la McLaren nel '93? Senza Schumacher che combinava la Ferrari nel '96? Senza Alonso che combinava la Ferrari quest'anno? In piccolo: senza Vettel che combinava la Toro Rosso nel 2008?