Contenuti inviati da Andrea Gardenal
-
Radio Paddock 2018
Sai quale credo sia il problema? Da 25 anni a questa parte, quando l'utilizzo della safety car è stato esportato al di fuori degli Stati Uniti, la mentalità del pilota è diventata "Se c'è una reale situazione di pericolo chiamano la safety car, nel frattempo io continuo a spingere". In passato, viceversa, la bandiera gialla per il pilota aveva un significato molto più ampio: poteva indicare una macchina ferma in fondo alla via di fuga a 50 metri dalla pista come anche la presenza di un mezzo di soccorso sulla sede stradale. Di più: negli ultimi anni con le bandiere gialle i piloti non rallentano perché "ne va della sicurezza mia e degli altri", ma perché "se non rallento abbastanza mi penalizzano". La normativa legata all'incidente di Bianchi è lampante: con le doppie bandiere gialle è necessario perdere mezzo secondo su ciascun microsettore che compone la pista. Solo un depensante può aver scritto una norma del genere, uno che verosimilmente non ha mai appoggiato il culo su una macchina da corsa; come se i piloti fossero in grado di sapere "ad occhio" se stessero rallentando a sufficienza o meno. La situazione è stata parzialmente risolta con la VSC, che però a mio avviso permette ancora ai piloti di andare troppo velocemente: dando loro una certa libertà sul modo in cui possono perdere tempo all'interno di ciascun settore, si rischia che passino nella zona di effettivo pericolo a velocità relativamente sostenuta
-
Radio Paddock 2018
Il nocciolo della questione è tutto qui
-
Radio Paddock 2018
Ma come opinioni? Prima non erano numeri? A proposito di numeri, basta leggere quelli in alto a destra della lettera L: Sutil esce di pista al giro (riferito al leader) 42/53, Bianchi al giro 43/53
-
Radio Paddock 2018
Ma che ci sia passato davanti per tre volte si
-
Radio Paddock 2018
Vuol dire che, al contrario di quanto scritto in un tuo post precedente, Bianchi non ha tirato alla morte per tre giri prima dell'incidente: è uscito di pista al suo primo passaggio con le bandiere gialle Ergo, hai scritto una stronzata
-
Radio Paddock 2018
No, perché l'appeal del nome F1 se lo sognavano
-
Radio Paddock 2018
- Radio Paddock 2018
- F1 in TV 2018
A meno che non sia lui a fare la telecronaca del servizio streaming per l'Italia un domani- Sponsor italiani al GP d'Italia
Sinceramente non credo funzioni in modo molto diverso da quanto accade con gli sponsor più grandi. Sicuramente, salvo rare eccezioni, le squadre non fanno queste scelte all'ultimo minuto, un po' di margine ci deve necessariamente essere, ma per il resto non credo ci siano regole "fisse": i legami tra sponsor e squadre possono essere fatti con un anticipo di alcuni mesi sulla base dello spazio "libero" presente sulla macchina, oppure possono risalire a prima dell'inizio del campionato. Non escludo a priori che ci possano essere accordi "pluriennali" (tradotto: per i prossimi tre anni io ti pago e tu mi riservi uno spazietto sulla tua macchina per esporre il mio logo).- F1 in TV 2018
Alla fine mandare le gare americane in diretta su TV8 è la cosa più intelligente da fare. Certo, mancherebbe il Canada, ma che gusto c'è a fare una cosa per bene al 100%?- F1 in TV 2018
News per quanto riguarda la telecronaca? Vanzini parlerà anche per TV8 oppure la sua voce è troppo pura per essere ascoltata da chi non paga l'abbonamento?- Radio Paddock 2018
Era ovvio che arrivasse qualche nuovo sponsor attraverso Sirotkin. Non si chiama mica Stroll di cognome, non è ricco di famiglia- Radio Paddock 2018
Che poi sono esattamente le condizioni che hanno permesso il realizzarsi di quel duello. Come riportato dallo stesso Arnoux, lui aveva problemi di pescaggio del carburante, Gilles problemi ai freni e di consumo gomme. In condizioni "perfette" per entrambi quella battaglia non ci sarebbe mai stata. Digione '79 è stata un male perché a posteriori ha veicolato l'idea che "una volta" le gare fossero sempre combattute e tirate dal primo all'ultimo giro, quando in realtà quelle stesse gare, viste coi criteri di oggi, risulterebbero spesso di una noia mortale. Avevano i loro motivi di interesse che però erano legati perlopiù ai guasti meccanici, agli errori dei piloti e ai fisiologici cali di rendimento delle monoposto; sorpassi e duelli rappresentavano una parte minoritaria dello "show", anche perché spesso la regia se li perdeva. Quando Todt due mesi fa ha detto che le macchine di oggi sono "troppo affidabili" si è attirato addosso un sacco di critiche, ma il concetto di base è corretto: se le macchine non si rompono e mantengono una "velocità" costante per tutta la gara vengono meno tutta una serie di variabili che potrebbero potenzialmente portare a sorpassi e/o duelli. Certo, per avere questo tipo di incognite bisognerebbe muoversi in direzione opposta a quella percorsa negli ultimi anni, permettendo alle squadre di utilizzare motori e cambi più spinti che possano durare una sola gara anziché 6/8/10...- Radio Paddock 2018
Da un po' di tempo penso che Digione '79 sia stata un male per la F1 proprio per questo motivo- Radio Paddock 2018
Ci vuole un bel coraggio a dire che la F1 ha provato la strada del cupolino. È stato montato per un giro uno di numero ed è stato immediatamente scartato, senza nemmeno provare a cambiarne le forme per vedere se la visibilità del pilota migliorava. La Indy sta lavorando da due anni a questo progetto e personalmente ho molta più fiducia in loro che nella F1, che sembra aver acclamato per venerazione l'halo non appena è stato introdotto- Radio Paddock 2018
Indipendentemente dalle soluzioni che dovessero partorire mi piace il solo fatto che ci stiano lavorando sopra- Radio Paddock 2018
Per una protezione totale contro urti di oggetti provenienti dall'alto servirebbe il famoso cupolino chiuso, che però allo stato attuale delle cose presenta più rischi che benefici.- Radio Paddock 2018
Altra foto che mostra meglio la posizione del pilota- F1 in TV 2018
http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/ACCORDO--5917ee11-8924-4e95-a152-1effe30d30ea.html- Radio Paddock 2018
Certamente. Se non ricordo male Spagna '81 era partita addirittura alle 16. Poi però Ecclestone ha preso in mano la situazione e ha via via uniformato non solo gli orari di partenza delle gare, ma anche quelli delle sessioni di prove.- Radio Paddock 2018
Ho la sensazione che tutte le decisioni prese da LM in questi mesi abbiano avuto come unico obiettivo quello di cancellare la figura di Ecclestone: al di là delle ombrelline, che ci sono sempre state, era stato Ecclestone a volere il vecchio logo ed era stato lui ad uniformare l'orario di partenza dei GP alle 14, mentre prima gli organizzatori facevano un po' quel che volevano.- Radio Paddock 2018
A me sembra identico...- Radio Paddock 2018
Non lo so, io guardo quelli illegali di Sky UK- Radio Paddock 2018
Boh, io nel dubbio vado di streaming illegali - Radio Paddock 2018
Back to top