Vedo che si continua a riprendere e trascinare la discussione attraverso i vari post. Molto bello
Lo scrissi anch'io l'anno scorso che questo cambiamento, pensato quando nel 2014 tutti (dai piloti alla maggior parte degli osservatori) giudicavano oggettivamente troppo lente le nuove F1, non era probabilmente più necessario visti che con lo sviluppo già l'anno scorso erano state raggiunte prestazioni di tutto rispetto (specie in qualifica). Il guaio poi è che hanno cambiato troppe cose tutte insieme: bene aumentare il grip meccanico, bene magari l'allargamento delle carreggiate e il ridimensionamento dell'ala. Ma a questo hanno aggiunto troppa libertà sull'ala anteriore, aumentato il fondo, liberalizzato lo sviluppo areodinamico in alcune zone dove prima si poteva fare meno, tipo la zona tra ruote anteriori e pance. Un principio fondamentale nella ricerca è che va sempre modificata una variabile per volta per vedere bene che effetto fa: se cambi tutto contemporaneamente rischi non solo di trovarti in una situazione totalmente nuova con nuovi problemi (magari opposti ai precedenti) ma rischi anche di non capirci niente.
Inoltre temo abbiano pure esagerato. Magari andrà anche bene per quest'anno perchè mi sembra si ritorni fondamentalmente ai livelli delle F1 dell'era scarichi soffianti o a quelle dei primi anni 2000 (peraltro amatissime), ma dall'anno prossimo con lo sviluppo probabilmente si raggiungeranno livelli prestazionali esagerati che imporranno un nuovo cambio di regole. A quel punto spero imparino la lezione e non facciano una nuova rivoluzione, bisognerebbe correggere la formula, non stravolgere e fare caciara. Per esempio potrebbero iniziare a limitare la complessità veramente esorbitante dell'ala anteriore, poi o oppure riabbassare il diffusore, limitare di nuovo la proliferazione di appendici aerodinamiche appese alla carrozzeria, eccetera. Avremmo pure macchine più belle! Inoltre si ridurrebbe anche la sensibilità delle macchine al vento, che mi sembra stia emergendo come un problema delle nuove vetture: alcuni piloti hanno detto che quando sono ad alta velocità nelle curve in appoggio una raffica improvvisa laterale scompone parecchio la macchina. E' successo a Bottas, forse succede nel video sopra di Ricciardo, e chissà che non sia stato così anche per l'uscita di Raikkonen oggi (ma anche qui niente di nuovo: ricordo nei primi anni 2000 la descrizione del circuito silverstone nella scheda del gp su autosprint, e si diceva che una caratteristica erano le improvvise e forti folate che potevano mandare in testacoda le macchine nei curvoni veloci! Ancora una volta si ritorna a problematiche già sperimentate almeno negli ultimi 15-20 anni). Comunque partendo da queesta base, se necessario, procedendo per piccole approssimazioni successive forse si potrebbe arrivare ad un pacchetto equilibrato.
Vedendo i video, le frenate ora sono ai livelli del 2010 o anche 2004. Non mi preoccuperei ancora, se poi si va oltre obiettivamente sarà un problema serio, anche per questioni di limite fisico dei piloti. Per me se si ritorna e si rimane a quei livelli andrebbe benissimo, i sorpassi saranno più difficili, se ne vedranno di meno, a seconda delle piste e delle gare, ma a io non mi sono scandalizzato per imola 2005 (shumacher che non riesce a sorpassare alonso nonostante ne avesse per 2 secondi in più), nè per la celebre abu dhabi 2010 (alo e petrov) e continuerei a non scandalizzarmi: gare così ci sono sempre state da che seguo la F1 e a volte sono rimaste anche memorabili.
Su piste tipo barcellona, monaco, suzuka, hungaroring sarà dura sorpassare, ma me le ricordo così da sempre. Se su altre piste, tipo baharain e shanghai tra i nuovi, e spa e interlagos tra i vecchi, si tornerà a livelli degli ultimi 15-20 anni per me può essere accettabile. Anche perchè a fronte di questo sembrerebbe che le nuove macchine siano, almeno a questo stadio dello sviluppo, più difficili da guidare. Ad esempio Massa (che pure ha sollevato il problema della difficoltà a stare in scia) ieri ha detto che per Stroll sarebbe stato più facile debuttare l'anno scorso perchè queste macchine più veloci e fisiche chiedono molto di più al pilota e l'adattamento è più lento.