Il GP di Francia 1912 si svolse nell'arco di due giorni, in ciascuno dei quali andavano percorsi dieci giri, su un circuito (Dieppe) di ben 77 km, per un totale di 1540 km, equivalenti a più di 5 (cinque) Gran Premi attuali.....
Alla fine del primo giorno di gara, era in testa la FIAT dell'americano David Bruce-Brown (in oltre 6 ore e trentasei minuti, alla media di 116,2 km/h).
Ma il giorno successivo, sotto la pioggia battente, un cane attraversò la pista e Bruce-Brown lo colpì, danneggiando il serbatoio, che fu rabboccato lungo il percorso: tuttavia il regolamento permetteva il rifornimento esclusivamente ai box, e l'americano fu squalificato.
La vittoria quindi arrise alla Peugeot di Georges Boillot, nel tempo totale di 13 ore (!), 58 minuti e 2,3 secondi (media 110,256 km/h), davanti alla FIAT di Louis Wagner.
La Peugeot 76 del vincitore era un'auto di concezione molto moderna, che rompeva con le precedenti tendenze. Aveva un peso e una cilindrata contenuti, evitando le consuete cilindrate tra 14 e 18 litri, a favore di un motore di 7,6 litri con 4 cilindri, e l'innovazione della distribuzione di tipo desmodromico con due alberi a camme in testa.