"Decidemmo di costruire il motore Ford-Cosworth DFV perché i Gran Premi erano in pericolo, dopo il ritiro della Coventry Climax alla fine del 1965. Molte squadre erano nei guai. Allora si poteva, come fece Ken Tyrrell, segregare un progettista con un gruppo di meccanici in una capanna di legno e ottenere in questo modo, con facilità e a basso costo, un telaio vincente; ma la Ford calcolò che per costruire un motore in proprio avrebbe speso un milione di sterline. Così, ci rivolgemmo alla piccola azienda Cosworth dello specialista Keith Duckworth. Occorrevano genialità, libertà di idee e la rapidità di un progettista isolato. Keith si impegnò tanto che la sua vista ne risentì. Ed eseguì tutto il progetto per centomila sterline".
(Walter Hayes, responsabile pubbliche relazioni Ford)
Nella foto, Silverstone 1997, trentesimo anniversario del motore Ford-Cosworth V8 DFV. Da sinistra, Dick Scammell (prima capomeccanico Lotus poi dirigente Cosworth), Walter Hayes, Jackie Stewart e Keith Duckworth.