La conclusione cui giunge è aberrante, ma il ragionamento fila. Non so, ho la sensazione che al giorno d'oggi qualunque "spettacolo" debba offrire colpi di scena a ripetizione per mantenere alta l'attenzione, altrimenti chi lo guarda si annoia e cambia canale; il discorso vale in senso lato, non solo per la F1 o per il motorsport. Da qui nasce l'esigenza di drogare i GP con tanti pit stop inutili e sorpassi farlocchi.
Il problema vero è il circolo vizioso che si innesta in questo modo: se mai dovesse passare quest'idea, verrà un giorno in cui anche gare da 40 minuti saranno considerate troppo lunghe e noiose, quindi si passerà ad avere tre gare da 30 minuti e poi quattro da 25