Mah, in realtà mi pare che la sua sia stata l'unica gestione in un qualche modo sensata della Ferrari nell'ambito del suo progetto giovani (paganti). Cioè, l'hanno sostenuto e cresciuto dal 2010/2011 sino allo scorso anno. Un arco di tempo nel quale loro hanno avuto il tempo di valutare la crescita del pilota e lui ha avuto l'opportunità di sfruttare un'occasione che solo in pochi hanno. Io, vedendola da fuori e non avendo tutti gli elementi per giudicare compiutamente la crescita del ragazzo, avrei fatto la stessa scelta di Maranello. Il Marciello di fine 2015 non mi pareva un pilota da vertice in GP2 e non l'avrei visto granché bene da titolare in F1, quest'anno. Gli auguro di poter e saper fare il salto di qualità (magari è solo questione di maturità?), ma al momento lo vedo come un pilota plafonato: come si suol dire, dal grande futuro alle spalle.