Mah... articolo con argomentazioni un po' discutibili.
Il punto della questione non è "andare a pane e salame", per usare una delle frasi fatte del pezzo. Nessuno mette in dubbio che infrastrutturalmente Monza e altri circuiti debbano ammodernarsi perché non esiste che appena arrivano due gocce di pioggia si stia in un pantano coperti di fango.
La questione è che ormai si è arrivati all'estremo opposto. siamo ampiamente al "chi se ne frega delle caratteristiche del circuito o ddella gara stessa", chiunque cacci fuori due soldi e abbia un paio di strade urbane di scorrimento a 4 corsie connettibili fra di loro in un anello chiuso si prende un GP anche con un layout di pista tecnicamente obbrobrioso (e Las Vegas questo è, praticamente un circuito a forma quadrata con zero difficoltà tecniche) e addirittura anche chi potrebbe ampiamente premettersi di fare un circuito permanente degno di tal nome (vedi Arabia Saudita i cui petroldollari ormai comandano mezzo mondo) si riconduce a fare il solito cittadino insulso o pericoloso (chi ha detto Jeddah). Almeno da questi stati dove i soldi ci sono sarebbe da PRETENDERE un permanente completato se vogliono la gara. Invece niente... manco da quelli che i soldi ce l'hanno si richiede un minimo standard. Basta il contesto e il contorno "fighetto", di tutto il resto chi se ne sbatte.
Oramaii si è al punto che il contorno, il glamour e le americanate pacchiane (vedi l'orribile chiama dei piloti uno ad uno con sottofondo di musica inascoiltabile vista a Miami) tutte le menate che fanno show contano più dell'evento stesso.
Qualcuno dovrebbe far notae che l'evento sono le auto che girano in pista, non tutto il resto. Ma ovviamente se il nuovo target sono quattro bimbiminkia tiktokkari... il resto viene da se.