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Cara Formula 1, sono pronto a lasciarti andare (semicit.)


Ayrton4ever
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5 minuti fa, Ayrton4ever ha scritto:

Cara Formula 1, 
sono pronto a lasciarti andare (semicit.). Ci siamo accompagnati vicendevolmente per oltre trent’anni ma ora è tempo di salutarsi: quella persona che ho conosciuto ai tempi non c’è più e la brutta copia che si presenta al suo posto è una delusione per chi si ricorda dell’esaltante vivacità coinvolgente che un tempo sapevi esprimere. 
Ci siamo incontrati, credo, al quattrocentoventinovesimo evento dell'era moderna e ci salutiamo definitivamente al tuo millecinquantasettesimo appuntamento.
Inutile dire quanta strada abbiamo percorso insieme, quante emozioni e quanto siamo cresciuti e cambiati insieme. Non per vantarmi ma credo di essere invecchiato meglio io di quanto non hai fatto tu: attraverso di te ho gioito, pianto, esultato e vissuto ma sono rimasto abbastanza coerente. 
Tu, cara Formula 1, ti sei stravolta per inseguire non si sa bene cosa e chi. O meglio, sappiamo bene che sei sempre stata sensibile al fascino dei soldi ma non avrei mai pensato che l’unica coerenza che avresti dimostrato negli ultimi quindici anni sarebbe stata la ricerca ossessiva ed esclusiva dell’introito.
Grazie di tutto ma per me siamo a posto così e la sceneggiata patetica di domenica è solo il convinto punto esclamativo alla fine di una decisione. 
Una volta i luoghi dove andavi evocavano imprese memorabili e sfide, ora sono posti da pacchiani arricchiti in luna park per adulti dove chi va non va per vivere te ma per sostenere un cellulare con le mani per fare una ripresa che tutti e nessuno mai vedranno, una sensazione voyeuristica diffusa. Tribune un tempo gremite hanno lasciato il posto a colossi desolatamente vuoti.
Ho tentato di capire e ti ho perdonato il blocco dei test, la standardizzazione dei circuiti, l’omologazione dei motori, delle ali, di qualsiasi componente, l’obbligo dei pit stop, il DRS, i fuochi d’artificio, le safety car a comando, la gara sprint, cuuno-cudue-cutre, le eliminazioni istantanee, l’abolizione del warm up, l’assetto unico e qualche altra vaccata ma i cambi di regolamento a un giro dalla fine no, le contrattazioni sulle penalità e gli ordini presi dai team principal nemmeno. 
Tocca ammetterlo: il furto del 1989 lo ricordo ancora come oggi però fu fatto con maggior classe e con una parvenza di serietà maggiore; era basato sul nulla ma fatto meglio, ieri sul fondo dell’Oceano hai deciso di scavare. De gustibus…
Ci vedremo in giro su qualche canale per qualche secondo ma ti lascio nelle mani dei quindicenni di turno e dei commentatori interessati spacciatori di falsità, stupito che i vecchi appassionati, soprattutto quelli innamorati dei tempi che furono, ti seguano ancora.   

Giacomo

Caro Giacomo,

ti conosco da ormai quasi vent'anni, ebbene sì, nel 2023 saranno vent'anni che ci siamo conosciuti (forumisticamente parlando), eravamo in altri lidi, ne abbiamo attraversate e viste di ogni, non ce le siamo mandati a dire, ci siamo scornati, ci siamo riappacificati, poi riscornati e poi riappacificati.

Quello che provi tu è assolutamente comprensibile e, debbo dire, molto condiviso leggendo tra social e giornali vari. Guardati la stampa inglese stamattina e capirai. "Vabbè sono inglesi che vuoi che dicano?" si potrebbe obiettare, poi vedi anche giornali di altre nazioni e i commenti sono più o meno tutti uguali.

Quello che stai descrivendo tu e la stessa cosa, più o meno, che mio papà e mio zio (due appassionati della primissima ora, pensa che si fecero la tre giorni del GP d'Italia 1981 dormendo in un sacco a pelo accampati nel parco; per non parlare di quando scavalcarono i cancelli a Imola nell'84, e cosa curiosa vinse Prost tutte e due le volte) hanno detto alcuni anni fa. La continuano a seguire, sebbene nei loro occhi io non veda più quella luce che vedevo quando ero bambino e mi appassionai seguendo loro.

Anche io rispetto ad alcuni anni fa sento di meno quel "contorcersi delle budella" tipico dell'ansia che un tifoso ha nell'approssimarsi dell'evento, soprattutto dell'evento decisivo. Quanto accaduto ieri ha una sola definizione possibile: farsa. O se preferisci pagliacciata, avanspettacolo, circo. Quest'anno davvero se ne sono viste troppe. La credibilità della categoria è in caduta libera da anni, ma la sensazione che si sia toccato il fondo è veramente forte. Ma io ci rimango meno male perchè, forse a differenza di altri, non mi illudo. Col passare degli anni sono diventato glaciale, non riesco a sconvolgermi più per niente, nemmeno se sento un fatto di cronaca nera al TG (ed è orribile sta cosa). E dico che non mi illudo perchè quando gli americani hanno comprato la baracca capii subito dove si stava andando a parare. Bernie era un grande figlio di puttana, ma almeno era uno nato e cresciuto nelle corse e a certi livelli (bassi) non c'era arrivato manco lui. Ma del resto non è che ci si possa aspettare molto da un paese dove quasi 17 milioni di persone credono che il latte al cioccolato provenga dalle mucche marroni (e non è uno scherzo, è una notizia vera uscita sul Washington Post nel 2017).

Io la categoria la continuerò a seguire, ma più come riempitivo domenicale che per effettivo interesse. Già da qualche anno non seguo più le libere (che prima invece seguivo) e pensa che da quando hanno spostato le gare alle 15:00 nemmeno più tutte le qualifiche guardo, perchè io dopo pranzo nel fine settimana devo farmi la pennichella e quindi mi sveglio giusto per il Q3. Anni fa ero molto più attivo nel comprare anche gadget e roba varia, ma ormai mi ero limitato al DVD della Duke Video col review della stagione che quest'anno nemmeno comprerò.

Non posso darti torto su nulla. Hai ragione. Punto. Sono sicuro che uno come Enzo Ferrari, giusto un nome a caso, la merda che si è vista negli ultimi cinque giri ieri non l'avrebbe mai tollerata, ma parliamo di altre ere, e soprattutto di altri Uomini.

Un abbraccio!

Domenico

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Sfrutto questo topic per non aprirne un altro, ma sostanzialmente il messaggio è lo stesso 

Io seguo la formula 1 relativamente da poco rispetto voi e sarà il mio 4900-esimo commento (anche questi meno dei vostri), ma sostanzialmente seguo i motori da quando ho memoria dato che io non sono ancora arrivato ai trenta

I primi mondiali di cui ho memoria buona sono quelli di Alonso , mentre ricordo qualche cosa delle lotte Schumacher-Kimi. Nel corso degli anni ovviamente ho integrato tali ricordi quindi onestamente non saprei neanche quali siano ricordi veri o integrazioni successive.

Sul forum sono arrivato nel Marzo 2015, ma avevo letto articoli di Alessandro tante volte.  Il mio arrivo sul forum è stato dettato da un motivo molto semplice. Volevo aprirmi ad altri campionati ed in particolare alla IndyCar. Basti pensare al mio primo commento qui sul forum dopo la presentazione ben 4888 post fa.

Nacque in me il bisogno di iniziare a seguire altri campionati per varie notizie/eventi del mondo della f1. La prima fu il tanto ventilato motore unico. La seconda furono le gomme Pirelli che esplodevano. Poi tante altre cose. 

Quest'anno fino a Spa stavo ancora ancora difendendo il campionato. Ho più volte detto che i sensori per i track limits siano un male necessario a causa di problemi storici della formula 1, ma che nell'immediato erano l'unico modo per evitare polemiche. Ho provato a difendere il contingentamento dei pezzi per ridurre i costi almeno per i team più piccoli. Cose per quali ci siamo anche abbastanza scontrati nel corso dell'anno soprattutto con @Osrevinu

Ho provato a mandare giù tante cose, ma tra le pirelli, le qualifiche farsa in cui i piloti si fermano in mezzo alla pista, alla qualifica sprint ed adesso ai regolamenti inventati onestamente e le trattative con i team non so più che dire. Senza considerare in questo casino che il mio cervello deve ancora elaborare il ritiro di Kimi.

Avevo fiutato l'arrivo di una nottata del genere da molti anni. 

Nel frattempo tolti i soli 3 team c'è il resto della griglia che annaspa solamente per restare in griglia.

Almeno la Indy è un campionato pensato per essere con componenti standardizzate ed infatti sono i team con più esperienza, soprattutto gli strateghi, ed i piloti a fare la differenza. Infatti alla fine il mondiale finisce sempre nelle tasche di uno dei tre top team.

Pensando proprio al 2015 mi viene in mente come anche quel campionato fu deciso all'ultimo GP.

Classifica finale 

N1 Scott Dixon  556 punti

N2 Juan Pablo Montoya 556 punti

Campionato per Dixon per aver vinto un Gp in più.

Capisco che per l'ultima gara si decise per i punti doppi altrimenti sarebbe finita a vantaggio di Montoya, ma diamine un campionato con mille variabili in più comune è finito all'ultima gara con mille stravolgimenti NATURALI. Le normali Caution che troviamo in una gara indycar cose che potrebbero accade tranquillamente anche in f1. Mi ricordo ai tempi si criticava la indy perché per regolamento si finiva sempre in caution per lo spettacolo. Onestamente viene da ridere pensando alla bandiera rossa di Jeddah.  Inoltre non è che su anello si possa fare diversamente.

Quest'anno abbiamo assistito ad un cambio generazionale forte ed abbiamo avuto contemporaneamente la quarta vittoria di Castronaves alla 500 Indy.

In ormai 7 anni di Indy non ricordo mezza polemica. Non mi ricordo mezzo casino per i track limits. Forature che si contano sulle dita di una mano e vetture che resistono a botte non da poco e che permettono ai piloti di gareggiare per davvero. Anche regole molto semplici come dare altro tempo per le qualifiche in caso di bandiera gialla o che in regime  di bandiera rossa non si possa in alcun modo toccare la vettura.

Ormai la mia testa non aspetta altro che il prossimo Gp di San Petersburg (sperando di vederlo a marzo effettivamente quest'anno).

Se dovessi pensare a quest'anno di motori il mio cervello ricorderebbe la Indy500 di Helio, le vittore di Herta, il sorpasso di Grosjean al cavatappi su JJ, quanto abbia rosicato per quella cation al momento più sbagliato per Dixon ad Indy e alla lotta fino alla fine ,anche se meno esasperata per titolo tra vecchie glorie e nuove leve. 

Poi arrivano i ricordi della F1. Le gomme esplose a Baku, le entrate criminali di Verstappen in curva 1, la follia a spa, gli incidenti di Silverstone e Monza, e gli eventi di Jeddah e Abu Dhabi dai quali mi devo ancora riperdere per davvero.

Non è un campionato perfetto, ma almeno gli si deve riconosce il merito che se esce fuori un problema non lo nascondono e ci lavorano.

Inoltre con tutto ciò che il buon Roger Penske abbia comprato il campionato ed il circuito di Indianapolis  il suo team non è stato per nulla aiutato in nessun modo.

Detto questo il mio alla f1 non è un addio definitivo, ma se questa storia finisce con un nulla di fatto per quanto riguarda far saltare alcune teste credo proprio che i prossimi Gp li metterò di sottofondo sull'iPad mentre gioco a Forza Horizon 5 sul PC e molti potrei seguirli  stabilmente in differita skippando anche i momenti più morti.

Quindi avrei tempo per seguire altro. La testa sarebbe verso il WEC o il Rally a questo punto oppure cambiare del tutto e tornare a seguire qualche sport non di motori che negli ultimi anni per motivi di tempo ho smesso di seguire come il ciclismo ( le cose le seguo bene o non le seguo).

Guardo con interesse alla FE per quello che potrebbe essere il suo futuro , sperando che appena la tecnologia sia matura si lascino alle spalle tutte quelle minchiate per fare spettacolo e inizino a correre in modo più "tradizionale".

Anche se probabilmente l'anno prossimo mi godrò di più il PC per giocare e guarderò qualche serie TV in più e sprattutto torna a giocare in Europa il giocatore preferito di League Of Legends in un top team tra l'altro. Mondo che trovo più vero e naturale di tanti sport fisici ormai.

@Ayrton4ever la speranza è di vederti attivo a seguire altri campionati.

 

Ps. Spero di non avervi fatto troppo sanguinare gli occhi, ma a scrivere ho sempre fatto pietà e ho sempre paura di scrivere in modo incedente e che spesso salto da pensiero all'altro senza un filo logico.

Edited by KingOfSpa
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Vedi King, io ero molto, molto critico con le serie americane. Non mi sono mai piaciute e ancora oggi non le seguo. Ma ormai sono giunto alla conclusione che sono molto più serie del carrozzone della F1.

Almeno lì lo sai che, come dice @Lotus, il format prevede che si coniughi sport e show e ti adegui di conseguenza. Cioè lo fanno alla luce del Sole e sono tutti concordi.

Quindi sì, la serietà delle serie americane è superiore a quella della F1, specialmente alla F1 degli ultimi anni.

Nel corso degli anni davvero ne ho viste di tutti i colori ma oggettivamente le regole che cambiano a quattro/cinque giri dalla fine no, ecco, questo non l'avevo mai visto.

Ma come ho detto nel primo post non mi meraviglia più nulla ormai.

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      Le più belle a mio avviso...
       
      1979 Kyalami (Gilles Villeneuve, Ferrari 312T4)

      Race winner Gilles Villeneuve (CDN) Ferrari 312T4.
      South African Grand Prix, Rd 3, Kyalami, South Africa, 3 March 1979.

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