Contenuti inviati da 330tr
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Radio Paddock 2018
..sarebbe successo... Tutti espertissimi in dinamiche e resistenza materiali? Chi può dire ad occhio con le nostre conoscenze (ossia circa zero, parlo per me) che sarebbe accaduto? L'unica certezza è che senza, il casco HA SBATTUTO (come da relazione facilmente reperibile) ed è morto in seguito alle ferite riportate. Il rollbar è costruito per sopportare carichi verticali, principalmente, e s'è sbullonato visto il carico solo orizzontale, di taglio. L'halo è progettato per carichi orizzontali, e chissà che un lavoro migliore per salvare il pilota avrebbe potuto svolgerlo. Chissà.
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Richieste/segnalazioni degli utenti
Tutto grigio!! Saltiamo subito sul carro del(l'ovvio) vincitore del prossimo mondiale F1??
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Alfa Romeo "torna" in F1
Ho pensato spesso a quest'argomento. Ieri leggevo un articolo di Autosprint del 1974/5 sulla presunta Ferrari T5, modello seguente la B3, dotata di un V8 90• trasversale, ali sdoppiate eccetera. Un'enorme cantonata del giornale. La didascalia dei disegni diceva "ecco svelata la macchina disegnata dal computer". Nel '75 non so a Maranello che processori vi fossero..temo che il pc dovesse ancora arrivare! In Fiat c'era, ma a Maranello si disegnava certamente tutto a mano. Pochi anni dopo, e siamo OT, si incolpò il cartone animato giapponese appena sbarcato sulla Rai, Goldrake, di essere generato al computer. Anche lì nulla di più falso..tutto a mano, stormi di stagisti giapponesi disegnavano e coloravano frame by frame. Oggi? È tutto disegnato dal computer? Di nuovo..no! È un retaggio di pensiero sbagliato in cui anch'io spesso son cascato. È tutto disegnato AL computer! Le forme sono costruite tenendo conto dei limiti di regolamento e continuamente rifinite e modificate dai disegnatori via via che sono sottoposte a verifiche aerodinamiche virtuali. Il pc da solo non saprebbe dove iniziare! Quindi il risultato brutto NON È colpa del computer, ma frutto dei limiti normativi, intuizione aerodinamica di uomini, verifica alla fluidodinamica computazionale. Qualcuno diceva che le forme belle son sempre quelle più funzionali.. In realtà pare non sia così. Ad esempio la torre Eiffel non avrebbe affatto bisogno degli arconi, ma sono stati aggiunti, privi di funzione, appesi, per rendere armonica la forma, altrimenti "brutta", sgraziata..
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F1 in TV 2018
No. ...l’articolo 32-ter del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, così come introdotto dall’articolo 7 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, il quale dispone che “Con deliberazione dell’Autorità è compilata una lista degli eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società di cui è assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro, in diretta o in differita. L’Autorità determina altresì se le trasmissioni televisive di tali eventi debbano essere in diretta o in differita, in forma integrale ovvero parziale. La lista è comunicata alla Commissione Europea... ...seguenti eventi: le Olimpiadi estive ed invernali; la finale e tutte le partite della nazionale italiana nel campionato del mondo di calcio; la finale e tutte le partite della nazionale italiana nel campionato europeo di calcio; tutte le partite della nazionale italiana di calcio, in casa e fuori casa, in incontri valevoli per le qualificazioni ai campionati del mondo e ai campionati europei; la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane; il Giro d’Italia; il Gran Premio d’Italia automobilistico di Formula 1; il Gran Premio d’Italia motociclistico di Moto GP; le finali e le semifinali dei campionati mondiali di pallacanestro, pallanuoto, pallavolo, rugby alle quali partecipi la squadra nazionale italiana; la finale e le semifinali della Coppa Davis alle quali partecipi la squadra nazionale italiana e degli Internazionali d’Italia di tennis alle quali partecipino atleti italiani; il campionato mondiale di ciclismo su strada; le regate di vela dell’America’s Cup... Certamente DEBBONO ESSERE TRASMESSI IN CHIARO.
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Radio Paddock 2018
Di "Halo", aureola, ce n'è uno solo: l'orrido infradito europeo. Questo di concezione statunitense chiamiamolo col suo nome: canopy, in italiano cupolino, calotta
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Ditemi voi...
Io dico solo che la Haas non sta brillando per decisioni prese e relazioni pubbliche..
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Alfa Romeo "torna" in F1
Ma converrai con me che è del tutto nuovo l'approccio alla regolamentazione? Nel 1947 scrivevi un regolamento fregandotene altamente dell'aspetto. Davi dimensioni, pesi, cilindrate. Via via si tende a limitare sia la libertà di progetto sia a uniformare l'aspetto delle monoposto, per arrivare ad oggi in cui c'è L'OBBLIGO di avere inutili ali a freccia e paratie "fighe" inclinate..
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Alfa Romeo "torna" in F1
E proprio qui sta il punto!! Perché mai: 1) Ci si dovrebbe aspettare un risultato "estetico" da un regolamento? 2) Perché mai si doveva vietare quel coso là sopra? Detto questo io sono STRAFELICE siano spariti i vari obbrobri.Ma il punto è un altro, ovvero il riconoscimento che una delle questioni FONDANTI l'attuale regolamento è l'estetica delle vetture monoposto, cosa mai accaduta in passato. Diciamocelo chiaramente: dipinta di rosso quella roba verde somiglierebbe non poco alla T4..eppure nessuno mai avrebbe lontanamente pensato di modificare il regolamento per vietare soluzioni adottate dalla 312 T4 perché giudicate sgradevoli!! Le questioni estetiche prendevano altre vie, non certo quella regolamentare (ciabatta, brutta ma vincente ecc. Detto questo a me..piaceva!)
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Alfa Romeo "torna" in F1
Tutto giusto, ma di nuovo: la ventola qualcuno l'ha trovata "brutta"? Oggi si ragionerebbe ANCHE così. Vedo che il mio concetto non passa. Una volta non si ragionava con criteri estetici per regolamentare le corse..questa è una cosa DEL TUTTO NUOVA, bisogna prenderne atto! Il ventolone è stato vietato (ufficialmente e giustamente) per motivi di sicurezza, in quanto sparava sassi contro la vettura che seguiva. Rifacendosi alla normativa esistente che vietava apparati aerodinamici mobili (quindi non era regolare...quanto le minigonne!!!) Stessa cosa per le ali alte..nessuno si scandalizzò (forse solo Ferrari!) quando vide quegli orrendi trampoli sulle vetture, davanti e dietro. Solo dopo che si furono quasi ammazzati diversi piloti dovette intervenire la federazione a Monaco.
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Alfa Romeo "torna" in F1
Non tutti sono laureati in fisica quantistica astratta multidimensionale con specializzazione in regolamenti tecnici di F1 (io non lo sono.). Non condivido. Ribadisco, sottolineo e calco: SE tizio trova la scappatoia del doppio pisello o dello scalino o altro obbrobrio, PERCHÈ MAI DEVE INTERVENIRE UN REGOLAMENTATORE DICENDO È BRUTTO, LO TOLGO???????? Ma quando mai negli anni d'oro si modificava il regolamento per vietare la "padella" della March perché brutta?? Ma scherziamo?? Oggi si interviene, lo ripeto, NON SOLO per normare forme AFFINCHÉ RISULTINO GRADEVOLI/GRINTOSE, ma per vietare TROVATE GIUDICATE ESTETICAMENTE NON PIACEVOLI!! È un concetto ABERRANTE e del tutto avulso dallo sport, ma perfettamente in linea con le attuali richieste del MERCATO, che chiede uno spettacolo con vetture performanti, belle e....rumorose! ( E qui son c**i, i nostri eroi stan provando con trombe e trombette ma non ce la fanno..)
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Alfa Romeo "torna" in F1
Lo scalino inutile o dannoso? Perché mai? Newey &Co fanno vetture tentando di sfruttare zone grigie di regolamenti sempre più restrittivi, che oggi contemplano non solo sicurezza e limitazione di prestazioni, ma anche ESTETICA. Che qualcuno mi spieghi perché si è tornati alla carreggiata larga e ruotone. Lo ammettono in primis coloro che l'hanno voluto e redatto: per dar maggior grinta all'aspetto. Pura ESTETICA REGOLAMENTARE.
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Alfa Romeo "torna" in F1
Ebbene..no! Oggi non funziona più così. Altrimenti gobbe, piselli e altre amenità ci sarebbero ancora. Evidentemente c'è un pudore estetico, un bisogno di connotare le vetture di elementi riconoscibili , gradevoli e connotanti. Non c'era alcun bisogno di imporre le ali a freccia o le paratie alettone inclinate, eppure PER REGOLAMENTO debbono rispettare criteri ESTETICI. Piaccia o non piaccia.
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Alfa Romeo "torna" in F1
Io condivido, la roba qua sopra era norma nel '48, ma nel 2018 è aberrante. Di una povertà e tristezza assoluta. Già le F1 strette erano bruttissime, ma questa mette malinconia. Con tutte le metodologie contemporanee di verniciatura e applicazione decalcs, presentare una cosa così equivale a dimostrare povertà immaginativa (e perché no economica). A chi dice che "mi piace perché è semplice, mi ricorda le macchine anni '90" rispondo che ogni epoca ha la sua caratterizzazione, il suo spirito. Questa è un'epoca, piaccia o meno, neobarocca.
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Alfa Romeo "torna" in F1
Giallo e blu. Colori dell'Argentina da corsa
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Alfa Romeo "torna" in F1
Bisogna capire che si vuole. Mostri mostruosi mostruosamente veloci in ogni dove? (tipo Red Bull Xqualcosa?) Inutile correrci con esseri umani, diventano missili su rotaie in cui è impossibile infilarci il tocco "artistico" tutto umano dell'improvvisazione, del sorpasso. Tanto varrebbe affidare tutto all'intelligenza artificiale (cosa che sta già avvenendo..). Ma sarebbero solo trenini iperveloci.Trenini di cosa, poi? Lasciamo totale, completa libertà. Che salterebbe fuori? Temo che l'autovettura diventi solo ricordo astratto...magari salterebbero fuori oggetti esotici, non inquadrabili, aberranti..mezzi mutanti con due ruote in rettilineo e otto in curva, sferoidi, lame su ruote.. Bello, ma del tutto fine a sé stesso! Puntare tutto sull'uomo imponendo mezzi identici, instabili, imperfetti? Sarebbe la soluzione ideale, la sfida vera per i piloti, ma i fattori fondanti l'automobile (tecnologia, sviluppo, ricerca) sparirebbero; il marchio, spesso "emozionale" non avrebbe più alcun senso, cesserebbe gran parte dell'interesse del tifoso, spesso legato alla "maglia" storica più che al pilota, "passeggero" in tutti i sensi... Si tratta di un equilibrio precario.
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Radio Paddock 2017
Aspetta..Lancia...Lancia... No, non mi dice niente. (da: frasi celebri di Sergio M.)
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Alfa Romeo "torna" in F1
Io una primissima la esplicito: ribaltamento della realtà. Negli anni '30 un organizzatore prendeva le redini di una casa costruttrice dandogli il proprio nome: Scuderia Ferrari - Alfa. Oggi una casa costruttrice interviene prestando il proprio nome ad un uomo che costruisce auto (Sauber). In ogni caso fosse un primo passo verso la "scalata" e acquisizione in toto della scuderia potrebbe essere una mossa molto intelligente. Il problema è che non sarà "Marchionne-Ferrari" ma Alfa Romeo. Ma poteva essere Lancia, Autobianchi, Abarth o Pinco Pallo,, il nocciolo è che il marchio è totalmente indifferente. È un'operazione nominale, fittizia, non di sostanza. Altro grosso "bug". Perché svilire un simile marchio per un' operazione simile? Per creare uno junior team? Sarebbe ammissibile che Volkswagen con Audi in F1 comprasse un team scalcagnato per farlo diventare di proposito un team secondario d'appoggio e sperimentazione chiamandolo Porsche? Non sarebbe più intelligente una diversificazione dei marchi? Eppure il manager canadese numeri alla mano ha ragione. Oggi esiste solo la F1. Un quinto posto in F1 fa più notizia di una vittoria coi prototipi (per non parlare della Indy), presso i media.
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[P300] Cinque anni di noi
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Mercato F1 2018
“Il test all’Hungaroring si è dimostrato parecchio impegnativo – ha proseguito il pilota polacco –In mattinata ho dovuto sforzarmi per adattarmi alla RS17, mentre nel pomeriggio ho guidato in maniera molto più naturale e mi sono sentito meglio. Alla fine ho portato a casa più di 140 giri e posso dire di essere stato soddisfatto nonostante le mie limitazioni. Ci tengo a sottolineare che la monoposto che ho guidato non era fatta su misura per me: i tecnici hanno fatto qualche aggiustamento per quanto riguarda i pulsanti sul volante, in modo da spostare quelli che si usano più spesso verso sinistra, ma per il resto era esattamente uguale a quella di Hulkenberg e Palmer”. “Quello che mi ha stupito della RS17? Oltre al carico aerodinamico e alle gomme larghe, mi ha impressionato il peso totale, che negli ultimi anni è aumentato molto – ha continuato Kubica –L’ultima monoposto che ho guidato pesava 620 kg, mentre ora c’è un quintale in più da gestire. Si sente sia in rettilineo che soprattutto in curva. È stato un lavoro molto duro quello portato a termine all’Hungaroring, ma al termine delle prove sentivo che avrei potuto correre anche il giorno seguente, quindi le sensazioni sono state molto positive. Cosa mi aspetto per il futuro? La chance che ho avuto mi ha dimostrato che nella vita tutto può succedere e molte cose possono cambiare, quindi… vedremo”. https://www.f1world.it/2017/08/formula-1-robert-kubica-settimana-commento-dei-test-dellhungaroring/
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Mercato F1 2018
C'è qualcosa che non torna. Tutti a elogiare i 142 giri, due gran premi, lui a dire che "nessun problema di tenuta, potrei risalire subito in macchina" eccetera, e oggi si dice che non regge. Mah..
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Mercato F1 2018
Non mi pare. Ha fatto circa...millemila gran premi consecutivi durante le prove. Ha problemi in curve strette, ha problemi coi tastini e leve al volante. È un po' più lento di Palmer. Il gioco, purtoppo, non vale la candela. Oggi occorrono piloti eccezionali e in perfetta efficienza. A lui manca il secondo requisito. Fossimo nei '90/00 o in Indycar sarebbe stato benvenuto nuovamente, penso
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Radio Paddock 2017
Jacques si è costruito la carriera via via. Ha imparato lentamente, senza mostrare inizialmente particolare velocità, ma intelligenza e concretezza. Tutto il contrario del padre. Un caso? Una scelta "stilistica"? Fatto sta che anche nelle dichiarazioni prende sempre le distanze da Gilles, affermando (e dimostrando) di essere molto diverso. Gira alla larga dalla Ferrari, non considerandola mai un'ipotetica meta. Ha acquisito nel tempo velocità e padronanza, scalando classifiche in giro per il mondo: Nippon, Atlantic fino alla Cart. Si conquista strameritandolo il posto tra i migliori e svetta, vincendo il campionato mondiale di F1, e lì termina la sua carriera, ancora giovanissimo, trascinandosi stancamente per anni (un po' come Fittipaldi), perdendo classe e velocità. Pare non abbia ancora trovato una sua dimensione fuori dalle corse.
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Radio Paddock 2017
No, dai. Bisogna distinguere l'abilità di pilota rispetto al (dubbio) contenuto della scatola cranica. Villeneuve jr ha portato a compimento il percorso intrapreso del padre; ha vinto Indy 500, campionato statunitense e del mondo piloti vetture monoposto. Non per caso. Un curriculum stratosferico che lo pone ai vertici.
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Radio Paddock 2017
Non ho creduto al ritorno di Kubica neanche per un nanosecondo. Mi spiace per Kubo, penso iniziasse a crederci veramente, ma la F1 oggi è crudelmente veloce, e lui ha perso troppi anni. Le parole di Villeneuve piccolo son brutte e volgari. Archivieremo noiosamente anche queste, insieme ad altre numerosissime sparate.
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F1 in TV 2017
I piloti sono sempre eccellenti. Credo che ci sia un livellamento verso l'alto. Già Moss diceva che negli '80 la media era molto più alta che nei 50-60. In quegli anni pochissimi campioni in mezzo a tante comparse. Tuttavia ancora pochi anni fa c'erano in giro gli Yoong.. Oggi sono tutti eccellenti, non c'è più la calzetta che prende secondi dal compagno. Sullo spessore.."umano" il discorso è più ampio, non c'è dubbio che una volta fossero uomini, oggi son tutti ragazzi.