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Showing content with the highest reputation on 05/15/14 in all areas

  1. Ma no dai, è giusto così, in fondo con la ghiaia se uno sbaglia si insabbia e termina lì la gara; di conseguenza gli sponsor sulla vettura non vengono più inquadrati, mi sembra così profondamente ingiusto. Asfaltando le vie di fuga invece i ritiri per errore si riducono al minimo e gli sponsor (giustamente!) sono contenti. Sempre a proposito di sponsor, ritengo semplicemente scandaloso che si continui a correre su una pista come Monza: le macchine vanno troppo veloci, non si leggono bene e, vergogna nella vergogna, i GP d'Italia durano un 20-25% in meno rispetto agli altri, ciò significa che gli sponsor hanno molto tempo in meno per fare bella mostra di sè. Credo sia doveroso che la FIA faccia pressione sui direttori del circuito perchè apportino adeguate modifiche per rallentare le vetture e far durare il Gran Premio almeno 1h30-1h35 Dimenticavo: !!111!!!one!1!eleven!!1!
  2. Penso che il pensiero sia ancora più perverso... Se hai una via di fuga in sabbia e ghiaia e ci finisci dentro mentre tenti un sorpasso tirando la staccata al limite (e oltre)... ciao peppa e ciao gara. Quindi che fai? Non ci provi e te ne stai buono buono. E allora niente "spettacolo". Ecchettipensano 'sti volponi? Mettiamoci l'asfalto al posto della ghiaia, così al massimo ti fai un lungo e riparti e ci riprovi al giro dopo. Come i videogames: reset e ricomincio. A parte questa assurda ricerca dello "spettacolo" (e devo ancora capire che cavolo voglia dire), non penso basti un po' di asfalto per fare venire il manico ad un pilota. Se hai il manico ci provi, asfalto o ghiaia che sia. Delirante pensiero? Forse si. Ma il gobbetto diceva che a pensare male si fa peccato, ma... E i signori che governano la F1 mi stanno abituando a pensare moooolto male!
  3. Sembra quasi un disonore per una via di fuga essere old-style
  4. Direi che questa è Monza (zona variante GoodYear)
  5. Per chi fosse interessato un breve riassunto di una storia... tutta all'italiana. Nella prima metà degli anni '80 l'Alfa Romeo è in una crisi spaventosa: altissimi costi di produzione, cronica mancanza di liquidità , impossibilità /incapacità di svecchiare la gamma con dei modelli di successo (chi si ricorda la Arna?). Data la vocazione "corsaiola" della Casa, si tenta, come ultima disperata carta, un rilancio di immagine con le corse. Che vuole dire Formula 1. Con un ultimo immane sforzo il reparto corse viene potenziato. Carlo Chiti, che se ne è andato per fondare la Motori Moderni, viene sostituito con Gianni Tonti. Si mette in cantiere il progetto di un nuovo motore Turbo 1.5 litri: la scelta cade su un 4 cilindri in linea. Un po' sulla suggestione del BMW, che è il motore più potente di allora. Un po' sull'onda del ventilato cambio di regolamento che avrebbe dovuto prevedere l'abbassamento della cilindrata massima da 1500cc a 1200cc, favorendo quindi motori a minore frazionamento: cambio che non avverà mai e che, da un'altra parte, porterà un terribile Vecchio a progettare una diabolica vendetta verso la FIA. Ma questa è un'altra storia... Il progetto procede a tappe forzate. A metà 1985 il motore è al banco di prova: verso la fine dell'anno gira sulla pista di Balocco su un telaio laboratorio. A questo punto serve un team con cui farlo correre, nella migliore delle ipotesi verso la fine del campionato 1986, più verosimilmente nella stagione 1987. I primi contatti sono con la Williams nel 1986. La squadra inglese ha perso i motori Honda per l'opposizione di Frank Williams e Patrick Head all'ingaggio del pilota giapponese Satoru Nakajima. Ma le trattative vanno troppo per le lunghe. Frank si sta ancora riprendendo dal terribile incidente che lo ha costretto sulla sedia a rotelle, e Patrick si trova da solo a gestire sia la parte tecnica che quella organizzativa del team (che in più sta lottando per il titolo mondiale). L'Alfa Romeo ha però fretta: la morte di De Angelis ha portato ad una modifica dei regolamenti con la messa al bando dei turbo nel 1989. Alla fine si ripiega sulla Ligier: meno appetibile a livello di immagine, ma che è rimasta senza motori per il 1987 a causa del ritiro della Renault dalla F1. Viene siglato un contratto di fornitura tre anni, che prevede per i primi due il motore turbo (siglato 415T), e per il terzo un motore 3500cc aspirato (V10 o V12) ancora da progettarsi. A inizio 1987 va in pista la Ligier JS29 motorizzata Alfa Romeo. Beh, dire "in pista" è un eufemismo perché è più il tempo che i due piloti, il francese René Arnoux e il nostro Piercarlo Ghinzani, passano ai box o ai bordi del tracciato di quello trascorso nell'abitacolo. Infine a Monza l'epilogo degno di una tragedia greca. Mentre torna a piedi dai box dopo l'ennesimo stop per problemi tecnici, Arnoux si lascia andare con i giornalisti presenti ad un duro sfogo nei confronti della casa del biscione, colpevole, secondo lui, di non impegnarsi a sufficienza nel progetto e di compromettere così la stagione che sta per iniziare. Non è neanche passata un'ora dalle dichiarazioni del pilota (ricordiamoci che siamo nel 1987, Twitter non esiteva e le comunicazioni viaggiavano via telex e simili) che parte una telefonata da Torino. Di fronte agli allibiti tecnici francesi, i tecnici Alfa Romeo imballano tutto il materiale, lo caricano su camion e... se ne vanno!!! Fine della storia. Cosa era successo? A fronte degli immensi debiti, l'IRI aveva deciso alla fine di vendere l'Alfa Romeo. Nel 1986 si erano scontrati in una sanguinosa battaglia Fiat e Ford: fino a che l'intervento dello stesso presidente dell'IRI, Romano Prodi, non aveva fatto pendere l'ago della bilancia verso Torino (la storia ha già dato altrove i suoi giudizi su questo avvenimento, e siccome qui si parla di F1 non ci interessano). A questo punto la Fiat si trovava con due squadre di F1 e questo è - pensano a Torino - un inutile spreco di risorse: una delle due deve chiudere. Indovinate un po' quale? Serve solo il casus belli...
  6. Recupero questo 3d per aggiornarvi sulla situazione. Il forum, in questo momento, visti i numeri e vista la partecipazione degli utenti registrati, direi timidamente che è tra i primissimi in Italia se non il primo, e la cosa non può farci altro che piacere visto che siamo aperti da un anno e mezzo. A questo punto il focus deve essere spostato sul sito e le news quotidiane. Alessandra ci sta dando una mano inserendo 2/3 news complete al giorno di F1, io curo la parte F1 durante i weekend con Osre, Sun e Djbill che mi danno una mano per presentazioni, mappe e quant'altro, Andre e Fede curano insieme tutta la parte delle altre categorie (GP2, GP3, WSR, WTCC e INDY) L'aumento delle visite di questi primi 4 mesi è dato dall'aumento della partecipazione al forum ma anche dall'aumento di articoli inseriti, che finiscono poi su Facebook e Twitter e portano visite. La chiave di crescita è inserire più articoli possibili in modo da aumentare il giro di link, visite e tutto il resto. Quello di cui abbiamo bisogno ora è qualcuno (o più di una persona) che si occupi di inserire delle flash news, che erano state sperimentate all'inizio e che adesso ho ripreso in mano. Con Djbill ieri abbiamo studiato un layout minimale (quindi una pagina 'corta') nella quale accogliere queste news flash Per news flash intendo degli aggiornamenti di poche righe (un po' come quelli del Corriere per intenderci) su quello che succede nel mondo della F1. Ad esempio, ieri si sarebbe potuto dire in poche righe che durante il mattino Kimi ha sfondato la PU, mentre oggi che Rosberg ha provato il trombone sulla W05. Come vedete dall'allegato, è già prevista un'immagine predefinita, quindi basta inserire titolo, testo e categoria dell'articolo ("News a 300") e pensa a tutto la piattaforma. Il tutto può essere fatto dal sito, oppure da smartphone o tablet tramite l'applicazione Wordpress. Gli articoli inseriti poi verrebbero messi in coda in modo che io o chi per me possa rivederli e/o programmarli per la pubblicazione. Basterebbero 7/8 news al giorno per iniziare, e per poi valutare dopo una/due settimane i risultati in termini di visite. Per chi volesse provare, basta rispondere qui sotto o mandarmi un pm, come preferisce
  7. Ayrton Senna e Nelson Piquet sul podio a Jacarepagua:
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