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330tr

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Contenuti inviati da 330tr

  1. Ma non hanno motori Honda pure là? Io credo invece che Alo voglia fortissimamente rimanere nel "suo" mondo..è nello stesso circo da 3 lustri malcontati.. Ora è molta scena, ma credo si accorderà nel bene o hel male, continuando con la Mecca o saltando in Renault. Vedremo. Certo vederlo negli States sarebbe una fig.ata pazzesca...(sbav)
  2. Alo era l'uomo-immagine, il frontman da vendersi nel mondo. L'uomo-Honda. Il pilota dall'Occidente a reinverdire i fasti dell'era Senna. Un importante investimento. Investimento terribilmente fallimentare, visto da oggi. Non vedo perché dovrebbe farlo. Alo è un pilota professionista di altissimo livello che rischia la vita. Ha un'età per cui non deve emergere né dimostrare niente a nessuno. Per rischiare la vita sugli ovali, dando in cambio una visibilità pazzesca alla categoria ha il diritto di prendere una montagna di soldi. Non è più il discorso dello "sfizio" Indy. Credo che qui facciamo discorsi un po' troppo idealistici, ma il mondo ruota attorno al vil denaro. Dovremmo ragionare di più con una mentalità alla "banchiere Lauda", pane al pane, vino al vino. Dare il valore di mercato alle cose.
  3. In questo caso non lo sarebbe stato! Cmq mi aspetto qualsiasi cosa con le PU attuali e i mezzi a disposizione delle squadre..
  4. Giustissimo, bravo Chissà perché m'ero convinto che lo studio sul monocilindrico fosse "roba antica" e che ormai si producesse tutto 1:1.. http://www.f1analisitecnica.com/2017/04/power-unit-honda-il-banco-monocilindro.html
  5. Il giovane e fortissimo Verstappen si sta scaldando.
  6. Perfettamente d'accordo. Di certo non è colpa di Alo l'insuccesso Honda. Ma attenzione: forse una concausa. I soldi buttati nel cesso per pagare il superstipendio a un supercampione potevano essere intelligentemente utilizzati in una squadra minore, crescendo via via, come fecero con maggior criterio i "genitori" degli attuali giapponesi. Non si parte come i pazzi gettandosi in una nuova avventura senza esperienza così. Oltre 100 milioni di dollari in 3 anni sottratti allo sviluppo sono un mucchio, una montagna di denaro. Ci sono notevoli precedenti similari di "risucchio" di energie, tipo Senna alla Lotus.. Io ho il tarlo che quel cavolo di monocilindrico anziché il motore nella sua interezza sia stato studiato perché..costava molto meno! Con 40 milioni di euro un banco e strumenti appositi si mettevano su senza problemi..linsomma, a mio parere è il cane che si morde la coda. Si è risparmiato per pagare il campione, ma i soldi risparmiati nello sviluppo hanno impedito un regolare sviluppo, dovuto a carenza di fondi e pressione terribile della squadra di primo piano e pilota impaziente. Sviluppo proceduto quindi a sbalzi e test incompleti...con conseguente peggioramento dello stesso e crescente impazienza dei forniti. Un circolo vizioso. E peggio di tutto lo sp.ttanamento continuo in mondovisione.. Per finire col loro "licenziamento"...da parte del loro stipendiato!! In quanto alla Indy..temo sia utopia. A meno che lo stipendio offerto sia superiore a quello eventuale di una squadra di F1.
  7. Esatto. Il dominio e la noia non erano certo visti positivamente nemmeno all'epoca! I regolamenti cambiavano anche per evitare i domini..come quello terrificante del costosissimo e complicatissimo turbo /'88...e riecco i bellissimi aspirati pluricilindrici, semplici, economici..
  8. Alo la vettura da titolo non ce l'ha più, fine della storia. Abiecc. gioca al ribasso. Trattative via media...
  9. Quella della McLaren-Honda era l'ultima sfida di Alo. Persa. A questo punto il pilota sta facendo i numeri per tenere alta la sua quotazione, ma i soldi visti fin'ora se li può scordare. Soldi sottratti, per inciso, allo sviluppo del motore Honda (è Honda che gli paga lo stipendio. Vogliamo credere che il budget per la F1 sia infinito? Non è che si è provato solo il monocilindrico per risparmiare?) Vedremo il futuro. Per il momento ha messo via un gruzzolo notevole. Potrebbe anche permettersi di divertirsi alla Renault rinunciando alla "nababbità" pretesa fin'ora.. Sempre che lo vogliano per davvero. Tanto, in ogni caso, le "squadrone" (Mcl esclusa) lo vedono come fumo negli occhi, come un appestato..(spero Qongo non legga!!) Sono troppo cinico e venale?
  10. In pratica, come insegna il buon ing. Coppini, il differenziale tra velocità in rettilineo e in curva tende sempre più a ridursi (e al contrario aumenta la difficoltà di sorpasso, in maniera inversamente proporzionale..). Un'Auto Union a Tripoli viaggiava, per dire, a 330 all'ora, ma le curve venivano affrontate a velocità moolto minori, complici l'inesistenza di deportanza (al contrario notiamo come aumenti la portanza dell'anteriore al crescere della velocità) e le gomme dalla sezione ridotta. Gli studi aerodinamici erano ancora acerbi, e si conformava la macchina quanto più similmente alla goccia, ritenuta forma aerodinamicamente ideale. Ma, come mostra l'immagine qui sotto, i risultati tra due vetture coeve (Auto Union tipo C e Mercedes W25) potevano essere estremamente differenti..
  11. Un piccolo aggiornamento per i "pazzi" come il sottoscritto. Qui http://publications.lib.chalmers.se/records/fulltext/200008/200008.pdf c'è un iteressante recente studio comparativo tra le aerodinamiche di due vetture Grand Prix metà anni '30 (Auto Union typ C vs Mercedes W25). I risultati sono piuttosto sconcertanti: l'Auto Union a motore posteriore aveva un cx pessimo, molto peggiore della Mercedes a motore anteriore...entrambi i cd lasciano comunque molto a desiderare... Incollo schermata con dati
  12. Ciao a tutti, Girovagando nella rete leggo che il cx (o come viene chiamato -il coefficiente di penetrazione aerodinamica- valore adimensionale) delle attuali F1 è superiore a 0,7 (dove il cubo è 1..), in confronto allo 0,30 circa delle vetture di produzione attuale. In passato le cose erano diverse: le monoposto erano affusolate per cercare una minor resistenza possibile all'aria alle alte velocità. Le gomme sottili creavano una certa resistenza all'avanzamento, seppur molto minore dei gommoni post '68, e le vetture potevano essere completamente carenate per i circuiti ultrarapidi (a scapito di un sensibile aumento di peso). Sto tentando di creare un mod con una vettura che non ha mai girato in pista, e vorrei rifarmi ai valori medi del drag di una F1 anni '50. Nessuno è in possesso di qualche tabella con tali valori, o ha un'idea di dove possa trovarli? Grazie in anticipo!
  13. Ma non c'era un problema "burocratico" di regolamenti che prevedono il divieto di correre su piste con rettilinei maggiori di "tot"? Può essere dovuto a quello la chicane?
  14. Sei sicuro? Non ho il film sottomano ma mi pare di ricordare che il crash fu tra Stoddart (che finisce sulle rocce ferendosi-similitudini con Ireland e altri) e l'americano di cui non mi sovviene il nome (Gartner?) compagno di squadra alla BRM che finisce in acqua, come Hawkins l'anno prima...e riportato a riva viene licenziato in tronco per non aver dato strada al compagno, essendo già doppiato.
  15. C'è da dire che presso la chicane s'erano già verificati parecchi incidenti, un paio di piloti finiti a mare (Ascari '55 e Hawkins '65) ecc. Era un punto di difficoltà e pericolosità con pochi simili, nel mondiale. L'incidente simulato di Stoddart ricorda QUELLI avuti da Innes Ireland. Niente di paranormale, nessuno sguardo verso il futuro, solo una rilettura di quanto già avvenuto..
  16. I motori migliori oggi hanno potenze "di picco" di 1000 cavalli, si dice. Benzing, due anni fa, calcolava in media 870 cavalli tutto compreso, di cui 160 elettrici (quindi 710 termico/turbo). Ma bisogna fare i conti con flussometri, durate infinite e altre corbellerie; è poco credibile che con aggiunte di motori elettrici e quant'altro le prestazioni siano assimilabili a quelle di unità solo turbo più piccole di 30 anni fa.. Io credo che con motori liberi in qualifica saremmo ben sopra i 2000 cavalli, se riuscivano a farne 1300 nell'86..
  17. Qui è riportato (e mi pare più realistico) che solo nell'88 si ebbe capacità di 155 l con potenze di circa 680 cavalli..nell'87 i cavalli erano di più, ma con capacità di 195 l
  18. Tutto il contrario!! Un aspirato costa infinitamente meno di un turbo. Il turbo venne abolito nell'89 prorio per quello: pochi motori competitivi e costosissimi. Al ritorno degli aspirati c'è stata un'esplosione di iscrizioni di scuderie che portò alle prequalifiche..e al più fenomenale periodo della F1 moderna.
  19. Sarebbe splendido, ma forse NON troppo in linea con la F1. La Formula 1 è per l'appunto una "formula", cioè una tipologia caratterizzata da determinate caratteristiche...peso, cilindrata ecc ecc. Altra cosa, il mondiale è in primo luogo PILOTI, con l'aggiuntina costruttori nata in seguito. Tant'è vero che il campionato del mondo comprendeva inizialmente la 500 miglia di indianapolis con vetture di differenti formule (e fosse per me lo rimetterei in calendario, tanto più con Alonso quest'anno: valido per campionato piloti ma non costruttori...) Se le vetture dovessero essere totalmente diverse tra loro senza dubbio si avrebbe una maggiore differenza di prestazioni, altro che 107%..e il verificare quale sia il miglior pilota del mondo (obiettivo del campionato del mondo piloti) sarebbe ulteriormente difficile. Insomma io la vedo più come una cosa adatta all'endurance, al campionato marche dove infatti c'è maggiore libertà espressiva..
  20. Se si eliminasse la parte elettrica? Ci sarebbe qualcuno in meno? Per me qualcuno in più!
  21. La tecnologia turbo è già di per sè una brutta bestia. Ricordiamo le ricerche anni '80 su benzine speciali, antidetonanti, le miscele con acqua ecc, e sono ricerche che continuano anche oggi. I costi sono decisamente più alti degli aspirati. Se poi ci si mettono tecnologie per il recupero, elettronica per consentire il controllo ecc, i costi diventano pazzeschi e le case costruttrici in grado di proporre una tecnologia all'altezza sempre meno. Altra cosa: nella Formula Motore una volta preso un margine di competitività è difficile che qualcun altro possa batterti. Il turbo è stato ammazzato nell'88 proprio per queste ragioni.
  22. Erano circa 10 anni che non lo compravo. Complimenti per la presentazione, ottima pubblicità e...-uscito ora da edicola-un lettore in più!
  23. Sun è molto efficace nel mettere i puntini sulle i..tuttavia ognuno è libero di creare le proprie categorie. Se uno vuole ricordare i deceduti in gare valide x il campionato piloti liberissimo...l'importante è far passare l'idea che l'automobilismo non è nato nel 1950..e che non esiste solo la F1! Ma si tende sempre a fare categorie ecc. Esempio: secondo voi l'Alfa 158 del '50 ha più cose in comune con la Mercedes Grand Prix del '38 o con una McLaren Mp4/4, ad es? Eppure l'Alfetta e i suoi piloi sono compresi nelle statistiche ad oggi...che senso ha????
  24. Insomma, bisogna sperare che la Ferrari faccia schifo per avere la possibilità di vedere un italiano di nuovo in Ferrari?

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