IMHO i piloti avrebbero diritto di scioperare solo per motivi di soldi (leggi Kyalami '82) o di sicurezza. Ogni altra questione non dovrebbe giustificare decisioni così drastiche.
La lettera inviata ieri è servita a dire chiaro e tondo a chi comanda la baracca che è da ormai troppo tempo che vengono prese decisioni sbagliate sotto il profilo tecnico, sportivo ed economico e che loro sono disponibili a confrontarsi per proporre suggerimenti in ottica futura. Sembra poco, ma non ho ricordi di aver mai sentito i piloti esprimere unanimemente il loro dissenso nei confronti di un qualunque argomento concernente la Formula 1.
Se poi Ecclestone, Todt e i team manager hanno intenzione di ignorare completamente il loro appello (cosa che, in tutta sincerità, sono quasi sicuro che accadrà) e di andare avanti per la loro strada, non credo che i piloti possano farci molto.