Molti dicono che non bisogna essere contrari per principio, perché le cose cambiano, tuttavia io rifletto sul fatto che alcune competizioni ormai leggendarie come Le Mans o Indianapolis, pur modificando doverosamente alcuni aspetti e adeguandosi ai tempi, hanno però saputo preservare alcune caratteristiche fondamentali che ne costituiscono punti di forza.
Non ho mai sentito qualcuno dire: "Eh, ma 500 miglia e 800 km con tre ore e mezza di gare sono troppe, facciamo una 100 miglia di Indianapolis, oppure facciamo due batterie da 150 miglia e poi la domenica 200 miglia".
La Indy 500 è unica e tale deve restare.
Stessa cosa per la 24 ore di Le Mans: nessuno si sogna di accorciarla a 5 ore per esigenze di social, di chat, di noia...