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Andrea Gardenal

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Contenuti inviati da Andrea Gardenal

  1. Perfettissimo, siamo arrivati addirittura alla patente a punti Spero almeno che le penalità siano azzerate all'inizio di ogni stagione. Che schifo.
  2. I messaggi si possono editare solo entro 5 minuti dalla loro pubblicazione.
  3. Quattro team su undici premono per tornare ai test in pista durante l'anno Riporto qui solo una brevissima parte che dovrebbe far riflettere... Jonathan Neale (McLaren): “I would be really surprised if a team could do a day’s track testing for much less than between £70,000-£100,000 in Europe. By the time you’ve got the cars, flights and all the people it must be in that order.” That’s serious cash but if you spent $20m on a simulator, that’s a lot of testing you could have performed since 2009… in fact, that’s a couple hundred days of testing that could have been accomplished but that doesn’t take into account the parts and everything ancillary to the process. Can driver-in-the-loop simulation replace real testing? I quote Williams driver Susie Wolff after she drove the real car in testing: “Driving the F1 car meant I came back into the sim with a whole new level of understanding. If you are in the sim trying to give feedback on a car you’ve never driven before, it’s not the same level of feedback. It’s not the same as being on the race track – nothing is.”
  4. L'impressione che ho è che la Federazione stia tentando di costruire un campionato endurance, in cui i le vetture anzichè correre per 6 ore di fila come accade nel WEC (6 ore è la durata tipo di una gara del campionato endurance, con l'eccezione di Le Mans) corrono per 6 ore spezzettate in 4-5 appuntamenti. Non vorrei che queste mosse siano dettate dalla volontà di portare nuovamente in Formula 1 i costruttori, in primis Porsche e Toyota che sono attualmente impegnate proprio nel WEC
  5. Gli organizzatori del GP del Brasile e Bernie Ecclestone sono vicini a raggiungere un accordo per far correre il mondiale di Formula 1 sul circuito di Interlagos fino al 2020
  6. Al 99% un pilota Red Bull, visto il legame che ha Mateschitz con la Thailandia
  7. A me preoccupa che le S e le SS rimarranno uguali
  8. The P Zero orange-banded hard tyre that will make its debut in Spain will be similar to the performance of the 2012 hard compound, being more durable. Pirelli’s Motorsport Director Paul Hembery said that the move has come after evaluating the tyre performances from the first four rounds of the season.
  9. A me piacciono ancora meno quelle due curve a 90°; che la precedono. Quella a 180°; avrebbe avuto un minimo di difficoltà ; se per percorrerla fosse stato necessario parzializzare il gas, ma con quelle due curve lì diventa di fatto una curva da percorrere in accelerazione
  10. Non è del tutto esatto. Sky ha comprato l'archivio storico, ma per trasmettere i contenuti dell'archivio storico deve pagare (ma guarda te!) la FOM. E' il motivo per cui le "Storie di GP" di Sky non sono mai le gare integrali, ma sintesi
  11. Registrata su un normalissimo DVD, di quelli in commercio da una decina d'anni Riguardo RaiSport non ritrasmetteranno mai un GP degli anni 2000 per motivi di diritti
  12. Io la differita non l'ho nemmeno guardata, ma quando tra qualche anno mi riguarderò (se lo farò) le gare di questo periodo, preferisco che siano integrali e non delle sintesi. Naturalmente è una questione di punti di vista
  13. A me finora è sembrato che abbia sempre lavorato per fare gli interessi delle squadre (e naturalmente i suoi), ma la cessione dei diritti della F1 alle TV a pagamento va esattamente nella direzione opposta, visto che se meno perslne guardano la F1 gli sponsor non saranno disposti a pagare alle squadre le cifre che pagano oggi; naturalmente non mi riferisco solo alla situazione italiana
  14. Le scuderie sono fesse se lo fanno, visto che loro dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) sopravvivere per ancora molti anni; Ecclestone invece è già più giustificabile: ha 83 anni, tra 4 anni, quando sarà ora di ridiscutere i nuovi contratti per i diritti TV, ne avrà 87. Che visione del futuro può mai avere uno di 83 anni? E soprattutto, quanto può interessargli il futuro?
  15. Dalla pagina Faccialibro di Franco Bortuzzo, testo di Maurizio Losa Buongiorno a tutti. Molto sinceramente, il risultato del GP del Bahrain, in differita e in prima serata su Raidue è un signor risultato. Nessuno discute sul fatto che in diretta, lo scorso anno, aveva fatto oltre sei milioni, ma era lo scorso anno, c'era una situazione diversa sui detentori dei diritti, la stessa gara era stata diversa. E' del tutto normale che l'appassionato di Formula 1 e dei motori in genere si senta penalizzato, ma proprio i risultati di ieri dimostrano che i conti veri si debbono fare con la platea televisiva e non solo con una parte di questa. Se "un medico in famiglia" vince la prima serata significa che c'è una buona fetta di pubblico che predilige investimenti su prodotti generalisti e non tematici. Perché dico che il risultato ottenuto sulle reti Rai dalla Formula 1 è un signor risultato ? Perché in contemporanea su Italia 1 c'era la Moto GP (che dalle 20.54 aLLE 21.49 HA COLLEZIONATO 3 MILIONI 799 MILA SPETTATORI CON UN 12,5% DI SHARE), in diretta. Perché su Sky c'era la partita Juventus - Milan che ha collezionato 3 milioni 420 mila spettatori. La stessa Moto GP rispetto al primo GP del 7 aprile, in diretta alla stessa ora, ha perso circa 1 milione e mezzo di spettatori (aveva fatto %,3 milioni col 17.6% di sh). La Formula 1 in diretta su Sky nel pomeriggio ha ottenuto 795 mila spettatori col 4,1% di sh, un risultato di fatto pari in termini di ascolto, ma non di share, a quanto raccolto con la diretta del GP della Cina. Ora, tornare a discutere sul fatto che i diritti per la diretta di tutte le gare se li è aggiudicati Sky, che la RAI ha fatto bene o male a non partecipare all'asta al rialzo, è puro esercizio di stile in quanto, gli appassionati sosterranno sempre che RAI ha fatto male e quanti invece vedono la TV anche per altro diranno che ha fatto bene. La realtà è che è il mercato mondiale dell'offerta eventi sportivi che è stato intaccato pesantemente dalla corsa al rialzo del costo dei diritti TV da parte delle pay TV. In Europa ci sono Paesi, importanti, dove i grandi eventi, compresa la F1, sono "solo" pay e a pagamento. E in questo mercato le TV pubbliche si trovano in fortissima difficoltà . Se la BBC, il simbolo della TV pubblica, ha scelto per prima la strada del sistema misto (diretta - differita) una ragione ci sarà !!! o no ? Torno infine sulla collocazione in palinsesto delle differite. La scelta della prima serata è stata fatta per garantire non una sintesi differita dell'evento, ma la differita integrale dell'evento. E questo a tutela dei telespettatori. Perché no sui canali Raisport ? Perché questo non lo consente il contratto con FOM che chiede,per chi trasmette in chiaro, la messa in onda su canali a massima diffusione e non tematici. Una ultima riflessione: come era stato ampiamente previsto anche da addetti ai lavori della F1, la scelta di privilegiare maggiori entrate finanziarie da parte di FOM mal si coniuga con la capacità di diffusione dell'evento da parte di una pay tv. Questo alla lunga significherà una perdita di "appeal" del prodotto, una minor capacità di attrarre "sponsor". Le regole del gioco però, sia chiaro, non le hanno fatte le tv. Le ha fatte un signore che ha guardato al "tanti e subito" senza preoccuparsi minimamente degli effetti che questa scelta produrrà . RAI ha fatto il suo sforzo garantendo la sua presenza per altri 5 anni. E nessuno può disconoscere che questa tanto criticata RAI è quella che ha sempre fornito il prodotto F1 all'interno di quei 30 centesimi che costituisco la quota giornaliera di canone/tassa possesso. E questo da decenni.
  16. Se e' per questo non ci dovrebbero nemmeno piu' essere concomitanze con la MotoGP. Resta il fatto che, con un po' di pubblicita' in piu' durante la settimana (come fa Italia 1 con MotoGP e Superbike) si sarebbero limitati maggiormente i danni. C'e' comunque da considerare che due milioni e mezzo di spettatori per una gara in differita e in concorrenza con Motomondiale e con Juve-Milan non e' poi malissimo...
  17. Non ne sono affatto sicuro
  18. Mandare la gara alle 21 è l'unico modo per poter trasmettere la differita integrale. Non è possibile fare altrimenti. Piuttosto io mi chiedo quanta gente sapeva che ieri sera c'era la differita della gara, visto che spot sulla Formula 1 non ne mandano praticamente mai
  19. Ma se in vista del 2014 nessun costruttore di pneumatici accettasse più di sottostare ai diktat della FIA e di Ecclestone cosa succederebbe? Ci sarebbe una minima possibilità di tornare ad avere delle gomme degne di questo nome?
  20. Tanto non cambierà nulla. Il fornitore della me**a delle gomme è solo un dettaglio insignificante.
  21. Il giro secco sarebbe stupendo se tutti girassero nelle stesse condizioni meteo, perchè così si vedrebbe chi è più bravo a mettere assieme 3 settori perfetti nello stesso giro; purtroppo, al di là della questione pioggia, siccome una minima variazione nell'umidità dell'aria o nella direzione e/o nell'intensità del vento bastano per variare di alcuni decimi il limite delle vetture, avremmo una griglia troppo condizionata dal clima. Per risolvere i problemi dell'attuale format, secondo me Pirelli dovrebbe fornire 48 set di gomme specificatamente da qualifica: 22 set per i 22 piloti che partecipano alla Q1, 16 per quelli che partecipano alla Q2 e 10 per quelli che partecipano alla Q3; se un pilota supera la Q1 senza utilizzare il suo set di gomme da qualifica non lo potrà più usare, e lo stesso vale per la Q2; ogni pilota sarebbe quindi portato a cercare il limite in tutte e tre le sessioni di qualifica. Sarebbero poi da abolire prima di subito il parco chiuso, l'obbligo di partire con le gomme utilizzate per fare il tempo in qualifica e l'obbligo di utilizzare in gara le due diverse mescole portate dalla Pirelli.
  22. Tralasciando l'aspetto puramente emozionale e romantico della guida (di per sè spettacolare), vale la pena concentrarsi su un paio di numeri, presi non certamente in maniera precisa ma comunque indicativi. Rossi ha compiuto due giri in 2'18" secondi (impressionante la regolarità con una macchina simile, che non permetteva certo di ottenere tempi-fotocopia a comando), 43" più lento della pole di Vettel. La cosa impressionante però è che Vettel sul lungo rettilineo impiega circa 9.5-10" secondi a percorrere il tratto, lungo circa 750 metri, che va dall'inizio della prima striscia rossa esterna alla pista alla fine della seconda striscia rossa (scusate, non ho trovato altri punti di riferimento più efficaci ); per percorrere lo stesso tratto, Rossi ci impiega circa meno di 12 secondi; tradotto, questo significa che in quella zona, che è circa il 13.6% della pista, Vettel guadagna meno del 5% dei suoi 43 secondi complessivi di vantaggio, mentre il restante 95% viene guadagnato nel misto. Per carità , è tutta roba nota e arcinota, ma forse per la prima volta abbiamo dei numeri su cui ragionare; bisogna poi considerare il diverso livello di preparazione nell'assetto tra le due macchine (una in configurazione da qualifica, l'altra no), nella conoscenza della vettura tra i due piloti (Vettel aveva corso un intero campionato su quella vettura, Rossi probabilmente aveva fatto al massimo qualche decina di km sulla 49 prima di quel giorno) e nell'impegno messo dai piloti nei loro giri (Vettel ha tirato alla morte, Rossi probabilmente no), quindi probabilmente in condizioni ideali la differenza tra i due giri sarebbe stata sui 35 secondi, pochi se si pensa alla differenza di tecnologia tra le due vetture, soprattutto in termini di aerodinamica e di elettronica.
  23. Le gomme dovrebbero essere anche "prevedibili", non delle variabili impazzite come sono adesso, dato che possono decadere improvvisamente da un momento all'altro, senza alcun segnale. Al giorno d'oggi, se non ci fosse l'ingegnere che dice giro per giro al pilota quali sono le condizioni delle gomme e come le deve sfruttare, avremmo gare con 5-6 soste ai box per ogni pilota. La situazione ideale (e realizzabile, visto che i gommisti hanno le capacità e le conoscenze tecniche per farlo) sarebbe avere una mescola dura che permetta ad un pilota di percorrere una gara intera, a patto che sappia gestire le gomme, soprattutto col pieno di benzina, e una mescola morbida più prestazionale che però obblighi ad effettuare una o due soste ai box, a seconda di quanto il pilota le spreme.

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