Vettel non è il messia, non risolverà il problemi con i suoi proverbiali sei decimi solo di "piede" (anche perché non li ha... lui come nessun altro) e la sua presenza a Maranello non risolverà magicamente i millemila problemi di un team attualmente... problematico.
Ha solamente scelto una nuova sfida, tra l'altro ampiamente pronosticabile già da diverso tempo. Per vincere servirà un Team, non un'accozzaglia di persone in cui chiunque, al minimo errore, viene silurato senza possibilità d'appello. E il compito di creare un team vincente non spetta a Vettel ma a chi di dovere... Vettel potrà dare i suoi pareri, ma le scelte saranno di altri... Lui deve limitarsi a dare le indicazioni tecniche (nel limite delle possibilità attuali) per far capire ciò di cui ha bisogno. Ha tempo per farlo, visto che è ancora relativamente giovane. La cosa più importante sarà non mettere pressione ad un team che di pressione ne ha già abbastanza. Dovrà abbozzare quando le cose andranno male e cercare di lavorare assieme al team senza gettare ulteriore benzina sul fuoco.
Lo attende un compito piuttosto arduo, ma penso che accettando l'offerta Ferrari ne è perfettamente consapevole...