Considerando che il mondiale è finito, se non per la matematica, quanto meno per la logica, penso si possa dire che la FIA abbia sostanzialmente fallito nel suo intento. Il nuovo regolamento era stato presentato come un rimedio contro domini, come un rimedio contro la difficoltà di sorpassare, come un modo per permettere molte lotte al vertice. Nessuno dei tre obiettivi è stato raggiunto, soprattutto il secondo, alla fine senza DRS non si passa comunque.
La Red Bull sta aprendo un ciclo nuovo, a me pare più che evidente. All'inizio ha sofferto di problemi di gioventù anche normali, ma appena ha iniziato ad ingranare ha salutato tutto. Va a farsi benedire anche la storiella della Ferrari "auto migliore": non lo è mai stata, a parte isolati sprazzi (lasciando perdere il giro secco, dove spesso Leclerc ci ha messo del suo). La performance va valutata nel suo complesso e la Ferrari è carente da tutti i punti di vista. Le prime gare avevano illuso molte persone, commentatori in primis, ma tra errori strategici, problemi di affidabilità, qualche sbavatura del pilota... ecco che siamo nella situazione attuale.
Non voglio essere pessimista ma se la Mercedes continua a migliorare (anche se a Spa sembrava aver perso qualcosa rispetto alle ultime gare) potrebbe insidiare la Ferrari per il secondo posto nel mondiale costruttori.
Le attenzioni ora si spostano al 2023, ma onestamente se queste sono le premesse... la Red Bull ha la strada spianata.
EDIT
Ah, tra i vari rimedi che la FIA aveva propagandato c'era quello che si sarebbe potuto di nuovo correre sotto la pioggia come una volta. Balla enorme.