Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

P300.it FORUM | Motorsport Media

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

SaveMeY2J

Piloti professionisti
  • Registrato

  • Ultima Visita

  1. Beh, magari non lo ricorda il pubblico più giovane che per ragioni anagrafiche le gare del 1994 non avrà neanche potuto guardarle. Ma chi quella stagione l’ha seguita dubito abbia rimosso le polemiche tra FIA e Benetton, le gare di squalifica e il braccio di ferro di quell’estate. Anche perchè, giusto per rinfrescare la memoria, quanto a scandali Briatore (protagonista della vicenda) non si è fatto mancare niente anche quando il team ha cominciato a chiamarsi Renault
  2. Sinceramente non vedo cosa ci sia di assurdo nel budget cap Anzi, se dopo questa svolta si è tornati ad avere tanti costruttori desiderosi di entrare in F1 (Audi, Porsche, Volkswagen, la stessa Honda che è entrata dalla finestra dopo essere uscita dalla porta) significa che in questo periodo storico quella della sostenibilità è la strada giusta per garantire un futuro alla categoria. L’interpretabilità non sta nella regola, che è chiarissima, ma al massimo nelle sanzioni, che ancora non abbiamo visto applicare. Fino a prova contraria mi sembra che la “zona grigia” è riuscito a vederla solo chi ha scientemente operato per fregare tutti gli altri. Non è che dobbiamo ragionare per “mal comune, mezzo gaudio” pure quando le evidenze ci dicono che a barare è stato soltanto uno.
  3. Tra l’altro anche questa scusa del catering è patetica. Non sorprende che arrivi dallo stesso team che settimana scorsa è riuscito a sostenere che una F1 faccia fatica a tenere l’andatura di una vettura stradale dopo aver infranto per 3 volte la procedura di Safety Car. Il budget cap è una somma in cui ogni voce fa parte del totale. Se hanno speso così tanto nello sviluppo che non gli è rimasto abbastanza spazio per inserire il cibo stanno dichiarando la loro colpevolezza.
  4. Se Schumacher si è portato dietro per tutta la carriera la “fama” di pilota scorretto nonostante i record e i titoli conquistati significa che in tanti non hanno dimenticato. Tra l’altro oggi F1 è un brand molto più internazionale di quanto non lo fosse 30 anni fa, quando salvo rarissime eccezioni si trattava di un ambiente sostanzialmente eurocentrico. La cassa di risonanza moderna (nel bene o nel male, perché neanch’io amo il dibattito social, la tossicità della polemica perenne e una spettacolarizzazione spesso artificiale) viaggia su un ordine di grandezza nettamente superiore.
  5. In un Mondiale deciso all'ultimo giro dell'ultima gara qualsiasi cifra di extra budget sarebbe potuta risultare determinante. Si tratta di un'evidenza che non si può eludere. Nelle qualifiche in Brasile uno dei due contendenti al titolo è stato squalificato per un alettone più largo di 2 millimetri e nessuno si appellò alla "violazione lieve". Tutto questo, correlato allo scempio della gestione Masi di Abu Dhabi, fa allungare molte ombre sul titolo dell'anno scorso. Il tema è quello della trasparenza, della fiducia che appassionati e addetti ai lavori devono riporre in chi gestisce il carrozzone. Perchè non si può passare sopra al fatto che In una delle stagioni più intense ed equilibrate nella storia della categoria ci si è fatti beffe sia del regolamento sportivo che di quello finanziario. Hamilton non meritava di perdere in questo modo uno storico ottavo titolo. Ma anche Verstappen non meritava che il suo primo titolo passasse alla storia con a fianco un asterisco impossibile da rimuovere. E' la sconfitta di tutto uno sport.
  6. Non esattamente, se Lewis vince sia a Austin che ad Interlagos con Rosberg secondo in entrambe le gare si presenterebbe ad Abu Dhabi con 31 punti di vantaggio sul rivale. In quel caso Hamilton potrà arrivare quinto per essere campione, indipendentemente dalla vittoria di Rosberg.
  7. La crisi di ascolti comunque non colpisce solo l'Italia. Anche in Brasile non va molto meglio e già dall'anno prossimo Globo potrebbe non trasmettere la F.1. in chiaro, cedendo i diritti a SportTV, che è un canale a pagamento.
  8. Non bastava abbattere le sopraelevate, adesso è rovinata pure la parabolica.. Che vergogna.
  9. Eh lo so, ma quello che cercavo di dire è che di opzioni poi così allettanti che permettano di lottare fino alla fine per il mondiale non ce ne sono.
  10. Beh, in ogni caso di alternative valide alla Ferrari al momento non ce ne sono poi molte.. I sedili Mercedes sembrano blindati, la RBR preferisce portare qualcuno dal suo vivaio e la Mclaren-Honda per l'anno prossimo resta comunque un grosso punto interrogativo... A noi di Grove non ci farebbe mica schifo eh..
  11. Comunque, i dati sono anche "falsati" dall'arrivo delle Pay TV. Quelle gare che sono in esclusiva su Sky, molti appassionati (io per primo) se le guardano in streaming.
  12. Le gare possono essere pure belle e avvincenti, ma fino a quando la Ferrari non torna a vincere (o almeno a lottare per il campionato) gli ascolti qui in Italia continueranno a calare, non c'è niente da fare.

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.