L'elettrico più che futuro, è una moda costosa come lo è stata negli ultimi anni quella del Suv, che come ingombri e pesi, quindi consumi, è l'esatto opposto dell'ecologia di facciata propinata ora da voltagabbana dalle case automobilistiche. Le stesse che anni prima pompavano i motori diesel (che ora ricaricano le batterie delle formula E ), vendendoli anche a gente ignara che pensava di risparmiare carburante nonostante non facesse lunghi tragitti. Da questa moda dell'elettrico se ne sta tirando fuori la Toyota, che forse non se la sente di tirare per il c*** i suoi clienti con la storia ecologica e bla bla bla, che è una storiella assurda. Sul vero futuro sta investendo invece una casa come la Hyundai, l'idrogeno. Il Motorsport, che dovrebbe essere sempre all'avanguardia, avrebbe il dovere di iniziare a guardare a quello, per permetterne uno sviluppo più rapido, e studiare utilizzi e metodi di approvviggionamento migliori dell'idrogeno stesso. Altrimenti per come va il mondo, circa tra 30 anni, nei mari ci troveremo non solo lingotti radioattivi ma anche delle belle casse di litio.