Zero.
Il danno è solo cerebrale. Se il cervello è danneggiato, puoi essere superallenato ma sarà totalmente inutile. Il cervello purtroppo si allena in altro modo ed è ossigeno dipendente. Pertanto un danno di tipo vascolare e contusivo come quello occorso a MS ha implicazioni sul SNC (sistema nervoso centrale) soltanto. Attualmente è il respiratore che mantiene le funzioni vitali stabili di MS quindi anche il suo fisico non ha nessuno ruolo. Le lesioni nervose centrali, purtroppo, si rigenerano molto poco e solo parzialmente. Il recupero è solo di tipo riabilitativo neuronale, qualora ci sia del margine ovviamente. Una via neuronale danneggiata, soprattutto da danno anossico (cioè da assenza di ossigenzione) causata (come ho potuto vedere) da una emorragia intraparenchimale (cioè all'interno del cervello) e relativa alla ACM (arteria cerebrale media), purtroppo causa sofferenza cerebrale, per quanto rapidi siano stati gli interventi messi in atto. E in tutta onestà , dal trauma alla prima TC sono passati molti minuti e dal primo intervento molto più tempo. In questi casi il danno è rapido perchè è doppio: da anossia del territorio non più vascolarizzato dall'emorragia e da infarcimento (causato dal sangue che allaga il cervello interessato). A ciò si aggiunge l'edema cerebrale, segno indiscutibile di sofferenza (da qui la necessità di creare uno sfogo --> craniotomia).
Come ha detto Saillant, purtroppo, non si torna mai più come prima dopo un incidente simile.