Stavo rileggendo le "Storie di piccoli e grandi eroi" di Donnini, entrambi i volumi.
Faccio fatica a realizzare che sia lo stesso sport del gran premio di Turchia di oggi. Non faccio fatica invece a capire perchè mi rifugio nel passato, anche recente, dello stesso sport. Tra un po' non saprò nemmeno più chi sono i piloti e riconoscerli, Foitek saprei riconoscerlo, Albon probabilmente no se non ha una tuta addosso.
Nessun altro sport è peggiorato così tanto negli anni, purtroppo.
Aspetto con ansia un mondiale di 38 gare, alla stregua delle 38 giornate dei campionati di calcio. Poi saranno 19 mini doppie gare con acqua artificiale e paesi dalla grande tradizione automobilistica come Mauritania, Mali, Nicaragua, Capo Verde, Filippine, Laos e poi tutti a Ibiza per il gran finale con Briatore e i doppi punti... o lo hanno già fatto?