Ovviamente anche io disegnavo auto da corsa sui libri e sui quaderni. Alcuni disegni li conservo ancora. Ma soprattutto albi d'oro, statistiche, frasi, nomi di piloti...
Ma io andavo oltre.
Nel 1993-94, era il 4° liceo scientifico (avevo 17-18 anni), "dipinsi" il mio banco a forma di Ferrari 312 T4, nel senso che piazzai due bei numeri "12" (il numero di Gilles Villeneuve nel magico 1979) sul banco con la stessa orientazione del muso della Ferrari.
Contemporaneamente, attaccai alla parete il poster della presentazione della 412 T con Alesi, Berger e Larini.
E fotocopiando a colori (nel 1994 si andava in cartolibreria e si pagava carissima ogni copia a colori) la copertina del libro "Gilles vivo", la piazzai sulla parete accanto al crocifisso, al posto del Presidente della Repubblica.
Ma il mio massimo era in spiaggia: con la sabbia, l'aiuto degli amici e qualche scritta Marlboro presa da pacchetti di sigarette, ero in grado di modellare la Ferrari F1/87 oppure la Ferrari 640 del 1989.... E una volta la facemmo a grandezza tale che il fratellino di una mia amica ci poteva entrare dentro...
Purtroppo, niente foto...